Scuola: Unione Studenti, Poletti preferisce sfruttamento

(AGI) - Roma, 23 mar. - "Le dichiarazioni del Ministro Polettisono allucinanti" - commenta Danilo Lampis, coordinatorenazionale dell'Unione degli Studenti - "Poletti sembra volerinvitare gli studenti a lavorare d'estate, preferendo losfruttamento alla formazione. Scaricare cassette in unmagazzino non e' un'esperienza formativa e purtroppo tantistudenti compiono gia' lavori sotto sfruttamento e senza alcunavalenza formativa per potersi mantenere. Noi siamo a favore diun modello di alternanza realmente di qualita', che puo' esseremesso in opera anche nell'arco di qualche settimana estivaattraverso una opportuna revisione delle sospensioni didattichenel corso dell'anno scolastico. Ma per

(AGI) - Roma, 23 mar. - "Le dichiarazioni del Ministro Polettisono allucinanti" - commenta Danilo Lampis, coordinatorenazionale dell'Unione degli Studenti - "Poletti sembra volerinvitare gli studenti a lavorare d'estate, preferendo losfruttamento alla formazione. Scaricare cassette in unmagazzino non e' un'esperienza formativa e purtroppo tantistudenti compiono gia' lavori sotto sfruttamento e senza alcunavalenza formativa per potersi mantenere. Noi siamo a favore diun modello di alternanza realmente di qualita', che puo' esseremesso in opera anche nell'arco di qualche settimana estivaattraverso una opportuna revisione delle sospensioni didattichenel corso dell'anno scolastico. Ma per fare cio' sono necessariingenti finanziamenti, in grado di cambiare radicalmentel'attuale modello. Il Governo privilegia gli slogan e il lavorogratuito tramite lo strumento dell'apprendistato che noirigettiamo" "Noi pensiamo che i percorsi di alternanza debbanoessere normati da uno statuto delle studentesse e deglistudenti che tuteli e garantisca realmente gli studenti perevitare che le esperienze di alternanza si configurino comeprestazione di manodopera gratuita. Sarebbe necessaria unacopertura assicurativa adeguata e un numero di tutor siaaziendali sia scolastici reale e gli studenti dovrebbero poterpartecipare alla stesura dei concordati tra le scuole e leaziende e poter scegliere in quali aziende fare l'alternanzascuola lavoro." - continua Lampis - "Sarebbe necessario creareuna commissione paritetica tra studenti e docenti che si occupidella stesura dei concordati, della scelta delle aziende edegli obiettivi formativi. Se infatti lo scopo dell'ASL non e'insegnare "la mansione", ma delle competenze e dellecapacitazioni di saper fare, non e' indispensabile svilupparenecessariamente i percorsi nelle aziende, ma sarebbe possibilemettere le scuole in un rapporto proficuo con tutto ilterritorio". (AGI).