Roma: protesta lavoratori della Metro C, sciopero per stipendi

(AGI) - Roma, 17 set. - Si riaccende la protesta nei cantieridella Metro C di Roma e, come riferiscono i sindacati FilleaCgil, Filca Cisl e Feneal Uil, "a dispetto dei proclami, ilavoratori non percepiscono lo stipendio da mesi". Oggi hannoincrociato le braccia gli operai della Co.Ge.Di. Srl, societa'affidataria impegnata nella realizzazione della terza lineametropolitana, per rivendicare gli stipendi di luglio e agostonon ancora liquidati. I lavoratori, riunitisi in assemblea con le organizzazionisindacali di categoria, hanno cosi' richiesto, come previstodalla legge, il pagamento delle retribuzioni in via solidale alconsorzio Metro C,

(AGI) - Roma, 17 set. - Si riaccende la protesta nei cantieridella Metro C di Roma e, come riferiscono i sindacati FilleaCgil, Filca Cisl e Feneal Uil, "a dispetto dei proclami, ilavoratori non percepiscono lo stipendio da mesi". Oggi hannoincrociato le braccia gli operai della Co.Ge.Di. Srl, societa'affidataria impegnata nella realizzazione della terza lineametropolitana, per rivendicare gli stipendi di luglio e agostonon ancora liquidati. I lavoratori, riunitisi in assemblea con le organizzazionisindacali di categoria, hanno cosi' richiesto, come previstodalla legge, il pagamento delle retribuzioni in via solidale alconsorzio Metro C, che "pero' non si e' assunto alcunaresponsabilita'", denunciano i sindacati, e "se questa mattinaa fermarsi sono stati esclusivamente i lavoratori dellaCo.Ge.Di. Srl, ormai esasperati, il problema dei ritardinell'erogazione degli stipendi e' pero' comune a numerose altreditte impegnate nei lavori per la costruzione della lineametropolitana: come gia' accaduto in passato, la protestarischia quindi di divampare e di allargarsi a macchia d'olio, adispetto dei recenti proclami politici sugli stanziamenti eproprio a ridosso dell'inaugurazione della prima tratta". Irappresentanti sindacali romani (Diego Piccoli della FilleaCgil, Simone Danna della Filca Cisl e Stefano Costa dellaFeneal Uil parlano di "promesse, proclami e ipotesi diprolungamento del tracciato della linea mentre ai lavoratorinon viene garantito nemmeno lo stipendio. Siamo alle prese conil solito teatrino", accusano, e si domandano: "Perche' lelavorazioni vengono assegnate a societa' che probabilmente nonhanno capacita' organizzative e finanziarie adeguate? IlConsorzio dimentica, o finge di dimenticare, l'accordointegrativo dell'aprile 2008 in materia di eventuali anomalierelative alle societa' affidatarie?". Infine annunciano che "laprotesta proseguira' anche domani e i lavoratori rimarranno insciopero fino a quando gli stipendi non saranno stati pagatiper intero". (AGI).