Ruby bis: Lele Mora in aula, "ad Arcore amanti non prostitute"

(AGI) - Milano, 25 set. - Con la relazione dei giudici dellaterza Corte d'Appello di Milano che hanno ricostruito leindagini e il primo grado, si e' aperto il processo di secondogrado a carico di Lele Mora, Nicole Minetti ed Emilio Fede.Presente l'ex talent scout, condannato con l'ex direttore delTg4 a sette anni di carcere, il quale ha dichiarato in aula dinon voler rendere dichiarazioni spontanee ai giudici, ma si e''concesso' a telecamere e taccuini, soffermandosi inparticolare sull'assoluzione di Silvio Berlusconi nell'altroprocesso che prende il nome dalle rivelazioni della giovanemarocchina. "Sono

(AGI) - Milano, 25 set. - Con la relazione dei giudici dellaterza Corte d'Appello di Milano che hanno ricostruito leindagini e il primo grado, si e' aperto il processo di secondogrado a carico di Lele Mora, Nicole Minetti ed Emilio Fede.Presente l'ex talent scout, condannato con l'ex direttore delTg4 a sette anni di carcere, il quale ha dichiarato in aula dinon voler rendere dichiarazioni spontanee ai giudici, ma si e''concesso' a telecamere e taccuini, soffermandosi inparticolare sull'assoluzione di Silvio Berlusconi nell'altroprocesso che prende il nome dalle rivelazioni della giovanemarocchina. "Sono due processi totalmente diversi, anche se ilfine e' uno solo, ma sono contento per l'assoluzione diBerlusconi, la trovo una cosa giusta, perche' ognuno a casa suapuo' fare quello che preferisce. "Arcore - ha aggiunto - nonera una casa di tolleranza, quelle ragazze non erano prostitutema al massimo amanti e un'amante al suo uomo puo' chiederequello che vuole". Mora ha spiegato che tra un anno finira' il suo percorso diaffidamento ai servizi sociali dopo il patteggiamento per labancarotta della sua Lm Management. "Ora lavoro nella societa'di pubblicita' di mio figlio, faccio lo stagista in pratica -ha spiegato - e lui e' il mio datore di lavoro e poi facciomolto piu' di due ore al giorno di lavori sociali nellacomunita' di Don Mazzi e sono sereno". Nel processo d'appello,Fede sara' difeso dall'ex parlamentare del Pdl Maurizio Paniz:"Ormai la mia attivita' politica fate del passato. Io allaConsulta? Mi fa piacere che sia stato fatto il nome e cheandrebbe bene a tutte le forze politiche, ma ho gia' detto dino, non ho nessuna intenzione di appendere la toga al chiodo".Paniz ha sottolineato che quello che vede imputato Fede e' un"processo bellissimo" ed e' convinto che portera'all'assoluzione il giornalista. Quanto all'assoluzione diBerlusconi e alla convinzione in buona fede dell'ex premier cheRuby fosse parente di Mubarak, Paniz ha detto: "io gia' l'avevodichiarato in lungo e in largo che sarebbe andata cosi' equanto detto da me in Parlamento sulla parentela e' statosostenuto anche dall'avvocato Coppi nella sua arringa e laCorte d'Appello l'avra' valutato". Il processo e' statoaggiornato al 10 ottobre quando il pg Antonio De Petrissvolgera' la requisitoria, mentre la sentenza per Fede, Mora eMinetti (condannata a 5 anni in primo grado) potrebbe arrivareil 13 novembre. (AGI).