Roma: anche la Procura indaga sulle spese di Marino

(AGI) - Roma, 6 ott. - Dopo gli esposti di Fratelli d'Italia edi M5S, la procura di Roma ha aperto un fascicolo sulle spesedel sindaco della capitale, Ignazio Marino, per ora senzaipotesi di reato ne' indagati. ("Quello che dovevamo dire lo ha detto il Campidoglio", ha dettoil sindaco in merito alle spese per le cene di rappresentanzapagate con la carta di credito del Comune. Il primoo cittadino della Capitale parla poi del suofuturo: "Non nasco politico e non moriro' politico. Ho semprepensato fosse un impegno a termine. Le posso dire che dal

(AGI) - Roma, 6 ott. - Dopo gli esposti di Fratelli d'Italia edi M5S, la procura di Roma ha aperto un fascicolo sulle spesedel sindaco della capitale, Ignazio Marino, per ora senzaipotesi di reato ne' indagati. ("Quello che dovevamo dire lo ha detto il Campidoglio", ha dettoil sindaco in merito alle spese per le cene di rappresentanzapagate con la carta di credito del Comune. Il primoo cittadino della Capitale parla poi del suofuturo: "Non nasco politico e non moriro' politico. Ho semprepensato fosse un impegno a termine. Le posso dire che dal 2023sicuramente non faro' piu' politica e magari vivro' a Sydney,anche se mia moglie non ne puo' piu' di traslocare". Un futuro che sembra sempre piu' complicato, a giudicaredalle mille polemiche nelle quali viene coinvolto quasi ognigiorno. Polemiche, pero' che non scalfiscono la suadeterminazione ad andare avanti. E alla domanda se abbiaintenzione di dimettersi, il primo cittadino della Capitalerisponde "Nella 'lectio magistralis' che ho tenuto a Filadelfiaho detto: 'Nulla di importante avviene nella vita senza lavoroduro e spirito ribelle. E se qualcuno ti dice che quella cosanon e' possibile, rispondi che la parola impossibile nonesiste'". E' un'intervista durante la quale il sindaco della capitalerisponde a molte delle accuse che gli state mosse in questiultimi mesi, compreso il viaggio a Filadelfia e, prima ancora,la vacanza negli Stati Uniti mentre a Roma scoppiava loscandalo Casamonica. "Ho deciso di passare 14 giorni negli Usaquest'estate perche' in Italia con mia moglie e mia figlia nonpossiamo fare un passo senza tre auto e sette uomini di scorta.Dopo varie minacce e lettere con proiettili non mi e'consentito prendere un gelato sotto casa senza avvertire icarabinieri incaricati della mia sicurezza. Rispetto il lorolavoro e volevo stare tranquillo in famiglia, quindi ho optatoper quella vacanza. Il viaggio a Filadelfia era organizzato datempo, sia per il mio intervento all'universita', sia perincontrare imprenditori disposti a finanziare progetti come ilrestauro dei Fori. Spendere anche 1500 euro per invitare chiversa due milioni di euro per restaurare il Foro di Traiano oper ottenere i fondi per la riqualificazione delle periferienon crede sia vantaggioso? Ad aprile il sindaco di Filadelfiae' venuto a Roma per informarsi sulla nostra esperienza inmerito a questi grandi eventi di accoglienza e mi ha invitato.Ho unito i vari impegni in un solo viaggio. Tutto qui". E aproposito delle polemiche per le spese sostenute con la cartadi credito del Comune e che il sindaco ha messo online, Marinoreplica: "Erano tutte spese istituzionali, incontri e cenefatte per affrontare i problemi della citta'. E questo succedeovunque, anzi, Roma con me spende meno che in passato ecertamente in linea con le altri grandi citta'". (AGI).