Sia lancia una piattaforma unica nazionale per collegare PA, imprese e cittadini

Dal 31 marzo la fatturazione elettronica diventa obbligatoria per tutte le imprese fornitrici della Pubblica Amministrazione: ciò significa che gli importi da fatturare per beni e servizi verso qualsiasi ente pubblico dovranno essere trasmessi in forma esclusivamente digitale. L'Agenzia per l'Italia Digitale ha certificato Sia, leader europeo nel settore delle infrastrutture e servizi tecnologici per Istituzioni Finanziarie e Centrali, Imprese e Pubbliche Amministrazioni, come Conservatore Accreditato dei documenti informatici.
Il gruppo ha lanciato la piattaforma "Sia EasyCity" in grado di gestire l'intero ciclo finanziario di una Pubblica Amministrazione, dalla fatturazione elettronica ai pagamenti digitali.

Secondo le stime del Politecnico di Milano, ogni anno la Pubblica Amministrazione riceve circa 60 milioni di fatture per un valore complessivo di 135 miliardi di euro.

Il servizio di fatturazione elettronica di Sia è già attivo per la Regione Lombardia (con 49 aziende sanitarie coinvolte), per le farmacie italiane, per il Consiglio Nazionale dei dottori commercialisti e per il Consiglio Nazionale Geometri.

Il gruppo Sia ha registrato nel 2014 ricavi per 426,3 milioni di euro e gestito 9,2 miliardi di bonifici e incassi e 3 miliardi di pagamenti con carte. La società eroga servizi in 40 paesi e impiega circa 1.500 persone.

Massimo Arrighetti, amministratore delegato di Sia, ha confermato pochi giorni fa in un'intervista a Il Sole 24 Ore l'intenzione di portare il gruppo a Piazza Affari. Date precise sono ancora premature, ma la quotazione di Sia rimane comunque progetto concreto.