I genitori di un 17enne che aveva ucciso un coetaneo sono stati massacrati

E' successo a San Severo, zona 'calda' alle porte di Foggia. Nell'autunno scorso il figlio aveva sparato a un ragazzo per una ragazzina contesa

I genitori di un 17enne che aveva ucciso un coetaneo sono stati massacrati
 Polizia di Stato

Una coppia di negozianti di San Severo, in provincia di Foggia, è stata uccisa in quella che secondo gli inquirenti potrebbe trattarsi di una vendetta per un altro delitto. Marito e moglie, 56 e 55 anni, sono stati trovati morti all'interno della loro profumeria: due persone, secondo quanto riporta Repubblica hanno fatto irruzione all'interno del negozio e sparato con una mitraglietta.

Perché si indaga sull'ipotesi della vendetta

Tra le ipotesi investigative più accreditate al momento c'è quella della vendetta perché, nell’ottobre del 2016, il figlio 17enne della coppia  aveva ucciso, forse per questioni legate ad una ragazzina contesa, un giovane san severese, anche lui 17enne, a colpi di pistola. Per quel delitto il ragazzo è in carcere.

Chi sono le vittime

Nicola Salvatore, 56 anni, aveva piccoli precedenti penani. Di recente era sfuggito a un altro agguato. I killer lo hanno crivellato di colpi. La moglie, Isabella Rotondo, 55 anni, è stata centrata da tre pallottole.

Perché San Severo è una zona 'calda'

Dallo scorso marzo il ministero dell'Interno aveva disposto a San Severo l'invio di rinforzi dopo gli spari contro alcuni mezzi della polizia parcheggiati davanti all'albergo che ospita personale che aveva operato per i servizi di ordine pubblico durante lo sgombero del ghetto. E che ora partecipa ai servizi di controllo dei luoghi dove sono stati trasferiti i migranti.

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