Spazio: cargo russo precipita verso la Terra, allerta Prot. Civile

(AGI) - Roma, 6 mag. - Il cargo russo Progress M-27M, per unguasto accusato poco dopo il lancio del 28 aprile non e'riuscito a raggiungere la Stazione spaziale internazionale esta per rientrare sulla terra in modo non controllato: amonitorare l'evolversi della situazione e a individuare quandoe dove potranno cadere eventuali frammenti sara' un gruppocomposto da tecnici del Dipartimento della protezione civilenazionale, dell'Agenzia spaziale italiana (Asi), delDipartimento dei vigili del fuoco, dell'Enav, dell'Enac, diIspra, del Comando operativo interforze e del Friuli VeneziaGiulia in rappresentanza di tutte le Regioni. Come successo anche

(AGI) - Roma, 6 mag. - Il cargo russo Progress M-27M, per unguasto accusato poco dopo il lancio del 28 aprile non e'riuscito a raggiungere la Stazione spaziale internazionale esta per rientrare sulla terra in modo non controllato: amonitorare l'evolversi della situazione e a individuare quandoe dove potranno cadere eventuali frammenti sara' un gruppocomposto da tecnici del Dipartimento della protezione civilenazionale, dell'Agenzia spaziale italiana (Asi), delDipartimento dei vigili del fuoco, dell'Enav, dell'Enac, diIspra, del Comando operativo interforze e del Friuli VeneziaGiulia in rappresentanza di tutte le Regioni. Come successo anche in passato, spiega la protezionecivile, "bisognera' attendere fino all'ultimo giorno e a pocheore prima dell'impatto con l'alta atmosfera per valutare qualipotrebbero essere le zone del pianeta maggiormente esposteall'eventuale caduta". Infatti, secondo le stime dell'Asi,considerate le dimensioni, i materiali e il peso, la capsulapotrebbe non consumarsi completamente nell'impatto conl'atmosfera e pertanto alcuni oggetti potrebbero arrivare finoal suolo. Secondo le previsioni fornite, a oggi, dall'Agenzia, lafinestra temporale ipotizzata per il rientro del cargo sullaterra va dalle 22,12 del 7 maggio alle 15,04 del 9 maggio: ilcentro di controllo missione russo, infatti, non e' in grado digovernare l'orbita e, dunque, quando e dove gli eventualiframmenti del cargo cadranno sulla terra non puo' ancora essereprevisto. L'area interessata si restringera' sempre di piu' conil passare del tempo e l'affinamento delle previsioni. L'Agenzia spaziale europea rilascera' periodicamente leprevisioni di rientro e manterra' tutti gli Stati membridell'Ue e le autorita' competenti costantemente aggiornate,anche per consentire di informare la popolazione su eventualipericoli. (AGI).

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