Ris apre nuovo mistero su Aldo Moro "su reperti non c'e' dna"

(AGI) - Roma, 30 set. - "Sul bavero sinistro della giaccadell'onorevole Moro erano presenti delle macchie biancastre.Dagli accertamenti fatti e' emerso che si trattava di saliva,compatibile con la posizione in cui e' stato trovato ilcadavere dell'onorevole e con la circostanza che la morte nonsia arrivata nell'immediatezza". E' quanto affermato dalcolonnello Luigi Ripani, comandante del Ris dei Carabinieri diRoma, in audizione davanti al Comitato parlamentare diinchiesta sul sequestro e l'omicidio di Aldo Moro. Aicarabinieri del Raggruppamento investigazioni scientifiche erastata affidata tutta una serie di esami su indumentiappartenuti allo statista dc

(AGI) - Roma, 30 set. - "Sul bavero sinistro della giaccadell'onorevole Moro erano presenti delle macchie biancastre.Dagli accertamenti fatti e' emerso che si trattava di saliva,compatibile con la posizione in cui e' stato trovato ilcadavere dell'onorevole e con la circostanza che la morte nonsia arrivata nell'immediatezza". E' quanto affermato dalcolonnello Luigi Ripani, comandante del Ris dei Carabinieri diRoma, in audizione davanti al Comitato parlamentare diinchiesta sul sequestro e l'omicidio di Aldo Moro. Aicarabinieri del Raggruppamento investigazioni scientifiche erastata affidata tutta una serie di esami su indumentiappartenuti allo statista dc e sul materiale ritrovato indiversi covi del Br. Su nessuno dei reperti prelevati nel covo di via Gradoli "e'stato trovato il dna dell'onorevole Moro", mentre "abbiamotrovato due profili maschili, ignoto A e Ignoto C e due profilifemminili, Ignoto B e Ignoto D". Lo ha rivelato il colonnelloLuigi Ripani, comandante del Ris di Roma, in audizione davantialla Commissione di inchiesta sul sequestro e l'omicidio diAldo Moro. "Confrontando i profili con quello dell'onorevole -ha spiegato Ripani - e' emerso che sono diversi. Questi profiliignoti potranno essere eventualmente confrontati con personesospettate per vedere a chi appartengono". Quello sequestratonell'aprile del '78 in via Gradoli, ha ricordato il colonnelloRipani, "e' un materiale di varia natura, per lo piu' cartaceo:se si fa riferimento al verbale della digos, sono ben 1115alinee diverse. Non era possibile esaminarlo tutto, non avrebbeavuto nemmeno senso, sono stati selezionati solo alcuni deireperti da analizzare e da sottoporre ad accertamenti di naturairripetibile". Ad esempio, "sugli indumenti indossati da Moroquando fu ritrovato cadavere e' stato cercato dna di altrepersone, come accade di solito in questi casi" mentre "il dnadei quattro profili diversi dal suo e' stato isolato, tral'altro, su due spazzolini, su un rasoio, su alcune paia discarpe, su una pinzetta. Si tratta per lo piu' di dna 'dacontatto', lasciato dal sudore". (AGIO).