Regione Calabria: tv, tablet e vacanze rimborsati a consiglieri

(AGI) - Reggio Calabria, 26 giu. - Viaggi vacanza all'estero,multe, acquisto di televisori per la casa, tablet e smartphone.Cosi' venivano spesi, secondo gli inquirenti, i fondi che laRegione Calabria elargiva ai gruppi politici del Consigliofiniti nel mirino della Procura della Repubblica di ReggioCalabria, che ha coordinato l'indagine della Guardia di Finanzasfociata oggi nell'esecuzione di due arresti ai domiciliari, diuna richiesta d'arresto per un senatore e all'emissione dicinque provvedimenti restrittivi, oltre che al sequestro dibeni a carico di 27 persone. Il periodo delle indaginiabbraccia il triennio 2010-2012 per tutti i gruppi

(AGI) - Reggio Calabria, 26 giu. - Viaggi vacanza all'estero,multe, acquisto di televisori per la casa, tablet e smartphone.Cosi' venivano spesi, secondo gli inquirenti, i fondi che laRegione Calabria elargiva ai gruppi politici del Consigliofiniti nel mirino della Procura della Repubblica di ReggioCalabria, che ha coordinato l'indagine della Guardia di Finanzasfociata oggi nell'esecuzione di due arresti ai domiciliari, diuna richiesta d'arresto per un senatore e all'emissione dicinque provvedimenti restrittivi, oltre che al sequestro dibeni a carico di 27 persone. Il periodo delle indaginiabbraccia il triennio 2010-2012 per tutti i gruppi consiliari,tranne che per i gruppi di Forza Italia e Alleanza Nazionale,nel cui caso sono stati esaminati anche gli anni ricompresi dal2007 al 2010. Il procuratore aggiunto Gaetano Paci, che haereditato l'indagine dal collega Ottavio Sferlazza, cherecentemente ha lasciato la Procura di Reggio per assumere ilruolo di capo di quella di Palmi, ha illustrato alcuni dettaglisull'indagine nel corso della conferenza stampa tenuta oggiinsieme al procuratore capo, Federico Cafiero De Raho. "Si e'accertato - ha spiegato Paci - che i flussi finanziaridestinati ai gruppi, che si compongono per una parte fissadestinata a tutti i gruppi e per una parte variabile in ragionedella consistenza dello stesso gruppo, sono stati utilizzati egestiti nella stragrande maggioranza dei casi proprio inviolazione di quelle stesse disposizioni che l'assemblealegislativa calabrese si era data". Le indagini hanno accertatonon solo incongruita' o la non coerenza delle spese rispettoagli scopi istituzionali per cui i contributi vengonoannualmente erogati, ma altresi' in molti casi anche lainesistenza delle spese. "Nel primo caso - ha chiarito Paci -ad esempio ci sono state spese finalizzate per pagamenti ditarsu, viaggi all'estero, tantissimo materiale informatico comeiphone, ipad e computer e televisori, perfino la stampa divolantini elettorali (assolutamente vietata proprio dallalegislazione regionale che prevede divieto assoluto diimpiegare i soldi destinati ai fondi per sostenere le spese delpartito), il pagamento di utenze per abitazioni private, ilpagamento di violazioni al codice della strada, regalinatalizi, materiale edile destinato a ristrutturazioni diabitazioni private, fino al gratta e vinci". Oltre a queste,poi, risultano anche spese mai sostenute. Come il contributodato a un'associazione per finanziare una manifestazione inrealta' mai avvenuta. .

Se avete correzioni, suggerimenti o commenti scrivete a dir@agi.it