Stadio Roma: Marino "Dovra' essere pronto entro meta' 2017"

(AGI) - Roma, 4 set. - "La tempistica e' quella stabilita congli imprenditori: entro la prima meta' del 2017 lo stadio deveessere pronto. Ma prima le opere pubbliche e poi l'interesseprivato, non si apre nessuno stadio, non si gioca nessunapartita se no saranno pronte le opere". Lo ha detto il sindacodi Roma, Ignazio Marino, durante la conferenza stampa altermine della Giunta capitolina sul progetto dello stadio dellaRoma. "Non sono stato preoccupato in nessun momento perche'conoscevo la mia e la determinazione di tutta l'amministrazione- ha aggiunto -. Ho detto a tutti che

(AGI) - Roma, 4 set. - "La tempistica e' quella stabilita congli imprenditori: entro la prima meta' del 2017 lo stadio deveessere pronto. Ma prima le opere pubbliche e poi l'interesseprivato, non si apre nessuno stadio, non si gioca nessunapartita se no saranno pronte le opere". Lo ha detto il sindacodi Roma, Ignazio Marino, durante la conferenza stampa altermine della Giunta capitolina sul progetto dello stadio dellaRoma. "Non sono stato preoccupato in nessun momento perche'conoscevo la mia e la determinazione di tutta l'amministrazione- ha aggiunto -. Ho detto a tutti che questo agosto era come ilmese di novembre o di febbraio e quindi lavoriamo tutti. Oggi,quindi, nei tempi previsti siamo arrivati al risultato chevolevamo. Tutto sara' a costo zero per la cittadinanza, sitratta di centinaia di milioni di euro che gli imprenditoriprivati dovranno investire".Marino ha aggiunto: "Abbiamopreteso un parco attrezzato di 34 ettari piu' grande di villaBorghese, e ci sara' anche la possibilita' di attracco per lebarche. Meglio una zona buia, cupa e inutilizzabile o un parcoattrezzato come nelle grandi capitali europee?". Tra lecondizioni, infatti, e' previsto la costruzione di un parco sulTevere. Un'area di 34 ettari con attracchi sul fiume, pistaciclabile fino al centro di Roma. L'area sara' videosorvegliatacon moderne tecniche di save design collegato alle centralioperative, cosi' come tutto lo stadio. "Oggi e' una giornatamemorabile per la citta' di Roma, penso che cio' che e'accaduto nel mese di agosto sia un vero e proprio sbloccaRoma". "Sei mesi fa ero abbastanza angosciato da cio' chedovevamo approvare - ha spiegato il sindaco -. Oggi, grazie allavoro del consiglio, degli uffici, della maggioranza e degliassessori abbiamo uno scenario diverso. Abbiamo approvato ilbilancio, abbiamo un piano di rientro che riporta rigore econcluso una serie di azioni importantissime. Quello checomunichiamo e' importante non solo per il valore economico,per i tifosi e per gli abitanti di quel quadrante ma anche peril metodo". "Abbiamo detto all'inizio che la prima propostaera irricevibile perche' non potevano accettare l'idea chemoltissime persone usassero i mezzi propri per arrivare allostadio - ha spiegato Marino -, abbiamo voluto un modellodiverso con il 60% dei tifosi che potessero raggiungere lostadio su ferro e abbiamo dimostrato che lavoriamo con laschiena dritta, rigore e trasparenza, con un dibattitopubblico, con il lavoro della maggioranza ottenendo un pianostraordinario". "Tra poco aprira' questo cantiere, uno dei piu'grandi della nostra penisola, e avremo lo stadio, il trasportosu ferro e un parco verde di 34 ettari, video-sorvegliato esicuro 24 ore su 24 - ha concluso Marino -. Abbiamo detto conchiarezza che non si apre nessuno stadio e nessuna partita senon sono completate fino all'ultimo tutte le infrastrutture.Noi vogliamo i servizi prima che Francesco Totti possa scenderein quello stadio a giocare la partita nel 2017. Un cambio dipasso per questa citta'. Entro i prossimi 10 mesi, con gliimpegni presi tra metro C e altri lavori che saranno fatti,avremmo investimenti per 4 miliardi di euro.Solo nell'areadello stadio avremo 3 mila posti di lavoro per la costruzionedello stadio e 3 mila per il mantenimento delle opere". (AGI)