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    <title>Agi</title>
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    <description>Agi contents</description>
    <language>it-it</language>
    <pubDate>Sat, 07 Nov 2026 20:15:09 GMT</pubDate>
    <dc:creator>Agi</dc:creator>
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    <item>
      <title>Parma-Bologna 1-2, quarta vittoria di fila per Palladino</title>
      <link>https://www.agi.it/cronaca/news/2026-11-07/calcio-parma-bologna-39930456/</link>
      <description>&lt;p&gt;AGI - Il &lt;strong&gt;Bologna&lt;/strong&gt; di Palladino non si ferma. Al T&lt;strong&gt;ardini&lt;/strong&gt;, i rossoblù battono il &lt;strong&gt;Parma&lt;/strong&gt; giocando in superiorità numerica dal 9' per il rosso a Ndiaye, ma sbloccando la partita soltanto nella ripresa con Theate, prima di raddoppiare su rigore con Orsolini. Inutile il penalty segnato da Sierro, che non permette a Gilardino di evitare la sconfitta.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Le cose si complicano immediatamente per il Parma. Al 7' Ndiaye mette giù Odgaard, lanciato verso la porta. Zufferli lascia correre, ma è richiamato dal Var, che evidenzia l'intervento da ultimo uomo del difensore crociato, che lascia i suoi in inferiorità numerica. Con un uomo in meno, Daffara è chiamato in causa in più occasioni, come al 29' su Mbangula e dieci minuti dopo con un grande salvataggio su Pobega, servito proprio da Mbangula. Si va all'intervallo sullo 0-0.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Al 53' si sblocca la sfida. Bernardeschi apre sulla destra per Cambiaghi, che crossa a centro area dove Theate incorna per lo 0-1. Si riparte e Bernardeschi viene messo giù da Keita. Zufferli indica il dischetto, ma il Var lo smentisce: contatto fuori area e soltanto punizione.&lt;br&gt;
  Il rigore, pero', arriva al 71', dopo l'on-field review di Zufferli, che inizialmente non aveva concesso il penalty per un fallo di Touré su Cambiaghi. Dagli undici metri si presenta Orsolini, che calcia fortissimo alla sinistra di Daffara, a cui non basta indovinare l'angolo.&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;Il secondo gol di Orsolini&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;E' il secondo gol in campionato per il capitano rossoblù, fermato già due volte dagli infortuni in questa stagione ed entrato a inizio ripresa per Zortea. A poco più di 10' dalla fine Zufferli è nuovamente richiamato al Var per un fallo del neo entrato Vitik su Fabbian: rigore per il Parma trasformato da Sierro. Il gol pero' non evita la sconfitta alla formazione ducale, che torna a perdere dopo la vittoria sull'Atalanta e rimane a 8 punti. Per il Bologna è la quarta vittoria consecutiva, che vale l'ottavo posto momentaneo.&amp;nbsp;&lt;br&gt;
  &amp;nbsp;&lt;/p&gt;</description>
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      <pubDate>Sat, 07 Nov 2026 20:01:16 GMT</pubDate>
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      <title>Dark web: cos'è e come vengono venduti i nostri dati</title>
      <link>https://www.agi.it/cronaca/news/2026-11-07/dark-web-dati-furto-39925013/</link>
      <description>&lt;p&gt;AGI - Il &lt;strong&gt;Dark Web&lt;/strong&gt;, il cui nome evoca un film di spionaggio, in realtà funziona come un normale negozio online. Una password salvata nel browser. Un programma scaricato dal sito sbagliato. Un SMS che sembrava arrivare dal corriere. Basta questo perché la nostra &lt;strong&gt;identità digitale&lt;/strong&gt; finisca in vendita, insieme a quella di milioni di altre persone, al prezzo di un caffè, ma capire come è fatto è il primo passo per non diventarne la merce.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il dark web è una porzione di internet raggiungibile solo con software dedicati, che rendono anonimi sia chi naviga sia chi pubblica. Per capirlo conviene immaginare la rete su tre livelli. Il primo è il web di superficie: le pagine che Google e gli altri motori di ricerca indicizzano e che troviamo con una normale ricerca. Sotto c'è il &lt;strong&gt;deep web&lt;/strong&gt;, cioè tutto ciò che i motori non vedono: la casella di posta, l'home banking, il fascicolo sanitario, le intranet aziendali. È molto più vasto della superficie e non ha nulla di illecito. È semplicemente la parte di internet chiusa da una password.&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;Come funziona il dark web&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Il dark web è un sottoinsieme del deep web, e qui le regole cambiano. Per entrarci serve un browser come &lt;strong&gt;Tor&lt;/strong&gt;, acronimo di The Onion Router. Il traffico rimbalza attraverso più server gestiti da volontari, avvolto in strati di cifratura come gli strati di una cipolla, e nessun nodo conosce insieme mittente e destinazione. I siti hanno indirizzi che finiscono in &lt;strong&gt;.onion&lt;/strong&gt;: stringhe di caratteri impossibili da ricordare, assenti dai motori di ricerca tradizionali.&lt;/p&gt;
&lt;div&gt;
 
&lt;/div&gt;
&lt;h2&gt;Origini e utilizzi di Tor&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;La tecnologia nasce negli anni Novanta da una ricerca del Naval Research Laboratory della Marina statunitense, pensata per proteggere le comunicazioni governative. Oggi la gestisce un'organizzazione no profit, il &lt;strong&gt;Tor Project&lt;/strong&gt;. L'anonimato, di per sé, non è un reato. Tor lo usano giornalisti, attivisti e dissidenti nei Paesi che censurano la rete, e testate come la BBC e il New York Times hanno una versione .onion proprio per raggiungere quei lettori.&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;Il mercato dei dati rubati&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Lo stesso anonimato, però, ha reso il dark web il luogo ideale per i mercati illegali. Droga, armi, documenti falsi e, sempre più spesso, una merce che riguarda tutti: i nostri &lt;strong&gt;dati personali&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;Come vengono sottratti i dati&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;I dati che circolano nel dark web non nascono lì. Vengono sottratti altrove, quasi sempre attraverso quattro strade che sono la &lt;strong&gt;violazione dei database&lt;/strong&gt;, dove in pratica qualcuno entra nei sistemi di un'azienda, di un ospedale o di un ente pubblico e copia gli archivi dei clienti: nomi, indirizzi, telefoni, a volte documenti e dati sanitari. Una sola violazione può riguardare milioni di persone che non hanno commesso alcun errore.&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;Ransomware e infostealer&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Poi il &lt;strong&gt;ransomware a doppia estorsione&lt;/strong&gt;. Gli &lt;strong&gt;infostealer&lt;/strong&gt; sono la porta più trafficata. Sono malware che si installano in silenzio, spesso insieme a un programma craccato, a un falso aggiornamento o a un allegato, e copiano ciò che il browser conserva: password salvate, cookie di sessione, carte di pagamento, portafogli di criptovalute. Il bottino diventa un "log", un pacchetto con la vita digitale di una persona. Secondo Flashpoint, tra gennaio e giugno 2026 ne sono state raccolte così 1,7 miliardi di credenziali, da 7,4 milioni di dispositivi infetti.&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;Le truffe di phishing&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;E infine il &lt;strong&gt;phishing&lt;/strong&gt; con email, SMS e telefonate che imitano banche, corrieri o uffici pubblici per farsi consegnare credenziali e codici.&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;La filiera del dark web&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Una volta sottratti, i dati entrano in una filiera che somiglia in modo inquietante al commercio elettronico legale. Le vetrine principali sono quattro: i mercati, i forum, i leak site delle gang ransomware e Telegram e le altre app di messaggistica che non sono dark web, ma ne sono diventati l'estensione naturale.&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;Il caso BreachForums&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Chiudere un mercato non basta a spegnerlo. La parabola di &lt;strong&gt;BreachForums&lt;/strong&gt;, il forum più noto per la compravendita di database, lo dimostra. Dopo il sequestro dei domini da parte dell'FBI nell'ottobre 2025, a gennaio 2026 sono finiti online i dati di circa 324.000 suoi utenti. Il mercato non scompare: si frammenta e si sposta.&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;Quanto valgono i dati personali&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Il dato più sorprendente è il prezzo. Secondo il &lt;strong&gt;Dark Web Price Index 2026&lt;/strong&gt; pubblicato a luglio, un'identità si compra per pochi dollari, perché l'offerta supera di gran lunga la domanda. Le cifre si riferiscono soprattutto al mercato statunitense e cambiano con la freschezza e la completezza del pacchetto. Una cartella clinica vale dieci volte una carta di credito per una ragione semplice: la carta si blocca e si sostituisce, la storia sanitaria no.&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;L'Italia tra i Paesi più colpiti&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;L'Italia è tra i bersagli preferiti di questo mercato. Secondo l’Osservatorio Cyber di &lt;strong&gt;CRIF&lt;/strong&gt;, nel primo semestre 2026 nel dark web sono circolati 2,5 miliardi di dati univoci. Il nostro Paese è risultato terzo al mondo, dopo Stati Uniti e Francia, per numero di account sottratti dagli infostealer, e sesto per email e password compromesse. Tra gli utenti italiani seguiti dai servizi di protezione CRIF, quasi uno su tre (32,3%) ha ricevuto almeno un avviso per dati comparsi nel dark web.&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;I dati più esposti&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Le informazioni trovate più spesso sono, nell'ordine, &lt;strong&gt;password&lt;/strong&gt;, indirizzi email, nomi utente, numeri di telefono, nomi e cognomi. Gli account più esposti appartengono a portali di annunci di lavoro e siti di informazione (26,6%), seguiti dai social network (20,8%) e da forum e siti web (16,3%). Le regioni con più segnalazioni sono Lombardia, Lazio e Sicilia.&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;I numeri del CSIRT Italia&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;I numeri istituzionali vanno nella stessa direzione. Nel 2025, secondo il &lt;strong&gt;CSIRT Italia&lt;/strong&gt; dell'Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale, il solo &lt;strong&gt;LummaC2&lt;/strong&gt;, l'infostealer più diffuso, ha sottratto oltre 940.000 credenziali appartenenti a soggetti italiani; seguono &lt;strong&gt;RedLine&lt;/strong&gt; con 634.000 e &lt;strong&gt;DcRat&lt;/strong&gt; con 470.000.&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;Perché i dati rubati hanno valore&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Un&lt;strong&gt; indirizzo email&lt;/strong&gt; venduto a un dollaro sembra innocuo. Il valore nasce dalla combinazione: email, telefono, data di nascita e una vecchia &lt;strong&gt;password&lt;/strong&gt;, incrociati tra più archivi, diventano il kit per colpire una persona precisa. Gli usi più frequenti sono il furto di account, la truffa su misura, il furto di identità e le frodi con le carte.&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;Un problema che non si cancella&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;C'è poi il danno che non si vede. Un dato finito nel dark web non si può più cancellare perché viene copiato da un archivio all'altro e rimesso in vendita in nuove raccolte, anche a distanza di anni.&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;Come verificare se si è stati coinvolti&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Togliere un dato dal &lt;strong&gt;dark web &lt;/strong&gt;è impossibile. Si può però renderlo inutile e accorgersi in tempo di un abuso verificando, per esempio, il proprio indirizzo email su &lt;strong&gt;Have I Been Pwned&lt;/strong&gt;, servizio gratuito che indica in quali violazioni note compare, o chiedere il proprio report ai sistemi di informazioni creditizie.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;</description>
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      <category>Agi Desk</category>
      <pubDate>Sat, 07 Nov 2026 12:22:29 GMT</pubDate>
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      <title>Padova: auto si ribalta sull'A13, due morti</title>
      <link>https://www.agi.it/cronaca/news/2026-11-07/padova-auto-ribalta-morti-39922275/</link>
      <description>&lt;p&gt;AGI - &lt;strong&gt;Due persone sono morte&lt;/strong&gt; a seguito di un grave incidente avvenuto poco dopo le 2 di questa notte sul &lt;strong&gt;raccordo autostradale A13&lt;/strong&gt;, nel tratto compreso tra Padova Sud e Padova Zona Industriale, in direzione Venezia. Per cause in corso di accertamento, la loro autovettura è uscita di strada, ribaltandosi nel campo adiacente alla carreggiata.&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;Intervento dei Vigili del fuoco di Padova&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco del Comando di Padova, che hanno operato per &lt;strong&gt;estrarre dalle lamiere i due occupanti del veicolo&lt;/strong&gt;, affidandoli successivamente alle cure del personale sanitario del 118. Nonostante i tentativi di soccorso, per entrambi gli uomini non c'è stato nulla da fare. I due sono deceduti nell'impatto.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Sul luogo dell'incidente sono intervenuti anche la polizia stradale e il personale ausiliario di Autostrade per la gestione della viabilità e gli accertamenti di competenza.&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;Le vittime sono due 40enni&amp;nbsp;&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Secondo quanto si apprende a perdere la vita sono due 40enni entrambi italiani, &lt;strong&gt;originari di Napoli e di Taranto&lt;/strong&gt;. L'Alfa Romea a bordo della quale stavano viaggiando, dopo aver impattato contro il guard rail, è poi finita fuori strada in un fossato. L'auto viaggiava sulla A13 ed è uscita di strada all'altezza di Legnaro (Padova), percorrendo l'autostrada in direzione nord.&lt;/p&gt;</description>
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      <category>Cronaca</category>
      <category>Komposer</category>
      <pubDate>Sat, 07 Nov 2026 10:15:04 GMT</pubDate>
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      <title>Lavoro: studio, se usi l'IA puoi perdere la fiducia del capo</title>
      <link>https://www.agi.it/cronaca/news/2026-11-06/ia-lavoro-capo-39911630/</link>
      <description>&lt;p&gt;AGI - Da un lato &lt;strong&gt;dipendenti più produttivi con l'intelligenza artificiale&lt;/strong&gt;; dall'altro, &lt;strong&gt;manager più diffidenti e carriere danneggiate silenziosamente&lt;/strong&gt;. Secondo un nuovo studio i lavoratori che utilizzano ChatGPT e altri strumenti di IA potrebbero pagare un prezzo professionale inaspettato: i loro &lt;strong&gt;manager saranno meno propensi a fidarsi di loro&lt;/strong&gt;. La ricerca, pubblicata sulla rivista scientifica &lt;strong&gt;The Leadership Quarterly&lt;/strong&gt;, è stata condotta dal dottorando &lt;strong&gt;Samuel Meyers&lt;/strong&gt;, insieme al dottor &lt;strong&gt;Yochanan Bigman&lt;/strong&gt; dell’Università Ebraica di Gerusalemme (relatore), e al dottor &lt;strong&gt;Roman Briker&lt;/strong&gt; della WHU – Otto Beisheim School of Management in Germania. Secondo lo studio, quindi,&lt;strong&gt; i supervisori ripongono sistematicamente meno fiducia nei dipendenti che si affidano all’intelligenza artificiale&lt;/strong&gt; per svolgere il proprio lavoro, anche quando l’utilizzo di tale tecnologia non è esplicitamente vietato.&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;L'IA influenza anche le valutazioni professionali&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Attraverso sei studi, i ricercatori hanno esaminato come l’utilizzo da parte dei dipendenti di &lt;strong&gt;modelli linguistici complessi&lt;/strong&gt; (LLM), come ChatGPT, influenzi la &lt;strong&gt;fiducia dei loro supervisori e le successive valutazioni professionali&lt;/strong&gt;. In un esperimento, ai partecipanti che fungevano da supervisori è stato chiesto di decidere se fidarsi del resoconto di un dipendente sul tempo impiegato per completare un’attività o se verificarlo personalmente. I supervisori sapevano se il dipendente aveva svolto il lavoro in modo indipendente o se aveva utilizzato l’intelligenza artificiale.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I risultati sono stati sorprendenti: &lt;strong&gt;i dipendenti che hanno completato il lavoro in prima persona avevano il 68 per cento di probabilità di guadagnarsi la fiducia dei loro superiori, rispetto a solo il 24 per cento quando si affidavano all’intelligenza artificiale&lt;/strong&gt;. È importante sottolineare che i superiori non valutavano la qualità del lavoro finito. &lt;strong&gt;Le loro decisioni si basavano sulla conoscenza del metodo di produzione&lt;/strong&gt;, il che suggerisce che l’utilizzo stesso dell’intelligenza artificiale può influenzare i giudizi sull’affidabilità di un dipendente.&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;IA comunque più apprezzata del plagio&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;I ricercatori hanno anche &lt;strong&gt;confrontato il lavoro svolto con l’ausilio dell’IA con il lavoro copiato da un’altra persona&lt;/strong&gt;. Sebbene l’utilizzo dell’IA abbia ridotto la fiducia rispetto al lavoro indipendente, è stato comunque &lt;strong&gt;visto in modo più favorevole rispetto al plagio&lt;/strong&gt;. Le implicazioni potrebbero estendersi ben oltre le normali relazioni lavorative. Ulteriori esperimenti hanno dimostrato che una minore fiducia nei confronti dei superiori era associata a &lt;strong&gt;valutazioni peggiori delle prestazioni dei dipendenti&lt;/strong&gt;, a una percezione ridotta del contributo dei dipendenti all’organizzazione e a una minore percezione della loro idoneità alla promozione.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;“L’intelligenza artificiale sta cambiando non solo il nostro modo di lavorare, ma anche il &lt;strong&gt;modo in cui giudichiamo le persone con cui collaboriamo”&lt;/strong&gt;, ha affermato Bigman. “Un dipendente potrebbe utilizzare l’IA per svolgere un lavoro migliore in modo più efficiente, ma perdere comunque la fiducia del proprio responsabile semplicemente perché è stata coinvolta l’IA. Le organizzazioni devono comprendere che &lt;strong&gt;l’adozione dell’IA non è solo una sfida tecnologica, ma anche psicologica e gestionale&lt;/strong&gt;.”&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;Gli effetti sul ruolo dei datori di lavoro&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Forse il dato più incoraggiante riguarda il ruolo dei datori di lavoro stessi. I ricercatori hanno scoperto che quando le organizzazioni incoraggiavano esplicitamente i dipendenti a utilizzare l’IA, &lt;strong&gt;l’effetto negativo sulla fiducia nei confronti dei superiori si riduceva notevolmente e non risultava più statisticamente significativo&lt;/strong&gt;. Al contrario, quando l’uso dell’IA era vietato, o quando non esisteva una politica aziendale in merito, i &lt;strong&gt;supervisori erano significativamente meno propensi a fidarsi dei dipendenti che la utilizzavano&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Sorprendentemente, né l’importanza del compito né l’esperienza personale dei supervisori con l’IA hanno eliminato in modo sistematico la penalizzazione in termini di fiducia. I risultati sono stati ulteriormente confermati da uno &lt;strong&gt;studio che ha coinvolto supervisori accademici nella valutazione di lavori reali svolti da studenti laureati&lt;/strong&gt;. Quanto più gli studenti utilizzavano l’intelligenza artificiale, &lt;strong&gt;tanto meno i loro supervisori tendevano a fidarsi di loro&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;</description>
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      <pubDate>Fri, 06 Nov 2026 23:56:00 GMT</pubDate>
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      <title>Delitto di Garlasco, Sempio verso il processo: cosa rischia, cosa cambia per Stasi e il re...</title>
      <link>https://www.agi.it/cronaca/news/2026-11-06/garlasco-ricci-sempio-2023-39916179/</link>
      <description>AGI - "Quando nel maggio del 2023 incontrai in un bar davanti all'ospedale di Firenze gli avvocati Antonio De Rensis e Giada Bocellari ebbi la netta sensazione che la Procura aveva inquadrato due cose: il grave errore giudiziario ai danni di Stasi e l'individuazione in Sempio del vero colpevole. Per questo posso dire che fin da quell'incontro ero certo che si sarebbe arrivati alla richiesta di rinvio a giudizio per Andrea Sempio. Una persona come De Rensis non si sarebbe scomodata se non ci fosse stata la possibilità di arrivare al punto in cui siamo. Era evidente che avessero molte frecce nel loro arco, non solo il dna". 
&lt;p&gt;Il nome di Ugo Ricci che, tra gli altri casi si è occupato anche del 'mostro di Firenze', è legato assieme a quello di Lutz Rower alla consulenza che ha sostenuto la compatibilità del Dna sulle unghie di Chiara Poggi con quello di Andrea Sempio. È lo studio che rappresenta il 'punto zero' dell'inchiesta che sta provando a riscrivere, stravolgendola, la storia del delitto di Garlasco.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;L'episodio inedito dell'incontro tra Ricci e i legali di Alberto Stasi viene raccontato nel libro appena uscito intitolato &lt;i&gt;'Il gene investigatore - Aspetti giuridici, teorici e pratici'&lt;/i&gt; pubblicato da Editore Nicomp Firenze scritto dal genetista toscano assieme ad altri esperti in materia.&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;La consulenza sul Dna e il ruolo del perito Rower&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;"Nell'incontro De Rensis mi chiese che la mia rivalutazione sul Dna venisse confermata da una eminente autorità straniera — ricorda Ricci intervistato dall'AGI —. De Rensis mi disse 'lei è bravo, ma abbiamo bisogno che quello che scrive venga confermato da un esperto di fama internazionale'. Il mio orgoglio iniziale si spense — scherza Ricci —. Pensai che mi avessero scelto solo perché erano finiti i genetisti in quanto gli altri si erano già tutti occupati della vicenda. Rower fece una valutazione anonima del profilo di Stasi e di Sempio, i loro nomi vennero indicati coi profili 'a' e 'b'".&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Rower, in pensione da tempo, è il protagonista 'invisibile' di questa storia, non essendosi mai pronunciato pubblicamente sui contenuti e gli esiti della consulenza.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;"Nel luglio del 2023 la consulenza venne consegnata ai legali di Stasi firmata da me e con all'interno il parere di Rower" prosegue la narrazione di Ricci.&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;La fascinazione per la prova scientifica e il crimine&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Il caso di Garlasco ha generato molto interesse, spesso sul crinale della morbosità, sul tema della prova scientifica e in generale sul crimine.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;"In questo momento ci sono settanta corsi di formazione per criminologi in Italia. Perché questa fascinazione? È un'esigenza ancestrale quella di cercare di capire l'ignoto, un tema che affascina da sempre l'uomo. Il crimine ha che fare con la morte che è una parte per noi sconosciuta e cercare di risolvere questo arcano ci fa rimuovere questa ansia, abbiamo l'impressione di esorcizzare la morte attraverso l'identificazione di un colpevole".&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il libro, "cinquecento pagine scritte non per addetti ai lavori ma con spirito divulgativo, basta essere curiosi", si sofferma sulla prova scientifica, il grande tema al centro dei dibattiti.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;"Si mette in discussione la sua validità, si spiega come può entrare in un processo, quando non è utilizzabile per la degradazione del materiale. Ci si sofferma anche sull'impronta digitale, compresa la famosa impronta 33 attribuita a Sempio, illustrando i limiti della giurisprudenza per attribuire l'identità. Il messaggio che si vuole far passare è che ci vogliono delle competenze, il lavoro del dattiloscopista, per esempio, si sviluppa in anni di esperienza sul campo".&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;Le prospettive processuali e la fiducia nei Ris&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Dopo che è stata confermata la sua percezione che si sarebbe arrivati alla richiesta di rinvio a giudizio, Ricci è persuaso che "si andrà a processo, vista l'esistenza dei noti 21 indizi a carico di Sempio".&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Di più, però, non si sbilancia: "Sempio condannato? Dipende da molte cose. Sicuramente, a differenza di Stasi, Sempio ha di fronte una Procura trasparente che gli mette a disposizione, com'è giusto che sia, il materiale investigativo, quello che Stasi sta conoscendo soltanto ora grazie alla nuova indagine. Sempio ha delle garanzie enormi rispetto a Stasi. Il team difensivo di Sempio ha l'opportunità di sapere tutto quello che l'accusa ha in mano e può argomentare punto per punto su tutte le fonti di prova".&lt;/p&gt;
&lt;div&gt;
 
&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;Al libro hanno contribuito anche due funzionari dei Ris, lo stesso gruppo dei carabinieri accusati di avere nascosto a Stasi gli esiti delle vecchie indagini.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;"Sono tra le più grandi istituzioni che abbiamo in Italia — è la riflessione di Ricci —. Lavorano su tantissimi casi giudiziari, bisogna avere fiducia nel loro operato. Per questo, si devono dissipare le brutte ombre su di loro e la Procura di Pavia sono certo che lo farà".&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;</description>
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      <category>Cronaca</category>
      <category>Komposer</category>
      <category>Agi Desk</category>
      <pubDate>Fri, 06 Nov 2026 17:17:05 GMT</pubDate>
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      <title>Allarmi bomba sui voli, coinvolti scali italiani. Media evacuati a Dublino. Meloni: "Preoc...</title>
      <link>https://www.agi.it/cronaca/news/2026-11-06/allarmi-bomba-minacce-irlanda-39914212/</link>
      <description>&lt;p&gt;AGI – La nuova ondata di minacce che ha causato pesanti disagi al traffico aereo in tutta Europa non accenna a placarsi. E mentre i contorni della vicenda si fanno sempre più complessi tra smentite, piste informatiche che portano in Sudamerica e sospetti di ingerenze straniere, sul tema è intervenuta direttamente la presidente del Consiglio, &lt;b&gt;Giorgia Meloni&lt;/b&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Arrivando alla manifestazione Fieracavalli a Verona, la premier ha tracciato un quadro chiaro della vulnerabilità attuale:&lt;/p&gt;
&lt;blockquote&gt;
 &lt;p&gt;&lt;i&gt;"Gli attacchi hacker di questi giorni chiaramente devono preoccupare. Non siamo in grado oggi di dire se l'attacco al plasma in Francia, piuttosto che i finti allarmi bomba sugli aerei, piuttosto che l'aggressione nei confronti dei generi alimentari, siano tutti collegati, però ci dicono sicuramente tutti la stessa cosa: &lt;b&gt;che oggi a essere sotto attacco sono le infrastrutture civili&lt;/b&gt;."&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/blockquote&gt;
&lt;h2&gt;La nuova mail ai media irlandesi: "E' solo l'inizio"&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Le parole della premier arrivano a poche ore da un nuovo salto di livello nell'escalation minatoria. Una mail è stata recapitata a ben 18 organizzazioni giornalistiche irlandesi (tra cui l'emittente pubblica &lt;i&gt;RTÉ&lt;/i&gt;, &lt;i&gt;Newstalk&lt;/i&gt;, &lt;i&gt;Virgin Media&lt;/i&gt; e l'editore dell'&lt;i&gt;Irish Independent&lt;/i&gt;).&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il messaggio giunge a una sola settimana da due importanti vertici europei previsti in Irlanda, ai quali parteciperanno circa 50 leader internazionali compreso il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. Il testo, visionato dal &lt;i&gt;Financial Times&lt;/i&gt;, recita:&lt;/p&gt;
&lt;blockquote&gt;
 &lt;p&gt;&lt;i&gt;"È solo l'inizio. In questo momento stiamo preparando una nuova ondata di attacchi. Quanto accaduto questa settimana è solo una piccola parte di ciò che attende l'Europa."&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/blockquote&gt;
&lt;p&gt;L'autore si presenta come &lt;i&gt;"uno dei leader del gruppo responsabile"&lt;/i&gt; delle minacce e alza il tiro, minacciando esplosioni non solo su aerei, ma anche su navi da crociera, stazioni della metropolitana e treni. Il messaggio ha fatto scattare l'evacuazione immediata di diverse redazioni (con la radio pubblica RTÉ costretta a trasmettere da un'unità mobile all'esterno) prima che la polizia accertasse il falso allarme. Sebbene le autorità di Dublino non abbiano ancora attribuito ufficialmente l'attacco, fonti governative britanniche confermano &lt;i&gt;"forti sospetti di un coinvolgimento russo"&lt;/i&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;"Stato Maschile" nega alla Bbc&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Parallelamente si infittisce il giallo sulla matrice delle prime minacce. Un canale Telegram legato al gruppo estremista e misogino russo &lt;b&gt;"Stato Maschile"&lt;/b&gt; (&lt;i&gt;Male State&lt;/i&gt;) e al suo fondatore Vladislav Pozdnyakov ha smentito al servizio russo della &lt;i&gt;BBC&lt;/i&gt; ogni coinvolgimento nelle mail inviate giovedì mattina ad Aeroporti di Roma (ADR).&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;i&gt;"Quale Male State? Non esiste più da anni. Se domani qualcuno firma una lettera di minacce a nome di Putin, cercherete di contattare il nostro presidente per fargli la vostra stupida domanda?"&lt;/i&gt;, recita la risposta fornita alla BBC dal gruppo, formalmente messo al bando in Russia nel 2021.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;A complicare il quadro investigativo ci sono i rilevamenti tecnici: secondo la &lt;i&gt;BBC&lt;/i&gt;, l'indirizzo IP da cui è partita la mail indirizzata ad ADR — contenente insulti al "regime femminista" italiano — sarebbe riconducibile ai &lt;b&gt;servizi sanitari pubblici di Bogotà, in Colombia&lt;/b&gt;. Resta da capire se si tratti dell'origine reale o di un server ponte (VPN o botnet) utilizzato dagli hacker per mascherare le proprie tracce.&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;Il bilancio sui cieli europei&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Nonostante la psicosi, l'impatto operativo sul traffico aereo resta circoscritto. Eurocontrol ha precisato che i voli coinvolti rappresentano lo &lt;b&gt;0,0674%&lt;/b&gt; dei 26.709 collegamenti programmati in Europa per la giornata di venerdì.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Tutti gli aeromobili interessati sono atterrati in sicurezza e le bonifiche degli artificieri hanno dato esito negativo. Ciononostante, la risposta militare è stata imponente:&lt;/p&gt;
&lt;ul&gt;
 &lt;li&gt;
  &lt;p&gt;&lt;b&gt;Le allerte più recenti&lt;/b&gt; hanno riguardato 18 voli legati a Bulgaria, Repubblica Ceca, Francia, Italia, Ungheria, Cipro, Romania, Regno Unito e Portogallo.&lt;/p&gt;&lt;/li&gt;
 &lt;li&gt;
  &lt;p&gt;&lt;b&gt;In Ungheria&lt;/b&gt;, il ministro della Difesa Romulusz Ruszin-Szendi ha confermato che i caccia dell'Aeronautica militare sono dovuti decollare (&lt;i&gt;scramble&lt;/i&gt;) tre volte per scortare velivoli civili in transito.&lt;/p&gt;&lt;/li&gt;
 &lt;li&gt;
  &lt;p&gt;Negli ultimi tre giorni, la somma complessiva degli aerei deviati o sottoposti a controlli straordinari supera quota &lt;b&gt;35 velivoli&lt;/b&gt;.&lt;/p&gt;&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;p&gt;Il premier irlandese Micheál Martin ha confermato che la macchina dei soccorsi e dell'intelligence è al lavoro a pieno regime: &lt;i&gt;"Individueremo i responsabili e li chiameremo a rispondere delle loro azioni"&lt;/i&gt;.&lt;/p&gt;</description>
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      <pubDate>Fri, 06 Nov 2026 16:50:01 GMT</pubDate>
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      <title>L'IA e il "senso perduto" dell'informazione: alla Luiss il convegno Nostalgia di Futuro</title>
      <link>https://www.agi.it/cronaca/news/2026-11-06/ia-informazione-luiss-nostalgia-futuro-39915339/</link>
      <description>AGI - L'intelligenza artificiale generativa e le nuove sfide dell'informazione sono state al centro della XVIII edizione di &lt;b&gt;"Nostalgia di Futuro"&lt;/b&gt;, il convegno promosso dall'&lt;b&gt;Osservatorio TuttiMedia&lt;/b&gt; in collaborazione con &lt;b&gt;Rai Ufficio Studi&lt;/b&gt; presso l'Aula Toti della Luiss Guido Carli a Roma. 
&lt;p&gt;Un appuntamento dedicato al tema &lt;i&gt;"Alla ricerca del senso perduto: Comunicazione e Informazione tra fonti editoriali e algoritmiche"&lt;/i&gt;, nato per comprendere come ritrovare orientamento e fiducia in un settore in profonda trasformazione.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ad aprire il confronto sono stati &lt;b&gt;Francesco Giorgino&lt;/b&gt;, direttore dell'Ufficio Studi Rai, e &lt;b&gt;Derrick de Kerckhove&lt;/b&gt;, direttore scientifico di TuttiMedia. Proprio lo studioso ed ex direttore del &lt;i&gt;McLuhan Program&lt;/i&gt; di Toronto ha sottolineato l'impatto delle nuove tecnologie:&amp;nbsp;&lt;i&gt;"L'intelligenza artificiale generativa è solo la punta dell'iceberg dell'IA: dobbiamo imparare a gestirla. Non si tratta di un semplice strumento, ma di un cambiamento profondo della civiltà in cui viviamo e del nostro stesso rapporto con il linguaggio."&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;I premiati della sezione "Innovazione e Visione"&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;L'evento è stato anche l'occasione per la consegna dei &lt;b&gt;Nostalgia di Futuro Awards 2026&lt;/b&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Per la sezione &lt;i&gt;"Innovazione e Visione"&lt;/i&gt; — che ha visto tra i premiati figure del calibro di Paola Ferrazzoli, Antonello Giacomelli, Claudio Casini, Federico Silvestri e Viviana Bacigalupo — il riconoscimento è andato a &lt;b&gt;Laura D'Ausilio&lt;/b&gt;, responsabile Comunicazione e Trade Marketing di Rai Pubblicità.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;i&gt;"Un premio veramente importante, che arriva per celebrare la ricorrenza del centesimo anno della concessionaria&lt;/i&gt; — ha commentato la manager — &lt;i&gt;Un unicum nel panorama del settore: solo lo 0,7% delle aziende italiane riesce a raggiungere il traguardo dei 100 anni. Un traguardo incredibile, utile per riflettere e guardare al passato come a un trampolino verso il futuro, lavorando in sinergia con tutti i media."&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;
&lt;div&gt;
 
&lt;/div&gt;&lt;b&gt; &lt;/b&gt;
&lt;h2&gt;I riconoscimenti "Donna è Innovazione"&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Ampio spazio è stato riservato ai premi &lt;b&gt;"Donna è Innovazione"&lt;/b&gt;, assegnati tra le altre a Paola Severini Melograni, Maria Pia Caruso e Ginevra Topa. Tra le premiate spicca &lt;b&gt;Maria Eleanora Lucchin&lt;/b&gt;, a capo della struttura Documentazione e Analisi Istituzionale di Mediaset.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;i&gt;"Il nostro ruolo come media è quello di cavalcare e spiegare il cambiamento in atto, cercando di gestirlo anziché subirlo&lt;/i&gt; — ha spiegato Lucchin — &lt;i&gt;Ringrazio l'Osservatorio TuttiMedia per questo premio: mi ha sempre permesso di mantenere uno sguardo rivolto al futuro senza mai perdere le radici umanistiche della mia formazione. Radici che ci ricordano che l'uomo deve rimanere al centro, anche in una fase in cui la tecnologia guida una trasformazione così profonda."&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;</description>
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      <category>Cronaca</category>
      <category>Komposer</category>
      <pubDate>Fri, 06 Nov 2026 16:27:18 GMT</pubDate>
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      <dc:creator>agi</dc:creator>
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      <title>'Gli sguardi che proteggono', la svolta visiva del calendario dei Carabinieri 2027</title>
      <link>https://www.agi.it/cronaca/news/2026-11-06/calendario-carabinieri-video-39912676/</link>
      <description>&lt;p&gt;&lt;strong&gt;AGI&lt;/strong&gt; – L'&lt;strong&gt;Arma dei Carabinieri&lt;/strong&gt; cambia veste visiva e sceglie la &lt;strong&gt;fotografia&lt;/strong&gt; per il suo &lt;strong&gt;Calendario Storico 2027&lt;/strong&gt;, intitolato "&lt;strong&gt;Gli sguardi che proteggono&lt;/strong&gt;". Un'opera presentata oggi a &lt;strong&gt;Roma&lt;/strong&gt;, all'&lt;strong&gt;Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone&lt;/strong&gt;, nata per rimettere al centro l'&lt;strong&gt;umanità&lt;/strong&gt; e l'&lt;strong&gt;impegno quotidiano&lt;/strong&gt; dei militari.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Alla cerimonia, presentata dalla giornalista &lt;strong&gt;Francesca Fagnani&lt;/strong&gt; e che ha visto fare gli onori di casa il &lt;strong&gt;Comandante Generale dell'Arma&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;Salvatore Luongo&lt;/strong&gt;, ha preso parte una folta rappresentanza delle istituzioni. Tra i presenti figuravano il ministro per la &lt;strong&gt;Pubblica Amministrazione&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;Paolo Zangrillo&lt;/strong&gt;, il sottosegretario alla &lt;strong&gt;Difesa&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;Isabella Rauti&lt;/strong&gt;, il presidente della &lt;strong&gt;Commissione Difesa del Senato&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;Maurizio Gasparri&lt;/strong&gt; e l'ex ministro &lt;strong&gt;Marco Minniti&lt;/strong&gt;. Nel parterre anche esponenti della scienza, dello spettacolo e del giornalismo, tra cui &lt;strong&gt;Franco Locatelli&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;Lino Banfi&lt;/strong&gt; e &lt;strong&gt;Bruno Vespa&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;La svolta fotografica del calendario&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;"Avevamo necessità di riportare al centro i nostri militari", ha spiegato il &lt;strong&gt;Comandante Luongo&lt;/strong&gt; illustrando la &lt;strong&gt;svolta fotografica&lt;/strong&gt;. "Abbiamo cercato di tradurre questi &lt;strong&gt;sguardi&lt;/strong&gt; nella &lt;strong&gt;missione istituzionale&lt;/strong&gt; che ci rappresenta da sempre: anticipare i bisogni delle &lt;strong&gt;comunità&lt;/strong&gt; affinché non diventino problemi".&lt;/p&gt;
&lt;div&gt;
 
&lt;/div&gt;
&lt;h2&gt;Il ruolo dell'Arma per lo Stato&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Un ruolo cruciale, quello dell'&lt;strong&gt;Arma&lt;/strong&gt;, ribadito a margine dell'evento dal ministro &lt;strong&gt;Paolo Zangrillo&lt;/strong&gt;: "La storia dei &lt;strong&gt;Carabinieri&lt;/strong&gt; accompagna la storia d'&lt;strong&gt;Italia&lt;/strong&gt;. Il &lt;strong&gt;calendario&lt;/strong&gt; è una tradizione che si rinnova ed è espressione dell'amore per lo &lt;strong&gt;Stato&lt;/strong&gt; e del dovere verso la patria. Considero l'Arma tra le espressioni più genuine del nostro Paese, dobbiamo ringraziarla per l'attività preziosa che svolge per garantire la &lt;strong&gt;sicurezza&lt;/strong&gt; nelle nostre città e per il ruolo da protagonista nelle &lt;strong&gt;missioni internazionali di pace&lt;/strong&gt;".&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;Il calendario come strumento culturale&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Sull'importanza dell'opera si è soffermata anche il sottosegretario alla &lt;strong&gt;Difesa&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;Isabella Rauti&lt;/strong&gt;: "Il &lt;strong&gt;calendario&lt;/strong&gt; è uno strumento controcorrente, un cartaceo in un &lt;strong&gt;mondo digitale&lt;/strong&gt; divenuto ormai un oggetto cult e glamour, ma che non è un elemento di evasione: concorre a raccontare la &lt;strong&gt;cultura della Difesa&lt;/strong&gt;, basata su &lt;strong&gt;coesione sociale&lt;/strong&gt; e &lt;strong&gt;prossimità&lt;/strong&gt;".&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;Le minacce ibride e la prevenzione&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Un messaggio fondamentale, ha aggiunto &lt;strong&gt;Rauti&lt;/strong&gt;, "in un momento di &lt;strong&gt;instabilità globale&lt;/strong&gt; in cui tutti hanno capito cosa sia la &lt;strong&gt;guerra ibrida&lt;/strong&gt;: qualcosa di lontano, ma che ha ricadute immediate, dal frigo del supermercato ai voli aerei. Le &lt;strong&gt;minacce ibride&lt;/strong&gt; esistono e sono sotto la soglia del conflitto convenzionale, ma noi le seguiamo con &lt;strong&gt;analisi predittive&lt;/strong&gt;. Siamo molto più avanti di quanto si possa pensare dall'esterno, non veniamo colti di sorpresa: il nostro scopo è &lt;strong&gt;prevenire&lt;/strong&gt; e &lt;strong&gt;contrastare&lt;/strong&gt;".&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;Il racconto visivo dell'opera&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Il racconto visivo dell'opera è stato affidato a &lt;strong&gt;Franco Cappellari&lt;/strong&gt;, fotoreporter di viaggio, che ha immortalato donne e uomini in divisa uniti da "un unico comune denominatore: la &lt;strong&gt;vigilanza&lt;/strong&gt; e la &lt;strong&gt;vicinanza al Paese&lt;/strong&gt;".&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;Le firme illustri del calendario&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;A corredo delle foto, firme illustri. &lt;strong&gt;Bruno Vespa&lt;/strong&gt;, che ha firmato le pagine del calendario, dal palco ha esaltato la "freddezza" delle &lt;strong&gt;Forze dell'Ordine&lt;/strong&gt; italiane: "Se in Italia si fossero comportate come in &lt;strong&gt;Francia&lt;/strong&gt;, dove hanno dato botte pazzesche, saresti in isolamento sull'isola di &lt;strong&gt;Filicudi&lt;/strong&gt;. Dobbiamo davvero ammirare la pazienza dei nostri carabinieri".&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Aldo Cazzullo&lt;/strong&gt;, autore della prefazione, in un videomessaggio ha ricordato invece che i militari italiani all'estero "portano nel mondo il valore per cui l'Italia è importante: l'&lt;strong&gt;umanesimo&lt;/strong&gt;".&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;L'agenda 2027 e il contributo al Bambino Gesù&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Annunciata anche la nuova &lt;strong&gt;agenda 2027&lt;/strong&gt; in collaborazione con la trasmissione &lt;strong&gt;Belve&lt;/strong&gt;, di cui &lt;strong&gt;Fagnani&lt;/strong&gt; è la conduttrice, il cui ricavato sarà devoluto al &lt;strong&gt;Bambino Gesù&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;Il messaggio di Noemi&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;La cerimonia ha visto anche la partecipazione straordinaria di &lt;strong&gt;Noemi&lt;/strong&gt;. Prima di intonare "&lt;strong&gt;Sono solo parole&lt;/strong&gt;", l'artista ha rivolto un messaggio ai carabinieri e agli operatori dell'ospedale pediatrico &lt;strong&gt;Bambino Gesù&lt;/strong&gt; in sala: "Le vostre non sono solo parole, la vostra è una presenza che fa la differenza. Io canto con la consapevolezza che nelle canzoni sono solo parole, ma poi nella vita reale le vostre invece no".&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;</description>
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      <category>Cronaca</category>
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      <pubDate>Fri, 06 Nov 2026 15:06:59 GMT</pubDate>
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      <title>Ottobre 2026 il più caldo di tutti i tempi</title>
      <link>https://www.agi.it/cronaca/news/2026-11-06/copernicus-ottobre-caldo-39910441/</link>
      <description>&lt;p&gt;AGI - &lt;strong&gt;Ottobre 2026 è stato il più caldo mai registrato &lt;/strong&gt;a livello globale, con una &lt;strong&gt;temperatura media dell'aria superficiale di 15,35 gradi centigradi&lt;/strong&gt;, superiore di 1,75 gradi rispetto al periodo preindustriale 1850-1900. Secondo il nuovo bollettino del &lt;strong&gt;Copernicus Climate Change Service&lt;/strong&gt; (C3S), realizzato dal Centro europeo per le previsioni meteorologiche a medio termine (ECMWF), il 2026 ha una probabilità superiore al 99 per cento di diventare il secondo anno solare, dopo il 2024, con una temperatura media globale superiore di almeno 1,5 gradi rispetto ai livelli preindustriali.&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;Per l'Europa, il secondo ottobre più caldo di sempre dopo il 2022&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Anche lungo la costa atlantica europea e nel Mediterraneo occidentale le temperature della superficie marina hanno raggiunto livelli record per ottobre, contribuendo alle condizioni di caldo osservate nelle aree terrestri adiacenti. &lt;strong&gt;In Europa, ottobre 2026 e' stato il secondo ottobre piu' caldo mai registrato&lt;/strong&gt;. La temperatura media sulla terraferma europea e' stata di &lt;strong&gt;11,51 gradi, superiore di 1,49 gradi rispetto alla media del periodo 1991-2020&lt;/strong&gt;. Soltanto ottobre 2022 aveva registrato un'anomalia maggiore, pari a 1,92 gradi. Le temperature sono risultate particolarmente elevate rispetto alla media nella &lt;strong&gt;Fennoscandia &lt;/strong&gt;e nell'estremo oriente europeo, mentre nel resto del continente sono rimaste generalmente più vicine ai valori climatici di riferimento.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Una vasta area caratterizzata da temperature inferiori alla media ha interessato i &lt;strong&gt;Balcani meridionali, la Grecia, il Mediterraneo orientale e la Turchia occidentale&lt;/strong&gt;. Il bollettino Copernicus segnala inoltre &lt;strong&gt;condizioni più secche della media in diverse regioni europee&lt;/strong&gt;, tra cui la parte occidentale della &lt;strong&gt;Penisola iberica&lt;/strong&gt;, alcune zone della &lt;strong&gt;Francia&lt;/strong&gt;, la &lt;strong&gt;Germania orientale&lt;/strong&gt;, la &lt;strong&gt;Polonia&lt;/strong&gt;, gran parte dei &lt;strong&gt;Balcani&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;l'Italia peninsulare e un'ampia area della Russia occidentale&lt;/strong&gt;. Le portate fluviali sono rimaste eccezionalmente basse in molte aree dell'Europa centrale e orientale, interessando importanti corsi d'acqua come il Reno, il Danubio e la Vistola.&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;Il 2026 anno più caldo? C'è una probabilità dell'80%&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;La previsione, ottenuta attraverso un modello statistico basato sui dati ERA5 disponibili fino a ottobre, &lt;strong&gt;indica per il 2026 un'anomalia termica annuale compresa tra 1,56 e 1,61 gradi&lt;/strong&gt;. Secondo lo stesso modello, il 2026 ha una probabilità dell'&lt;strong&gt;80 per cento di risultare il secondo anno più caldo mai registrato&lt;/strong&gt; e del 20 per cento di eguagliare o superare il &lt;strong&gt;2024, attualmente l'anno più caldo della serie storica&lt;/strong&gt;. Anche la media delle temperature globali del quadriennio 2023-2026 dovrebbe superare 1,5 gradi rispetto al periodo preindustriale.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La temperatura media globale dell'aria superficiale a ottobre è risultata &lt;strong&gt;superiore di 0,90 gradi rispetto alla media del periodo 1991-2020&lt;/strong&gt;. Con un'anomalia di 1,75 gradi rispetto al periodo 1850-1900, &lt;strong&gt;ottobre è stato il terzo mese consecutivo a superare la soglia di 1,5 gradi&lt;/strong&gt;. La precedente sequenza di almeno tre mesi consecutivi sopra questo livello si era conclusa nell'aprile 2025. Le previsioni relative alla temperatura media globale dell'intero 2026 sono state elaborate attraverso un modello statistico adattato ai dati storici ERA5. Copernicus precisa che l'utilizzo di altri insiemi di dati climatici, modelli statistici o periodi di osservazione potrebbe produrre probabilità differenti sia per il superamento della soglia di 1,5 gradi sia per la posizione del 2026 nella graduatoria degli anni piu' caldi.&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;"Un caldo globale straordinario"&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;"Ottobre ha &lt;strong&gt;proseguito la sequenza di un caldo globale straordinario&lt;/strong&gt;, con temperature record sia a livello globale sia sulla superficie degli oceani", ha dichiarato &lt;strong&gt;Samantha Burgess&lt;/strong&gt;, responsabile strategica per il clima dell'ECMWF. "Un El Nino eccezionalmente intenso sta aggiungendo &lt;strong&gt;ulteriore calore a un clima già riscaldato dalle attività umane&lt;/strong&gt;, mentre il &lt;strong&gt;2026 si avvia a diventare il secondo anno solare sopra 1,5 gradi&lt;/strong&gt;. Particolarmente significativo è il fatto che anche la media quadriennale dovrebbe superare 1,5 gradi, evidenziando quanto sia diventato persistente questo periodo di caldo globale". Le temperature della superficie marina sono rimaste eccezionalmente elevate durante ottobre.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Negli oceani compresi tra 60 gradi di latitudine sud e 60 gradi nord, &lt;strong&gt;la temperatura media della superficie del mare ha raggiunto 20,95 gradi, il valore piu' alto mai registrato per il mese di ottobre&lt;/strong&gt;, superando il precedente record stabilito nel 2023. Nel Pacifico tropicale, dove le condizioni associate a El Nino hanno continuato a intensificarsi, la regione Nino 3.4 ha registrato una temperatura media mensile della superficie marina di 29,94 gradi, con un'anomalia di 3,21 gradi. Entrambi i valori hanno superato quelli osservati durante i picchi dei precedenti episodi di El Nino molto intenso del 1982-1983, 1997-1998 e 2015-2016. Secondo Copernicus, &lt;strong&gt;il fenomeno dovrebbe raggiungere il massimo verso la fine dell'anno&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;Piogge intense e inondazioni in diverse regioni&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Rispetto a settembre, &lt;strong&gt;le condizioni di siccità si sono attenuate in alcune zone dell'Europa occidentale&lt;/strong&gt;, dove le portate fluviali hanno mostrato segnali di recupero. In Russia sudoccidentale, invece, l'anomalia secca si è estesa e intensificata. &lt;strong&gt;Condizioni più piovose&lt;/strong&gt; della media hanno interessato la parte orientale della &lt;strong&gt;Penisola iberica, l'Islanda, il Regno Unito e l'Irlanda, gran parte della Francia e della Germania, la Scandinavia meridionale, la regione nordoccidentale del Mar Nero, la Grecia e la Turchia.&lt;/strong&gt; In quest'ultimo Paese le anomalie delle precipitazioni sono risultate particolarmente marcate.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Piogge intense e inondazioni hanno colpito diverse regioni&lt;/strong&gt; durante il mese, tra cui &lt;strong&gt;Regno Unito e Irlanda, Spagna, Grecia e Turchia&lt;/strong&gt;. Al di fuori dell'Europa, condizioni più secche della media sono state osservate in gran parte dell'&lt;strong&gt;America settentrionale orientale e degli Stati Uniti meridionali, nella Russia occidentale, in alcune zone della Siberia e dell'Asia centrale, nella Cina meridionale, in parte del Sud America e nell'Africa australe&lt;/strong&gt;. Precipitazioni superiori alla media hanno invece interessato &lt;strong&gt;l'Alaska&lt;/strong&gt;, alcune aree degli &lt;strong&gt;Stati Uniti meridionali e del Messico settentrionale, vaste regioni dell'Asia centrale, parti della Cina e della Corea, il Cile, l'Argentina meridionale, il Brasile sudorientale, alcune regioni dell'Africa meridionale, il Madagascar e l'Australia occidentale e centrale&lt;/strong&gt;. In diverse aree, precipitazioni intense, talvolta associate a cicloni tropicali, hanno provocato inondazioni. Il rapporto presenta anche i dati sull'estensione dei ghiacci marini&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;Nell'Artico estensione del ghiaccio inferiore del 9% sulla media&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Nell'Artico, l'estensione del ghiaccio marino a ottobre è risultata inferiore di circa il 9 per cento rispetto alla media&lt;/strong&gt;, collocandosi al &lt;strong&gt;tredicesimo posto tra i valori più bassi registrati per questo mese nei 48 anni di osservazioni satellitari&lt;/strong&gt;. Le concentrazioni di ghiaccio sono risultate particolarmente ridotte nei mari lungo la costa settentrionale dell'Eurasia. Nel &lt;strong&gt;Mare di Kara&lt;/strong&gt;, l'estensione del ghiaccio marino ha raggiunto il minimo mai osservato per ottobre.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;In Antartide, l'estensione del ghiaccio marino è stata inferiore di circa il 9 per cento rispetto alla media, il secondo valore più basso per ottobre nella serie satellitare, dopo il 2023, quando l'anomalia negativa aveva raggiunto l'11 per cento. La c&lt;strong&gt;opertura di ghiaccio è risultata eccezionalmente ridotta&lt;/strong&gt; nel settore dei mari di &lt;strong&gt;Amundsen e Bellingshausen&lt;/strong&gt;, in associazione con venti settentrionali persistenti e condizioni insolitamente calde. I dati sulle temperature atmosferiche e marine presentati nel bollettino derivano dal sistema di rianalisi ERA5.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Le informazioni sulle portate fluviali sono basate sulle simulazioni del sistema europeo EFAS, nell'ambito del Copernicus Emergency Management Service, mentre i dati sui ghiacci marini comprendono informazioni ERA5 e dell'EUMETSAT OSI SAF Sea Ice Index. Per le anomalie climatiche mensili, Copernicus utilizza come riferimento il periodo 1991-2020, mentre per il confronto con le condizioni preindustriali considera il periodo 1850-1900. Il bollettino di ottobre documenta quindi &lt;strong&gt;nuovi record delle temperature globali dell'aria e della superficie oceanica&lt;/strong&gt;, un El Nino di intensità eccezionale e condizioni climatiche e idrologiche differenti tra le regioni. Le previsioni statistiche indicano inoltre una &lt;strong&gt;probabilità superiore al 99 per cento che la temperatura media globale del 2026 superi di 1,5 gradi quella del periodo preindustrial&lt;/strong&gt;e e che anche la media globale del quadriennio 2023-2026 dovrebbe collocarsi sopra lo stesso livello.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;</description>
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      <pubDate>Fri, 06 Nov 2026 14:19:38 GMT</pubDate>
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      <title>"La placca ionica si sta lacerando sotto la Calabria meridionale"</title>
      <link>https://www.agi.it/cronaca/news/2026-11-06/rift-siculo-calabro-39909278/</link>
      <description>&lt;p&gt;AGI - La &lt;strong&gt;zona di rift siculo-calabrese&lt;/strong&gt;, una zona tettonica che si estende dalla &lt;strong&gt;Calabria alla Sicilia &lt;/strong&gt;e passa per lo stretto di Messina,&lt;strong&gt; si sta sollevando &lt;/strong&gt;a una velocità da cinque a dieci volte superiore rispetto alle stime precedenti. È quanto emerge da uno studio pubblicato sulla rivista &lt;strong&gt;Communications Earth &amp;amp; Environment&lt;/strong&gt;, condotto dagli scienziati dell’&lt;strong&gt;Università dell’Oregon&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;"La placca ionica si sta lacerando sotto la Calabria meridionale"&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;I risultati della ricerca, da quanto riportano gli esperti, mostrano come le &lt;strong&gt;terrazze marine&lt;/strong&gt; situate ad altitudini elevate nella &lt;strong&gt;Calabria meridionale &lt;/strong&gt;si sono rivelate molto più giovani di quanto ipotizzato, fornendo prove evidenti del fatto che &lt;strong&gt;la placca ionica si sta lacerando direttamente sotto la regione&lt;/strong&gt;. La comprensione delle &lt;strong&gt;dinamiche di distacco della placca ionica&lt;/strong&gt;, per gli autori della ricerca, permetterà di perfezionare i &lt;strong&gt;modelli di valutazione del rischio sismico sia in Italia&lt;/strong&gt; sia in altre regioni del pianeta caratterizzate da forte attività tettonica, come la &lt;strong&gt;zona di subduzione di Cascadia nel Pacifico nord-occidentale&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;Terrazze molto più "giovani" di un milione di anni&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Il team guidato da&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Becky Dorsey&lt;/strong&gt; è arrivato a queste conclusioni dopo aver prelevato &lt;strong&gt;campioni di sabbia da formazioni della faglia&lt;/strong&gt;, fino a mille metri sopra il livello del mare nella Calabria meridionale. Poi è stata applicata con successo la &lt;strong&gt;datazione a luminescenza&lt;/strong&gt;, una tecnica ritenuta finora inapplicabile a tali altitudini. I ricercatori sono partiti dall’&lt;strong&gt;ipotesi che le terrazze marine ad alta quota fossero molto più recenti della stima tradizionale di un milione di anni&lt;/strong&gt;. La conferma di questa ipotesi ha dunque fornito al team le prove della lacerazione della placca ionica direttamente sotto la Calabria meridionale.&lt;/p&gt;</description>
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      <pubDate>Fri, 06 Nov 2026 11:44:58 GMT</pubDate>
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      <title>Massima allerta nei cieli: allarmi bomba su 25 voli europei, sei interessano gli scali italiani</title>
      <link>https://www.agi.it/cronaca/news/2026-11-05/allarme-bomba-voli-italia-dirottati-39889129/</link>
      <description>&lt;p&gt;AGI -&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Aerei scortati dai caccia, voli deviati,&lt;/strong&gt; passeggeri fatti scendere e velivoli perquisiti dagli artificieri. Una &lt;strong&gt;nuova ondata di falsi allarmi bomba&lt;/strong&gt; ha coinvolto almeno &lt;strong&gt;25 voli in Europa&lt;/strong&gt;, facendo scattare dispositivi di sicurezza in diversi Paesi e spingendo la Commissione europea ad attivare il &lt;strong&gt;meccanismo di condivisione delle informazioni &lt;/strong&gt;sulla sicurezza aerea. Nessun ordigno è stato trovato e non sono stati individuati i responsabili.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;L'emergenza si fa ancora più pesante per l'Italia: oltre a un&amp;nbsp;&lt;strong&gt;volo Milano-Varsavia dirottato in Austria &lt;/strong&gt;e ai due aerei diretti a Roma, fonti qualificate confermano altri due allarmi bomba su voli arrivati all'aeroporto di Milano Malpensa. Un aereo è stato scortato all'aeroporto di Roma Fiumicino dai jet dell'Aeronautica militare italiana, mentre un volo da Varsavia a Bruxelles è atterrato dopo una "potenziale minaccia alla sicurezza". In entrambi i casi, le autorità hanno dichiarato di non aver rinvenuto alcun oggetto sospetto a bordo.&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;Crosetto: qualcuno ha interesse ad alimentare le tensioni&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;"Mi pare ormai che ogni giorno, dai frigoriferi alle scorte di sangue in Francia, con questi finti allarmi c'è' qualcuno che ha interesse ad alimentare le tensioni, noi invece abbiamo l'interesse a fare il contrario e a garantire la sicurezza del Paese. È un lavoro continuo e costante che riguarda tutti i settori dello Stato, la Difesa fa la sua parte, come la Polizia e chiunque altro". Lo ha detto ai cronisti il ministro della Difesa, &lt;strong&gt;Guido Crosetto&lt;/strong&gt;, entrando al Senato per il question time commentando gli allarmi bomba di questi giorni.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&amp;nbsp;"Parlo del tema delle minacce ibride da tre o quattro anni - ha aggiunto - non c'è bisogno di un vertice oggi. È un lavoro che è stato fatto in questi anni e che deve proseguire e intensificarsi".&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Chi c'è dietro gli attacchi ibridi di questi giorni? "&lt;strong&gt;Si chiama guerra sotto soglia&lt;/strong&gt;, perché è sotto la soglia di attribuzione. Viene fatta apposta in questo modo perché nessuno la possa attribuire a un colpevole". Ha sottolineato il ministro Crosetto, al termine del question time del Senato. "È la &lt;strong&gt;stessa cosa vale per gli attacchi cyber&lt;/strong&gt;: sono al 99% sotto la soglia di attribuzione. Quindi tu lo subisci, tu devi difenderti, magari ti fa dei danni ma nessuno può dimostrare che arriva da A, da b o da C. Uno può dubitare da dove può arrivare, ma... È una nuova minaccia e sono quattro anni che dico che in qualche modo dovremo abituarci a difenderci", ha concluso.&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;Compagnie e Paesi interessati&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Gli allarmi, dopo quelli già registrati martedì, hanno interessato collegamenti di numerose compagnie, da Ryanair a Wizz Air, da Aer Lingus a Finnair, Iberia, Air Europa, Aegean e Lot. Le conseguenze si sono estese dall'Italia alla Francia, dalla Bulgaria alla Repubblica Ceca, fino a Spagna, Polonia e Danimarca. Nel Regno Unito anche gli aeroporti di Heathrow e Birmingham hanno ricevuto minacce, poi giudicate non credibili, senza interruzioni della normale operatività.&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;Cosa è successo in Italia&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;In Italia, &lt;strong&gt;due Eurofighter &lt;/strong&gt;del quarto Stormo dell'Aeronautica militare sono &lt;strong&gt;decollati dalla base di Grosseto &lt;/strong&gt;per intercettare e scortare un volo proveniente da Helsinki e diretto a &lt;strong&gt;Roma Fiumicino&lt;/strong&gt;, dopo la segnalazione di un sospetto ordigno a bordo. L'aereo, un collegamento Finnair con 144 passeggeri secondo quanto riferito dalla compagnia alla televisione finlandese Yle, è atterrato in sicurezza. L'Aeronautica ha ricordato che il dispositivo di sorveglianza e difesa dello spazio aereo è attivo ventiquattr'ore su ventiquattro, in coordinamento con la Nato.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;A &lt;strong&gt;Malpensa,&lt;/strong&gt; la Procura di Busto Arsizio e la Polizia postale indagano su una mail anonima, scritta in italiano e inviata a un ufficio pubblico dello scalo. Le informative arriveranno anche alle procure di Roma e di Civitavecchia. "Metteremo una bomba sugli aerei", il contenuto del messaggio riferito all'AGI dal viceprefetto di Varese, Niccolò Cescon. "Abbiamo preso la minaccia con la massima serietà anche alla luce del quadro generale", ha spiegato, precisando che fin dall'inizio era stata valutata l'ipotesi di un falso allarme. Gli equipaggi di tre voli provenienti da Salonicco, Bucarest e Porto sono stati avvertiti e i passeggeri sono stati fatti sbarcare per consentire le verifiche in un'area sicura. Lo scalo ha mantenuto la piena operatività.&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;La minaccia via mail: "Metteremo una bomba"&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;&lt;i&gt;«Metteremo una bomba sugli aerei»&lt;/i&gt;. È questo, secondo quanto riferito all'AGI dal viceprefetto di Varese Niccolò Cescon, &lt;a href="https://www.agi.it/estero/news/2026-11-05/allarme-bomba-voli-mail-minaccia-39894271/"&gt;il contenuto della mail scritta in italiano e anonima &lt;/a&gt;inviata a &lt;i&gt;"un ufficio pubblico dello scalo di Malpensa"&lt;/i&gt; che ha fatto scattare le procedure di sicurezza nell'aeroporto intitolato a Silvio Berlusconi.&lt;/p&gt;
&lt;blockquote&gt;
 &lt;p&gt;&lt;i&gt;"Abbiamo preso la minaccia con la massima serietà anche alla luce del quadro generale&lt;/i&gt; — spiega Cescon — &lt;i&gt;anche se fin dal principio si è ritenuto che fosse una fake news. Gli operatori di polizia hanno avvertito gli equipaggi dei tre voli da Salonicco, Bucarest e Porto e i passeggeri sono stati fatti sbarcare fino al termine della verifica che è stata svolta in una pista 'sicura'. L'aeroporto mantiene la piena operatività."&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/blockquote&gt;
&lt;h2&gt;Gli allarmi nel resto d'Europa&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;In &lt;strong&gt;Francia&lt;/strong&gt;, il caso del volo Aer Lingus Dublino-Roma ha avuto anche uno sviluppo giudiziario. L'Airbus A320, con 157 persone a bordo, è atterrato sulla base militare di Evreux dopo l'allarme bomba, ma il comandante avrebbe inizialmente rifiutato quella destinazione, preferendo un aeroporto civile. L'aeronautica francese ha mobilitato due velivoli per scortarlo e la procura di Evreux ha aperto un'indagine sul suo comportamento.&lt;br&gt;
  Il procuratore Remi Coutin, recatosi sulla base aerea, ha precisato all'Afp che il pilota irlandese sarà sentito senza essere sottoposto a fermo e che un'eventuale custodia di polizia sara' valutata successivamente. Secondo l'ufficio del primo ministro francese, la decisione di inviare i caccia è stata presa da Sebastien Lecornu dopo aver constatato la mancata cooperazione del comandante.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;In&lt;strong&gt; Spagna,&lt;/strong&gt; le minacce hanno riguardato collegamenti di Air Europa e Iberia tra Madrid, Parigi, Roma e Milano. Gli aerei interessati sono stati fermati o fatti rientrare al gate e i passeggeri sono scesi per consentire le perquisizioni. Dopo le verifiche, gli allarmi sono stati esclusi.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;A &lt;strong&gt;Varsavia, in Polonia,&lt;/strong&gt; un volo Lot diretto a Parigi è stato bloccato durante il rullaggio e i passeggeri sono stati trasferiti su un altro velivolo; una pista dell'aeroporto Chopin è stata temporaneamente chiusa. A &lt;strong&gt;Copenaghen,&lt;/strong&gt; specialisti militari nella bonifica di ordigni hanno controllato due aerei senza trovare nulla. In&lt;strong&gt; Bulgaria, tre collegamenti Ryanair &lt;/strong&gt;provenienti da Madrid, Londra e Copenaghen sono stati interessati dalle minacce e, secondo il ministero dei Trasporti bulgaro, scortati da aerei militari fino all'atterraggio.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;A Praga non è stato rinvenuto alcun esplosivo sui quattro aerei atterrati nella capitale ceca che avevano ricevuto minacce, stando a quanto dichiarato da un portavoce della polizia all'agenzia di stampa &lt;i&gt;Ctk&lt;/i&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;Alcuni voli finiti nel mirino&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Secondo le ricostruzioni internazionali, la scia di allarmi ha interessato aerei di varie compagnie tra le 9:55 e le 11:00:&lt;/p&gt;
&lt;ul&gt;
 &lt;li&gt;
  &lt;p&gt;&lt;b&gt;Aer Lingus (volo EI-DEH / EI402) Dublino – Roma (9:55):&lt;/b&gt; intercettato dai caccia militari francesi e dirottato d'urgenza ad Évreux, in Normandia, per controlli a terra.&lt;/p&gt;&lt;/li&gt;
 &lt;li&gt;
  &lt;p&gt;&lt;b&gt;Wizz Air (volo W46387) Milano Malpensa – Varsavia (10:52):&lt;/b&gt; dirottato su Vienna, in Austria, dopo la minaccia ricevuta durante il volo.&lt;/p&gt;&lt;/li&gt;
 &lt;li&gt;
  &lt;p&gt;&lt;b&gt;Finnair (volo AY1761) Helsinki – Roma Fiumicino (10:52):&lt;/b&gt; atterrato regolarmente nella Capitale alle 9:30 e subito sottoposto a bonifica da parte degli artificieri.&lt;/p&gt;&lt;/li&gt;
 &lt;li&gt;
  &lt;p&gt;&lt;b&gt;Ryanair (volo FR1730) Londra Stansted – Sofia (10:45):&lt;/b&gt; dirottato a Plovdiv, in Bulgaria.&lt;/p&gt;&lt;/li&gt;
 &lt;li&gt;
  &lt;p&gt;&lt;b&gt;Ryanair (volo FR6410) Madrid – Sofia (10:45):&lt;/b&gt; oggetto di segnalazione di sicurezza.&lt;/p&gt;&lt;/li&gt;
 &lt;li&gt;
  &lt;p&gt;&lt;b&gt;Ryanair (volo FR3606) Copenaghen – Sofia (10:45):&lt;/b&gt; finito sotto allarme durante il sorvolo.&lt;/p&gt;&lt;/li&gt;
 &lt;li&gt;
  &lt;p&gt;&lt;b&gt;Lot Polish Airlines (volo LO235) Varsavia – Bruxelles (10:48):&lt;/b&gt; interessato da un allarme d'emergenza.&lt;/p&gt;&lt;/li&gt;
 &lt;li&gt;
  &lt;p&gt;&lt;b&gt;Finnair (volo AY1471) Helsinki – Vienna (11:00):&lt;/b&gt; sottoposto ai protocolli di sicurezza previsti per minaccia di bomba.&lt;/p&gt;&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;h2&gt;La reazione dell'Europa&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Sui gravi episodi è intervenuta direttamente la Commissione Europea.&lt;/p&gt;
&lt;blockquote&gt;
 &lt;p&gt;&lt;i&gt;"Qualsiasi minaccia contro i civili è inaccettabile. Garantire la sicurezza dei cittadini rimane una priorità"&lt;/i&gt; ha scritto sui propri canali social il commissario europeo ai Trasporti, &lt;b&gt;Apostolos Tzitzikostas&lt;/b&gt;, prendendo posizione contro la serie di allarmi bomba che stanno creando disagi e panico tra i passeggeri in tutta Europa.&lt;/p&gt;
 &lt;p&gt;&lt;i&gt;"Stiamo monitorando attentamente la situazione e siamo in contatto con gli Stati membri interessati e l'Agenzia europea per la sicurezza aerea (EASA)&lt;/i&gt; — prosegue il commissario — &lt;i&gt;Ho chiesto alle autorità nazionali, responsabili della valutazione delle minacce alla sicurezza, dell'indagine sugli incidenti e dell'attuazione di misure di sicurezza aerea appropriate, di collaborare strettamente con i gestori aeroportuali, le compagnie aeree e le forze dell'ordine."&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;
 &lt;p&gt;&lt;i&gt;"È troppo presto per trarre conclusioni sul fatto che gli incidenti segnalati siano collegati. Le indagini nazionali sono ancora in corso"&lt;/i&gt; ha concluso Tzitzikostas.&lt;/p&gt;
&lt;/blockquote&gt;
&lt;div&gt;
 
&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;</description>
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      <pubDate>Fri, 06 Nov 2026 07:19:57 GMT</pubDate>
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      <title>Duplice omicidio di Villa Pamphili: Francis Kaufmann condannato all'ergastolo</title>
      <link>https://www.agi.it/cronaca/news/2026-11-05/omicidio-villa-pamphili-ergastolo-kaufmann-39899530/</link>
      <description>&lt;p&gt;AGI -&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La Prima Corte d’Assise di Roma ha &lt;strong&gt;condannato all’ergastolo&lt;/strong&gt;, con isolamento diurno per tre anni, &lt;strong&gt;Francis Kaufmann&lt;/strong&gt;, il cittadino americano accusato di aver ucciso la compagna Anastasia Trofimova e la figlia Andromeda, di appena 11 mesi, nel giugno del 2025 all’interno di Villa Pamphili. I giudici hanno accolto la richiesta avanzata dalla procura capitolina, riconoscendo la responsabilità all’imputato a cui sono contestati il duplice omicidio e l’occultamento di cadavere. Le salme delle due vittime si trovano ancora in Italia.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Nel corso della requisitoria il pm Antonio Verdi ha descritto Kaufmann come “un &lt;strong&gt;narcisista patologico, un manipolatore e un impostore&lt;/strong&gt;”, ma al tempo stesso una persona “lucida e razionale” nell’esecuzione di un piano che, secondo l’accusa, portò prima all’uccisione della giovane madre e poi della bambina. Il rappresentante dell’accusa, nel corso dell’udienza del 26 ottobre, ha ricostruito quanto avvenuto nei primi giorni di giungo di due anni fa. “Ricordo ancora quella telefonata del 7 giugno, ero di turno esterno - ha detto in aula il pm -, quel sopralluogo nel grande parco verde della Capitale e il corpo della piccola Andromeda, nudo e abbandonato tra le piante, sembrava una bambola”.&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;Il ritrovamento dei corpi&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Poco dopo gli investigatori trovarono anche il corpo di Anastasia, giovane di origine russa che dal 2023 aveva una relazione con il 47enne statunitense. “I due corpi erano a distanza di un centinaio di metri, quello di Anastasia era sotto un telo”, aveva ricordato il magistrato davanti ai giudici. Nella requisitoria sono state citate anche le numerose mail inviate dai genitori di Anastasia alla ragazza per metterla in guardia da quello che definivano un comportamento manipolatorio da parte del compagno.&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;La vita a Villa Pamphili&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Secondo quanto emerso nel dibattimento, i tre vivevano da oltre un mese all’interno di Villa Pamphili, dove trascorrevano le notti in sistemazioni di fortuna. Kaufmann era arrivato a Roma da tempo e tentava, senza successo, di inserirsi nel mondo del cinema proponendo sceneggiature e progetti professionali.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Kaufmann, &lt;strong&gt;noto anche con il nome di Rexal Ford&lt;/strong&gt;, è stato fermato almeno tre volte dalle forze dell’ordine. L’ultimo episodio risale al 5 giugno del 2025, quando Anastasia era già morta e Kaufmann si trovava in strada con la figlia, apparendo visibilmente ubriaco. “Gli agenti non hanno fatto bene il loro mestiere, se avessero fatto quello che andava fatto forse la bimba sarebbe ancora viva. Si sono fatti incartare da Kaufmann”, ha sostenuto il pubblico ministero.&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;Il nodo psichiatrico del processo&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Il processo è stato caratterizzato anche da una complessa vicenda sul piano psichiatrico. Presente solo sporadicamente in aula, Kaufmann durante una delle prime udienze aveva sostenuto di essere innocente, affermando che i testimoni ascoltati fossero “tutti mafiosi”. Per alcune settimane il dibattimento è stato sospeso per consentire una perizia psichiatrica. Gli esperti avevano rilevato una temporanea incapacità dell’imputato di stare in giudizio, situazione che aveva reso necessario un percorso terapeutico e farmacologico disposto dalla Corte. Successivamente, il 16 giugno scorso, i giudici hanno dichiarato la ripresa del processo, evidenziando in un’ordinanza che lo stato fisico e psichico dell’imputato risultava compatibile con il regime detentivo, pur raccomandando un costante monitoraggio clinico.&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;La difesa: "Valuteremo l’appello"&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;“Leggeremo le motivazioni della sentenza, e se ci dovessero essere i presupposti, valuteremo l’appello; tra 90 giorni vedremo. Resto convinto che a prescindere da una sentenza di condanna, ci sono diverse lacune che rimarranno in questo processo”, commenta Paolo Foti, legale di Kaufmann, dopo la condanna all’ergastolo per il suo assistito.&lt;/p&gt;</description>
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      <category>Komposer</category>
      <category>Agi Desk</category>
      <pubDate>Thu, 05 Nov 2026 18:19:48 GMT</pubDate>
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    <item>
      <title>Coppia intossicata da monossido di carbonio nel Trevigiano, salva grazie al gatto</title>
      <link>https://www.agi.it/cronaca/news/2026-11-05/gatto-salva-coppia-monossido-39898582/</link>
      <description>&lt;p&gt;AGI -&lt;strong&gt; Miagolava di continuo, lamentandosi insistentemente&lt;/strong&gt;, in modo del tutto anomalo. È stato il &lt;strong&gt;comportamento insolito del gatto di casa&lt;/strong&gt; a permettere di ridurre al minimo, per una coppia residente nell'hinterland trevigiano, le conseguenze di un'intossicazione da monossido che poteva anche essere fatale. È successo ieri, nel primo pomeriggio. &lt;strong&gt;Una 29enne ha iniziato ad accusare capogiri e vertigini&lt;/strong&gt;, di cui non riusciva a capirne la causa. A insospettirla è stato però proprio il miagolio ininterrotto del gatto che le ha fatto pensare che quel malessere non fosse legato allo stress o ad un banale problema alimentare ma potesse dipendere da un agente esterno. Da qui la decisione di chiamare il 118.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I soccorritori hanno subito sospettato un'&lt;strong&gt;intossicazione da monossido di carbonio&lt;/strong&gt; e hanno accompagnato al Ca' Foncello di Treviso la 29enne e il marito così come, per precauzione vista la presenza di monossido anche sulle scale, la famiglia che abitava al piano superiore, marito moglie e due figli di sei mesi e tre anni.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Gli accertamenti effettuati al Pronto Soccorso hanno evidenziato che per la donna il livello dell'intossicazione era tale da richiedere il &lt;strong&gt;trattamento in camera iperbarica&lt;/strong&gt;, conclusosi questa mattina, mentre il marito e gli occupanti del piano superiore dell'abitazione sono stati dimessi ieri sera, terminati i controlli.&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;La fuga di gas dalla caldaia malfunzionante&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco che hanno effettuato un sopralluogo nell'abitazione, individuando la causa della fuga di monossido: una &lt;strong&gt;caldaia per la produzione di acqua calda malfunzionante&lt;/strong&gt;. Una volta accesa, l'apparecchiatura ha fatto registrare concentrazioni molto elevate del gas.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il caso di ieri segue di pochi giorni i due gravi episodi della scorsa settimana, quando &lt;strong&gt;10 persone, tra Follina e Loria&lt;/strong&gt;, hanno dovuto ricorrere alle cure del Pronto soccorso per intossicazione da monossido.&lt;/p&gt;</description>
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      <pubDate>Thu, 05 Nov 2026 16:22:45 GMT</pubDate>
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      <title>Spari contro due militanti Anpi, condanna a 4 mesi per Eitan Bondì</title>
      <link>https://www.agi.it/cronaca/news/2026-11-05/eitan-bondi-condanna-spari-militanti-anpi--39898645/</link>
      <description>&lt;p&gt;AGI - Il gup del Tribunale di Roma ha condannato a &lt;strong&gt;4 mesi con pena sospesa&lt;/strong&gt; il 22enne &lt;strong&gt;Eitan Bondì&lt;/strong&gt; per gli spari contro due militanti dell'Anpi con una pistola da softair al termine della manifestazione del 25 aprile scorso.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il giovane, inizialmente accusato di tentato omicidio e di tentate lesioni personali aggravate dal danneggiamento di un organo e dalla premeditazione, è stato giudicato colpevole del reato di &lt;strong&gt;percosse&lt;/strong&gt;.&amp;nbsp; Bondì è stato invece assolto dal reato di porto abusivo di armi in luogo pubblico mentre uno dei due iscritti all'Anpi ha rimesso la querela nei suoi confronti.&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;La ricostruzione dei fatti&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Secondo quanto ricostruito dalla procura, il giovane si sarebbe avvicinato ai due manifestanti &lt;strong&gt;Nicola Fasciano&lt;/strong&gt; e &lt;strong&gt;Rossana Gabrieli&lt;/strong&gt; all'altezza del &lt;strong&gt;Parco Schuster&lt;/strong&gt;, in zona Ostiense, a bordo del suo scooter, per poi sparare.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I due militanti dell'Anpi, l'associazione si è costituita parte civile, avevano riportato ferite al volto e alla spalla destra, mentre Bondì era stato identificato grazie ai video delle telecamere di sorveglianza, che lo hanno ripreso a bordo dello scooter &lt;strong&gt;Honda SH bianco&lt;/strong&gt; mentre sparava.&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;La reazione della difesa&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Lasciando l'aula, l'avvocato &lt;strong&gt;Cesare Gai&lt;/strong&gt;, che assieme al collega &lt;strong&gt;Gianluca Tognozzi&lt;/strong&gt; ha difeso l'imputato, ha affermato che Bondì "vuole solo dimenticare questa storia".&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;La posizione dell'Anpi&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Non ci sta, invece, &lt;strong&gt;Marina Pierlorenzi&lt;/strong&gt;, presidente dell'Anpi provinciale Roma: "Ci sembra ingiusto che il reato sia stato derubricato perché i nostri manifestanti hanno avuto solo la colpa di indossare il fazzoletto. Noi come Anpi non abbiamo ricevuto le scuse da nessuno e il fatto che sia avvenuto durante il 25 aprile è un attacco alla Costituzione perché è una giornata dedicata alla libertà di tutti ed è stato un episodio di rara gravità.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ora aspettiamo di leggere le motivazioni della sentenza. In questo contesto non si poteva sapere quale arma fosse e, dopo aver soccorso Fasciano e Gabrielli, abbiamo tranquillizzato tutti gli altri. Ci sembra paradossale che siano state attaccate persone che manifestavano per la libertà".&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;L'arresto e le dichiarazioni agli inquirenti&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Bondì era stato arrestato due giorni dopo l'episodio e portato nel carcere di &lt;strong&gt;Regina Coeli&lt;/strong&gt;, per poi finire agli arresti domiciliari, misura cautelare revocata circa un mese fa.Ha confessato di aver sparato contro Fasciano e Gabrieli, e di essersi poi disfatto dell'arma.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Aveva anche dichiarato agli inquirenti di appartenere alla &lt;strong&gt;Comunità ebraica&lt;/strong&gt;, che però ha smentito che il giovane fosse un suo iscritto.&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;&amp;nbsp;&lt;/h2&gt;</description>
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      <pubDate>Thu, 05 Nov 2026 15:45:02 GMT</pubDate>
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      <title>Ananas sulla pizza sì o no? "La tradizione non sia una gabbia"</title>
      <link>https://www.agi.it/cronaca/news/2026-11-05/ananas-pizza-tradizione-39893064/</link>
      <description>&lt;p&gt;AGI - Uno chef licenziato perché &lt;strong&gt;si rifiuta di mettere l' ananas sulla pizza&lt;/strong&gt;? "Pensavo fosse una fake news o una operazione di marketing", ride &lt;strong&gt;Vincenzo Capuano&lt;/strong&gt;, terza generazione di pizzaioli, riconosciuto come maestro della pizza contemporanea, locali in tutto il mondo compresi tre in Asia.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;E all'AGI spiega: "La tradizione non può essere una gabbia. La pizza si evolve, ed è questa la sua forza, ciò che l'ha resa il cibo più amato e riconosciuto nel mondo. A Singapore io ne faccio una con il king crab (il granchio reale, ndr), ingrediente principe della loro cucina".&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;Il rispetto per la tradizione e le materie prime&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;"Certo", aggiunge, "bisogna avere rispetto della pizza e delle materie prime. Ma l'incontro tra culture è fondamentale anche per portare avanti una tradizione. Il pizzaiolo è anche un esploratore del gusto e dei gusti. Se no, staremo ancora a mangiare solo margherite e marinare... al massimo sotto casa".&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;Martucci: libertà assoluta nella scelta degli ingredienti&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;"No comment", esordisce secco con l'AGI &lt;strong&gt;Francesco Martucci&lt;/strong&gt;, campione del mondo e titolare della pluripremiata &lt;strong&gt;'I Masanielli'&lt;/strong&gt; a Caserta, "una notizia così non si può commentare".&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;"Per il pizzaiolo c'è libertà assoluta, ma anche per le aziende, di attingere a una materia prima", spiega, "e ogni materia prima può essere un ingrediente che entra in una pizza. Poi ognuno fa come meglio crede, è una scelta del pizzaiolo".&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;Pepe e la sua&amp;nbsp;AnaNascosta con fonduta di formaggio, prosciutto crudo, ananas e polvere di liquirizia&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;C'è poi chi proprio con la pizza all’ananas ha preso un riconoscimento, il Premio Identità golose. Franco Pepe, il cui 'Pepe in grani' è meta di 'pellegrinaggi' da tutto il mondo degli amanti della pizza, sottolinea: "Il mio ragionamento è tutto su come un pizzaiolo accoglie e trasforma la materia prima". "A volte - ragiona Pepe con l'AGI - demonizziamo alcune di loro, ma ingiustamente". Da questa riflessione è nata &lt;strong&gt;AnaNascosta, conetto di pasta di pizza fritto riempito con fonduta di formaggio stagionato 12 mesi, prosciutto crudo, ananas fresco e polvere di liquirizia&lt;/strong&gt;, "una idea mia e una ricerca mia. Negli anni '60 esisteva in Canada una pizza all'ananas. Certo, non potevo prendere una fetta di ananas in scatola e metterla sulla pizza. Ma l'ananas è un frutto che piace, anche a noi italiani, anche a noi napoletani, per la sua freschezza. Ed è quello che ho cercato di valorizzare nella mia pizza".&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;"Siamo noi dunque a demonizzare perché non sempre sappiamo utilizzare un ingrediente nuovo, o perché non accettiamo il rischio di provare un ingrediente nuovo. Io continuo a fare l'AnaNascosta e i clienti continuano a chiederla. Dunque la riflessione paga", conclude.&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;Espedito e la pizza all'ananas, al mango e alle fragole&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;"Faccio la pizza all'ananas, come quella al mango o quella alle fragole - racconta all'AGI Mauro Espedito, ovvero Owap, due spicchi di nella guida del Gambero Rosso e vincitore di un campionato del mondo con la sua pizza fritta - e ho lavorato anche quattro anni e mezzo in Australia. Sono quindi &lt;strong&gt;più che favorevole alla materia prima nuova&lt;/strong&gt;. Ma c'è anche chi resta attaccato alla tradizione. Però non ci può essere un veto, se c'è rispetto della qualità e del gusto, se c'è studio nel portare il nuovo. Il gioco è nell'equilibrare, bilanciare, rendere appetibile".&amp;nbsp;&lt;/p&gt;</description>
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      <category>Cronaca</category>
      <category>Komposer</category>
      <pubDate>Thu, 05 Nov 2026 14:22:47 GMT</pubDate>
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      <title>Il racconto di un passeggero italiano a bordo dell'aereo deviato in Francia</title>
      <link>https://www.agi.it/cronaca/news/2026-11-05/allarmi-bomba-aereo-passeggero-italiano-a-bordo-39891262/</link>
      <description>&lt;p&gt;AGI - Ondata di allarmi bomba in Europa. Tra i voli deviati, nella mattinata di oggi - &lt;strong&gt;giovedì 5 novembre &lt;/strong&gt;- c'è anche un &lt;strong&gt;aereo &lt;/strong&gt;della compagnia irlandese &lt;strong&gt;Aer Lingus &lt;/strong&gt;partito da&lt;strong&gt; Dublino &lt;/strong&gt;verso&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Fiumicino&lt;/strong&gt; e&lt;a href="https://www.agi.it/cronaca/news/2026-11-05/allarme-bomba-voli-italia-dirottati-39889129/"&gt; atterrato all'aeroporto di&lt;strong&gt;&amp;nbsp;Evreux&lt;/strong&gt; &lt;/a&gt;per le opportune verifiche. "Quando ci hanno comunicato che l'aereo avrebbe dovuto effettuare un atterraggio in uno scalo francese per problemi tecnici, non immaginavamo cosa stesse accadendo. Poi abbiamo visto mezzi militari affiancare il velivolo e abbiamo iniziato a capire che qualcosa non andava", racconta all'AGI Nicola Timpone, lucano e direttore del &lt;strong&gt;Gal La Cittadella del Sapere&lt;/strong&gt;, a bordo del volo deviato in Francia.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;Allarmi bomba, il racconto di un passeggero italiano a bordo dell'aereo&amp;nbsp;&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;&amp;nbsp;"A un certo punto - racconta Timpone - abbiamo pensato che potesse trattarsi di un &lt;strong&gt;allarme bomba&lt;/strong&gt;, anche se a bordo circolavano diverse ipotesi. Quando siamo atterrati ci siamo ritrovati in un'area militare, circondati da vigili del fuoco, polizia e numerose ambulanze".&amp;nbsp;Il velivolo è stato fatto fermare su una &lt;strong&gt;pista secondaria&lt;/strong&gt; dello scalo francese. "Siamo ancora tutti a bordo, in attesa di capire cosa stia succedendo. Sembra che la deviazione sia stata provocata proprio da un allarme bomba. Speriamo che la situazione possa risolversi al più presto", aggiunge.&amp;nbsp; &amp;nbsp; La deviazione del volo per una minaccia di bomba è stata resa nota dal governo francese.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;div&gt;
 
&lt;/div&gt;
&lt;h2&gt;Allerte a Fiumicino e a Malpensa&amp;nbsp;&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;&amp;nbsp;Questa mattina, per quanto riguarda l&lt;strong&gt;'Italia&lt;/strong&gt;, un allarme bombaha interssato anche un volo Finnair da Helsinki poi atterrato regolarmente all'aeroporto di Fiumicino alle 9.30, scortato da jet dell'Aeronautica militare. In seguito a una segnalazione anonima sono state attivate le operazioni di bonifica previste dalla procedura di sicurezza, da parte degli artificieri della Polizia. &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Sempre in mattinata volo Wizz Air &lt;strong&gt;Milano Malpensa&lt;/strong&gt;–&lt;strong&gt;Varsavia&lt;/strong&gt; è stato deviato a &lt;strong&gt;Vienna &lt;/strong&gt;per una minaccia di bomba ricevuta durante il volo. Lo comunica la compagnia aerea. "Il dirottamento è stato disposto in conformità ai protocolli e alle procedure di sicurezza previste, ponendo al primo posto la tutela dei passeggeri e dell’equipaggio." prosegue la nota.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Nello scalo lombardo ci sono stati altri due allarmi bomba su altrettanti aerei: su un volo della Aegean Airlines A3552 partito da Salonicco e atterrato a Malpensa alle 9,33 e a un altro di Ryanair FR8953 partito da Porto e atterrato a Malpensa alle 10.22.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;</description>
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      <category>Cronaca</category>
      <pubDate>Thu, 05 Nov 2026 11:53:59 GMT</pubDate>
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      <title>Cosenza, "ucciso per vendetta": due fermi per l'omicidio dell'allevatore di Campana</title>
      <link>https://www.agi.it/cronaca/news/2026-11-05/omicidio-cosenza-allevatore-arresti-39888241/</link>
      <description>&lt;p&gt;AGI - Due fermi per l’omicidio di &lt;strong&gt;Francesco Madera&lt;/strong&gt;, l’allevatore di Campana, in &lt;strong&gt;provincia &lt;/strong&gt;di &lt;strong&gt;Cosenza&lt;/strong&gt;, ucciso nel suo fondo agricolo in località Vaccarizzo nel &lt;strong&gt;2019&lt;/strong&gt;. Il provvedimento, emesso dalla Dda di Catanzaro, è stato eseguito dai &lt;strong&gt;carabinieri&lt;/strong&gt; del Nucleo Investigativo del Comando provinciale di Cosenza, con il supporto dei militari del Comando provinciale di &lt;strong&gt;Prato&lt;/strong&gt;, dove è stato rintracciato uno dei due destinatari.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I due fermati sono accusati di &lt;strong&gt;omicidio aggravato&lt;/strong&gt; dalla premeditazione, dall’uso di un &lt;strong&gt;mezzo insidioso&lt;/strong&gt;, dal metodo mafioso e dalla finalità di agevolare l’attività di un’associazione di tipo mafioso.&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;L'inchiesta a Cosenza&amp;nbsp;&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Secondo la ricostruzione degli inquirenti, Madera era stato prima raggiunto all’addome da un &lt;strong&gt;colpo&lt;/strong&gt; di &lt;strong&gt;arma&lt;/strong&gt; da&lt;strong&gt; fuoco&lt;/strong&gt; e poi colpito alla testa con oggetti contundenti, lesioni che ne avevano causato la morte. L’indagine si è avvalsa anche delle dichiarazioni di un &lt;strong&gt;collaboratore di giustizia&lt;/strong&gt;. Dagli elementi raccolti sarebbe emerso un quadro indiziario grave nei confronti dei due indagati: uno avrebbe avuto il ruolo di mandante, l’altro quello di esecutore materiale.&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;"Ucciso per vendetta"&amp;nbsp;&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Alla base dell’omicidio, secondo l’ipotesi accusatoria, ci sarebbe una &lt;strong&gt;vendetta &lt;/strong&gt;maturata a distanza di circa &lt;strong&gt;dieci anni&lt;/strong&gt;: Madera era stato condannato per l’omicidio del fratello di uno dei due fermati e aveva scontato interamente la pena. Da quella vicenda sarebbe nato il proposito &lt;strong&gt;vendicativo &lt;/strong&gt;poi sfociato nell’&lt;strong&gt;agguato&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;La criminalità organizzata&amp;nbsp;&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Nelle indagini sarebbe emerso anche il coinvolgimento di esponenti della &lt;strong&gt;criminalità organizzata&lt;/strong&gt; dell’area di Cassano allo Ionio, ai quali sarebbe stato affidato il compito di individuare l’esecutore e una persona in grado di guadagnare la fiducia della vittima e attirarla nel luogo dell’agguato.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il ricorso alla consorteria mafiosa, secondo gli investigatori, avrebbe avuto la duplice funzione di garantire la riuscita del “progetto omicidiario e di rafforzare prestigio, &lt;strong&gt;capacità di intimidazione&lt;/strong&gt; e controllo del territorio da parte dell’organizzazione”.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;</description>
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      <category>Cronaca</category>
      <category>Komposer</category>
      <pubDate>Thu, 05 Nov 2026 09:15:55 GMT</pubDate>
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      <dc:date>2026-11-05T09:15:55Z</dc:date>
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    <item>
      <title>Garlasco, gli atti al giudice Riganti. Probabile sospensione per Sempio?</title>
      <link>https://www.agi.it/cronaca/news/2026-11-04/garlasco-gup-sospensione-sempio-39884336/</link>
      <description>&lt;p&gt;AGI - C'è un'immagine che rende l'idea della nuova fase in cui è entrata l'inchiesta su &lt;strong&gt;Andrea Sempio&lt;/strong&gt;. È uno scampolo di giustizia dei vecchi tempi, quella che odorava di carta e polvere, prima del processo telematico. La racconta chi oggi pomeriggio era in tribunale a Pavia: il massiccio faldone con gli atti dell'indagine è arrivato materialmente nell'ufficio di &lt;strong&gt;Luigi Riganti&lt;/strong&gt;, il giudice che dovrà decidere le sorti dell'udienza preliminare in cui Sempio è accusato di omicidio aggravato dalla crudeltà e dai motivi abietti e futili per avere ucciso Chiara Poggi.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Con la consegna del fascicolo al magistrato pavese, la Procura ha passato il testimone a chi dovrà decidere se &lt;strong&gt;rinviare Sempio a giudizio o pronunciare una sentenza di non luogo a procedere&lt;/strong&gt;, qualora non sussista una ragionevole previsione di condanna. Lo scenario più probabile, almeno in una fase iniziale, potrebbe però essere un altro: una sospensione dell'udienza preliminare in attesa degli sviluppi del procedimento di revisione della condanna definitiva di Alberto Stasi.&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;Quando si terrà l'udienza preliminare&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Il giudice ha, in teoria, cinque giorni per fissare l'udienza preliminare, ma non si tratta di un termine perentorio. Si andrà quasi certamente al nuovo anno, più verosimilmente a febbraio. "Conoscendo il giudice Riganti, che è bravissimo, credo che quando inizierà l'udienza preliminare sospenderà sulla base del buon senso", dice all'AGI l'avvocato &lt;strong&gt;Davide Steccanella&lt;/strong&gt;, che segue il caso come opinionista. "Non credo che possa decidere con la 'casella occupata' della condanna definitiva di Stasi. Allo stato delle cose, non potrebbe che prosciogliere Sempio perché come si può pensare che sussista il requisito richiesto per il rinvio a giudizio dalla legge Cartabia della possibilità di una 'ragionevole previsione di condanna' quando c'è un condannato definitivo? Anche perché altrimenti, se dovesse mandarlo a processo, sarebbe come fare una revisione implicita indicando che la sentenza di condanna di Stasi era sbagliata. Non tocca al gup dirlo ma ai giudici di Brescia".&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;La revisione del processo Stasi e l'ipotesi della sospensione&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Nei prossimi giorni gli avvocati di &lt;strong&gt;Alberto Stasi&lt;/strong&gt; hanno annunciato il deposito dell'istanza di revisione alla Corte d'Appello di Brescia. I tempi si preannunciano lunghi: tra l'avvio e la definizione del giudizio potrebbero trascorrere diversi mesi. Un periodo durante il quale l'udienza preliminare a carico di Sempio &lt;strong&gt;potrebbe rimanere congelata&lt;/strong&gt;. "Non c'è una norma nel codice che preveda la sospensione in casi come questo, parliamo di un'eventualità mai verificata e non prevista dal legislatore", prosegue Steccanella. "Ci si può dunque richiamare al buon senso. L'ipotesi della Consulta la vedo meno probabile".&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Oltre che sulla base di &lt;strong&gt;nuove prove&lt;/strong&gt;, la difesa di Stasi potrebbe proporre una revisione fondata sulla "falsità in atti o in giudizio", richiamando quelli che gli avvocati Giada Bocellari e Antonio De Rensis ritengono gravi errori commessi durante le prime indagini sul delitto, dai Ris o dai consulenti. In questo caso, l'udienza preliminare a carico di Sempio potrebbe forse procedere indipendentemente dalla revisione. Spetterà comunque ai magistrati bresciani valutare innanzitutto l'ammissibilità dell'istanza e successivamente il merito, con la possibilità di disporre anche nuove perizie. Sullo sfondo restano le decisioni, ancora da conoscere, della &lt;strong&gt;Procura generale di Milano&lt;/strong&gt;, che dovrà valutare se sostenere o meno la richiesta di revisione della condanna di Stasi.&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;Chi è il giudice&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Luigi Riganti&lt;/strong&gt; ha 64 anni, è pavese ed è a Pavia dal 2010 dopo avere avuto esperienze come giudice a Enna, Vercelli, Piacenza. Si è occupato, tra gli altri casi, del processo a Massimo Adriatici, l'ex assessore leghista a Voghera di cui ha riconosciuto la colpevolezza per l'omicidio del senza tetto El Boussetaoui e del processo Fibronit. Inoltre, sta valutando se disporre altre indagini sulla morte del fotoreporter Andrea Rocchelli ucciso in Ucraina.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;div&gt;
 
&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;</description>
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      <pubDate>Wed, 04 Nov 2026 18:53:26 GMT</pubDate>
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      <title>Pedofilia online: minori adescati con un gioco erotico, sette arresti [VIDEO]</title>
      <link>https://www.agi.it/cronaca/news/2026-11-04/minori-pedopornografia-adescati-chat-arresti-39872938/</link>
      <description>&lt;p&gt;AGI - Adescavano &lt;strong&gt;minori &lt;/strong&gt;con &lt;strong&gt;chat&lt;/strong&gt; di &lt;strong&gt;giochi erotici &lt;/strong&gt;per poi condividere il &lt;strong&gt;materiale pedopornografico &lt;/strong&gt;e commercializzarlo sul web ricevendo soldi anche in criptovalute attraverso un canale di pagamento elettronico a cui si accedeva con un &lt;strong&gt;link &lt;/strong&gt;visibile nel &lt;strong&gt;canale di messaggistica istantanea&lt;/strong&gt;. E’ l’accusa nei confronti di &lt;strong&gt;sette persone arrestate&lt;/strong&gt; nell’ambito di una complessa &lt;strong&gt;operazione della Polizia &lt;/strong&gt;contro la produzione a la divulgazione di materiale pedopornografico. L’inchiesta, coordinata dalla &lt;strong&gt;Procura di Roma&lt;/strong&gt;, conta 30 indagati, di cui &lt;strong&gt;23 denunciati&lt;/strong&gt; in stato di libertà.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Gli investigatori hanno sequestrato diversi in &lt;strong&gt;video&lt;/strong&gt; (centinaia di giga byte) con immagini di violenti &lt;strong&gt;abusi su minori &lt;/strong&gt;anche in tenera età, nonché 60 supporti informatici e 895 grammi di marijuana, trovati nell'&lt;strong&gt;abitazione romana&lt;/strong&gt; di uno degli arrestati.&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;Minori adescati con chat di giochi erotici&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;L’inchiesta è nata dalla denuncia della &lt;strong&gt;madre &lt;/strong&gt;di una &lt;strong&gt;minore di 14 anni &lt;/strong&gt;che, su una nota piattaforma di messaggistica istantanea, era stata adescata da un adulto che l'aveva indotta a partecipare ad un gioco erotico chiamato "&lt;strong&gt;Omegle Game&lt;/strong&gt;". I minorenni si trovavano di fronte a&amp;nbsp;una serie di sfide a contenuto sessualmente esplicito, con cui l'adulto attribuiva un punteggio ai comportamenti erotici dei partecipanti di volta in volta caduti nella trappola on-line.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;"Omegle Game", l'esca per aggirare i minorenni&amp;nbsp;&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Ad esempio, venivano attributi 5 punti nel togliersi una maglietta, 10 punti nel mostrare in chat la propria biancheria intima, fino ad arrivare ad un massimo di 50 punti per atti di autoerotismo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Questo canale di &lt;strong&gt;messaggistica istantanea&lt;/strong&gt;, su cui in seguito sono stati trovati numerosi filmati realizzati con modalità in registrazione schermo, ritraenti videochiamate effettuate ad hoc, permetteva agli utenti accreditati di chattare, sia tramite testo che video, con &lt;strong&gt;sconosciuti adulti &lt;/strong&gt;abbinati casualmente. Per poter partecipare al gioco, occorreva essere introdotti allo stesso attraverso &lt;strong&gt;un link di invito&lt;/strong&gt;, effettuando un &lt;strong&gt;pagamento elettronico&lt;/strong&gt; o in criptovalute.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;u&gt;Il video dell'operazione contro la pedopornografia&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;div&gt;
 
&lt;/div&gt;
&lt;h2&gt;I quattro organizzatori indagati dalla polizia&amp;nbsp;&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Gli agenti del Centro operativo per la sicurezza cibernetica della Polizia postale e delle comunicazioni Lazio (Cosc) hanno sono riusciti a identificare i quattro soggetti che hanno materialmente creato ed organizzato le chat finalizzate all'adescamento di minori. Gli investigatori si sono quindi concentrati su un particolare canale a pagamento, chiamato &lt;strong&gt;Lumaca&lt;/strong&gt;, al cui interno sono stati individuati altri &lt;strong&gt;30 soggetti &lt;/strong&gt;dediti alla diffusione di materiale pedopornografico.&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;Le perquisizioni in tutta Italia&amp;nbsp;&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Sono state pure documentate le dinamiche di interazione tra gli indagati e in particolare le tecniche informatiche studiate per scambiarsi in modo "sicuro" lo scambio digitale di materiale pedopornografico. Eseguite su &lt;strong&gt;tutto il territorio nazionale&lt;/strong&gt;, su disposizione della Procura della Repubblica di Roma ed il coinvolgimento operativo dei Cosc della Lombardia, Veneto, Piemonte, Umbria, Campania, Sardegna, Puglia e Calabria, 30 perquisizioni domiciliari ed informatiche che hanno consentito di assicurare alla Giustizia i target responsabili, tra i quali due minorenni.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;</description>
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      <pubDate>Wed, 04 Nov 2026 14:29:17 GMT</pubDate>
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      <dc:creator>agi</dc:creator>
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      <title>Lo spettacolo delle Frecce Tricolori visto da Piazzale Michelangelo e Firenze</title>
      <link>https://www.agi.it/cronaca/video/2026-11-04/frecce-tricolori-piazzale-michelangelo-39875974/</link>
      <description>&lt;p&gt;AGI -&amp;nbsp;A Piazzale Michelangelo, a Firenze, lo&lt;strong&gt; spettacolo delle Frecce Tricolori&lt;/strong&gt; in occasione delle celebrazioni della Giornata dell'Unità Nazionale e delle Forze Armate.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Nel capoluogo toscano si è recato il &lt;strong&gt;Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella&lt;/strong&gt;, che in mattinata prima di recarsi all'Altare della Patria a Roma ha mandato al ministro della Difesa, Guido Crosetto, il seguente messaggio: "In questa giornata, il deferente omaggio del popolo italiano va a &lt;strong&gt;quanti hanno sacrificato la vita per l'Italia&lt;/strong&gt;, consegnandoci un'eredità di libertà e unità che celebriamo con rinnovata consapevolezza e, oggi, rivolgiamo il nostro pensiero con particolare intensità e cordoglio ai &lt;strong&gt;nostri militari che hanno perso la vita &lt;/strong&gt;nei giorni scorsi in Bosnia-Erzegovina".&lt;/p&gt;
&lt;div&gt;
 
&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;Il Presidente nel suo messaggio prosegue dicendo che "un legame profondo, di fiducia e gratitudine, unisce &lt;strong&gt;Esercito, Marina, Aeronautica, Carabinieri e Guardia di Finanza&lt;/strong&gt; alla comunità nazionale, di cui sono parte integrante". "Con questi sentimenti, rivolgo&lt;strong&gt; il più intenso augurio ai soldati&lt;/strong&gt;, ai marinai, agli avieri, ai carabinieri, ai finanzieri, al personale civile della Difesa e alle loro famiglie. Viva le Forze Armate,&lt;strong&gt; viva la Repubblica&lt;/strong&gt;", conclude il Capo dello Stato&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;</description>
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      <category>Cronaca</category>
      <pubDate>Wed, 04 Nov 2026 12:14:13 GMT</pubDate>
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      <dc:creator>agi</dc:creator>
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