Blitz notturno al Miur, studenti contro test ingresso

I primi sobno inprogramma oggi a Medicina e Chirurgia e Odontoiatria e protesi dentaria. I prossimi giorni a Veterinaria (7 settembre) e Architettura (8 settembre), per chiudere il 13 e 14 con Professioni Sanitarie e Medicina e Chirurgia in lingua inglese

Blitz notturno al Miur, studenti contro test ingresso
 blitz studenti al miur

Roma - Blitz notturno al Miur da parte degli studenti che protestano contro i test di ingresso all'Università. I primi dell'anno si svolgeranno oggi, e riguardano i corsi di Medicina e Chirurgia e Odontoiatria e protesi dentaria. I test proseguiranno i prossimi giorni con Medicina veterinaria (7 settembre) e Architettura (8 settembre), per chiudere il 13 e 14 con Professioni Sanitarie e Medicina e Chirurgia in lingua inglese. "Siamo pronti - dicono gli studenti - a raccogliere ogni segnalazione di irregolarità al nostro indirizzo mail: ricorsi@unionedegliuniversitari.it. Udu e Rete degli Studenti Medi, protagonisti del blitz notturno, fanno sapere in una nota che "anche quest'anno saremo presenti negli atenei di tutta Italia per distribuire la nostra 'Guida al Test sicurò: al suo interno è indicato tutto ciò che deve accadere per far sì che il test si svolga in maniera regolare, evitando quindi che prove inique e fallaci vadano a condizionare il futuro di studenti già pesantemente danneggiati da questo sistema di accesso".

Dichiara Elisa Marchetti, coordinatrice nazionale dell'Unione degli Universitari: "i bandi contengono elementi peggiorativi rispetto al passato, come la diminuzione sostanziale dei posti disponibili (se ne perdono più di 1000, di cui 300 a medicina) e la chiusura anticipata delle graduatorie al termine del primo semestre, lasciando immaginare che questo comporterà un'ulteriore riduzione dei posti. In questo modo moltissimi potenziali studenti sono buttati fuori dalle università, e si vedono negata la possibilità di scegliere il proprio futuro. è venuto il momento di dire basta".

Oggi al via i test a medicina per 62.695 candidati

 

 

Studenti univesitari protestano contro il 'numero chiuso' - FOTO

Continua Gianmarco Manfreda, coordinatore nazionale della Rete degli Studenti Medi: "Sempre più studenti si trovano impreparati al momento della scelta del proprio percorso universitario: molti decidono proprio di non iscriversi, altri scelgono inconsapevolmente, non avendo avuto gli strumenti per poter valutare attentamente le varie possibilità. Per altri ancora la scelta è influenzata da vincoli di carattere economico. Per questo, come studenti medi, diciamo che è necessario non solo superare il numero chiuso, ma anche prevedere seri programmi di orientamento negli ultimi anni delle scuole superiori, in modo da poter permettere agli studenti di fare una scelta consapevole: bisogna pensare a scuola e università come due percorsi non distinti bensì in continuità." (AGI)