Ruby: Anm difende i pm, "non evocare responsabilita' civile"

(AGI) - Roma, 12 mar. - "Evocare in questo caso la legge sullaresponsabilita' civile e' fuori luogo, chi lo fa e' veramentefuori strada, non vorrei che si utilizzi questa assoluzione inuna chiave di attacco alla magistratura". Lo ha detto a Sky Tgpomeriggio il presidente dell'Associazione nazionalemagistrati, Rodolfo Sabelli, dopo la sentenza di assoluzionedefinitiva di Silvio Berlusconi nel processo Ruby e alcunedichiarazioni di esponenti politici che hanno evocato le normesulla responsabilita dei magistrati. "Non entro nel merito del procedimento - ha aggiuntoSabelli - ma basta leggere le varie sentenze, vedere lacomplessita'

(AGI) - Roma, 12 mar. - "Evocare in questo caso la legge sullaresponsabilita' civile e' fuori luogo, chi lo fa e' veramentefuori strada, non vorrei che si utilizzi questa assoluzione inuna chiave di attacco alla magistratura". Lo ha detto a Sky Tgpomeriggio il presidente dell'Associazione nazionalemagistrati, Rodolfo Sabelli, dopo la sentenza di assoluzionedefinitiva di Silvio Berlusconi nel processo Ruby e alcunedichiarazioni di esponenti politici che hanno evocato le normesulla responsabilita dei magistrati. "Non entro nel merito del procedimento - ha aggiuntoSabelli - ma basta leggere le varie sentenze, vedere lacomplessita' degli atti raccolti, tenere conto che e' statoriformato il reato di concussione. Parlare di responsabilita'civile e' davvero fuori luogo". Il presidente dell'Anm torna anche a parlare delle misureanticorruzione all'esame del Parlamento: "Il nostro auspicio e'che in tempi brevi si arrivi ad una buona riforma, perche' conle 'tele di Penelope' si rischia di arrivare a soluzioni alribasso". Il leader del sindacato delle toghe ha ricordato che"aumentare le pene non basta, anzi, questo potrebbe essere unrimedio sbagliato se non viene accompagnato da sconti di penaper chi collabora con la giustizia e se non si prevedonostrumenti investigativi come per le indagini sulla criminalita'organizzata". (AGI) .