Roma: sfruttavano ragazze dell'est, scoperta banda romeni

(AGI) - Roma - Tre cittadini romeni, due uomini e unadonna, sono stati arrestati dai Carabinieri della Compagnia diTivoli in provincia  [...]

(AGI) - Roma, 27 mar. - Tre cittadini romeni, due uomini e unadonna, sono stati arrestati dai Carabinieri della Compagnia diTivoli in provincia di Roma, su richiesta della DirezioneDistrettuale Antimafia, perche' ritenuti responsabili a variotitolo di aver costituito un'organizzazione criminale deditaalla tratta di esseri umani ed allo sfruttamento dellaprostituzione. L'indagine, denominata "HYBRIS", e' scattata nelmarzo dello scorso anno per fare luce sul fenomeno dellaprostituzione di ragazze dell'Est Europa lungo la ViaTiburtina, nel quartiere romano di Settecamini ed ha consentitodi individuare un'associazione per delinquere, costituita daitre indagati e da altri individui residenti all'estero,finalizzata alla tratta dalla Romania all'Italia di giovanidonne da avviare alla prostituzione. Le ragazze coinvolteavrebbero un'eta' compresa fra i 19 e i 26 anni. Le giovanidonne da avviare alla prostituzione venivano reclutate dai dueuomini direttamente in Romania, tra famiglie in stato di gravedisagio economico: i due effettuavano una vera e propriacontrattazione con i mariti ed i fidanzati al fine di spartiregli utili dell'attivita'. La donna indagata, invece, sioccupava di raccogliere dalle ragazze i proventi della loroattivita', nonche' di "istruirle" mostrando loro le postazionidove adescare i clienti, acquistare abiti succinti ed insegnare"i trucchi del mestiere" per attirare l'attenzione dei clientied aumentare i profitti. Dopo un primo periodo di prova, se leragazze non fossero state ritenute idonee allo svolgimentodell'attivita', venivano rimandate in Romania ovvero vendute adaltre organizzazioni criminali operanti nel territorionazionale. La banda poteva contare anche sulla disponibilita'di alcuni appartamenti dove ospitare le ragazze. (AGI).