Scuola digitale avanti piano, costi alti e spazi inadeguati

(AGI) - Roma, 5 dic. - Se 100 studenti italiani iscrittiall'ultimo anno di scuola secondaria di I grado o al terzodella secondaria di II grado dispongono rispettivamente di 8,3e 8,2 computer, 100 dei loro coetanei europei ne hannomediamente 21,1 e 23,2. Il 25,3% degli studenti di terza mediae il 17,9% dei colleghi del terzo anno delle superiorifrequentano scuole prive di connessione a banda larga, a frontedi corrispondenti valori medi europei di gran lunga inferiori(rispettivamente, 5% e 3,7%). La frequenza di scuole dotate diambienti d'apprendimento virtuale e' un'esperienza checoinvolge il 19%

(AGI) - Roma, 5 dic. - Se 100 studenti italiani iscrittiall'ultimo anno di scuola secondaria di I grado o al terzodella secondaria di II grado dispongono rispettivamente di 8,3e 8,2 computer, 100 dei loro coetanei europei ne hannomediamente 21,1 e 23,2. Il 25,3% degli studenti di terza mediae il 17,9% dei colleghi del terzo anno delle superiorifrequentano scuole prive di connessione a banda larga, a frontedi corrispondenti valori medi europei di gran lunga inferiori(rispettivamente, 5% e 3,7%). La frequenza di scuole dotate diambienti d'apprendimento virtuale e' un'esperienza checoinvolge il 19% degli studenti in uscita dalla scuola media diI grado e il 33% degli iscritti al terzo anno della secondariadi II grado, quote ancora una volta sensibilmente inferiorialle medie europee (58% e 61% studenti in eta' corrispondente). I dirigenti di scuola secondaria di II grado intervistatidal Censis hanno evidenziato quali principali problematicita'l'obsolescenza troppo rapida della dotazione tecnologica, icosti che devono essere sostenuti per il collegamento internete la carente disponibilita' di spazi e strumenti adeguati.Nell'86,6% e nel 68,2% dei casi ritengono che la creazione dipiattaforme per il reperimento e la fruizione di materiale eservizi didattici, insieme al passaggio da una logica diproprieta' (infrastrutture, dispositivi, ecc.) a una diservizio (a canone) siano soluzioni migliorative moltopraticabili. A questi aspetti si aggiungono l'autonomiascolastica quale leva per l'adeguamento strutturale (70,5%) el'aumento del materiale didattico digitale autoprodotto dallescuole (67,5%). L'uso diffuso di materiale didattico digitalee' riscontrabile solo nel 18,1% delle scuole intervistate,tuttavia nell'88,4% dei casi alcuni docenti si sono cimentatinella produzione di questo tipo di risorse. (AGI).