Renzi: la mia sinistra non ha bisogno di esami del sangue

(AGI) - Roma, 22 nov. - Una sinistra "che non ha bisogno diesami del sangue". Il premier Matteo Renzi, in una lungalettera alla Repubblica, rivendica di essere "tra quelli chehanno favorito e accelerato la fine dell'era del trattino".Quando, spiega, "non si poteva pronunciare la parola sinistrasenza premettere qualche prefisso per attenuarla, quasi aprendere le distanze. Ho sempre rivendicato, con fierezza eorgoglio, l'appartenenza del Partito democratico alla sinistra,alla sua storia, la sua identita' plurale, le sue culture, lesue radici". E riprendendo la polemica innescata ieri dalleparole di Landini, osserva: "So che

(AGI) - Roma, 22 nov. - Una sinistra "che non ha bisogno diesami del sangue". Il premier Matteo Renzi, in una lungalettera alla Repubblica, rivendica di essere "tra quelli chehanno favorito e accelerato la fine dell'era del trattino".Quando, spiega, "non si poteva pronunciare la parola sinistrasenza premettere qualche prefisso per attenuarla, quasi aprendere le distanze. Ho sempre rivendicato, con fierezza eorgoglio, l'appartenenza del Partito democratico alla sinistra,alla sua storia, la sua identita' plurale, le sue culture, lesue radici". E riprendendo la polemica innescata ieri dalleparole di Landini, osserva: "So che che Repubblica non vuolefarci un esame del sangue, come invece pretenderebbe qualcunoanche dalle parti del sindacato. Lo dico per rispondere allapremessa del vostro editoriale, di una mancanza di rispetto neiconfronti di una storia e di una rappresentanza. Non e' la miaintenzione, ho un profondo rispetto per il lavoro e per ilavoratori che il sindacato rappresenta". (AGI) .