Sinodo sui gay "guardare al tinello e poi alla camera da letto"

(AGI) - CdV  - "Riguardo all'omosessualita' c'e' unprincipio chiaro: dobbiamo guardare alle persone prima che alloro orientamento sessuale. L'accoglienza rappresenta un  [...]

(AGI) - CdV, 16 ott. - "Riguardo all'omosessualita' c'e' unprincipio chiaro: dobbiamo guardare alle persone prima che alloro orientamento sessuale. L'accoglienza rappresenta uncomportamento umano e cristiano di base. Ognuno ha una dignita'che va oltre ogni altra questione". Lo ha affermato ilcardinale Christopher Schoenborn nel briefing tenuto oggi perriferire sui lavori del Sinodo. "Questo - ha chiarito - nonsignifica che il rispetto e' per ogni comportamento umano. Manon bisogna guardare alla camera da letto delle famiglie. Primaguardiamo al soggiorno". Rispondendo a una domanda sueventuali modifiche al Catechismo della Chiesa Cattolica chepotrebbero rendersi necessarie, Schoenborn ha risposto: "ilcatechismo di Trento ha retto 400 anni, non so quanto reggera'quello che abbiamo ora, ma ritengo che la Chiesa manterra'sempre il dono della differenza sessuale, cioe' della relazioneuomo-donna". Tuttavia "il Catechismo e' chiaro:l'omosessualita' non ha nulla a che vedere con il peccato. Irapporti sono un'altra cosa, e non penso che si potra' cambiarefondamentalmente questa visione. Ma nel documento del Sinodocredo che si parlera' piuttosto di accoglienza: e' un fattoreelementare". Quanto alla stima per gli omosessuali che e'espressa in modo inequivocabile nella 'relatiopost-disceptationem', il cardinale Schoenborn ha aggiunto: iostesso ho raccontato pubblicamente di aver conosciuto unagiovane coppia dello stesso sesso e che il loro aiutarsi almomento della malattia di uno dei due e' stato esemplare". "IlPapa ci ha detto: non giudicate ma accompagnate le famiglie".(AGI) .