Reggio Calabria, spari in aria a sede congresso Md con Orlando

(AGI) - Reggio Calabria, 28 mar. - Un uomo ha sparato alcunicolpi di pistola in aria per strada davanti al Teatro FrancescoCilea di Reggio Calabria, dove Magistratura democratica stacelebrando il XX Congresso nazionale e al cui interno eraancora presente il ministro della Giustizia Andrea Orlando.L'uomo e' giunto nei pressi del teatro Cilea a bordo di unvecchio fuoristrada, ha parcheggiato e ha sparato due colpisenza ferire nessuno. Poco dopo l'uomo e' stato bloccato earrestato dalle forze dell'ordine che presidiavano la zona. Il ministro, a margine del congresso, aveva spiegato lenovita' sulle intercettazioni.

(AGI) - Reggio Calabria, 28 mar. - Un uomo ha sparato alcunicolpi di pistola in aria per strada davanti al Teatro FrancescoCilea di Reggio Calabria, dove Magistratura democratica stacelebrando il XX Congresso nazionale e al cui interno eraancora presente il ministro della Giustizia Andrea Orlando.L'uomo e' giunto nei pressi del teatro Cilea a bordo di unvecchio fuoristrada, ha parcheggiato e ha sparato due colpisenza ferire nessuno. Poco dopo l'uomo e' stato bloccato earrestato dalle forze dell'ordine che presidiavano la zona. Il ministro, a margine del congresso, aveva spiegato lenovita' sulle intercettazioni. Riforma delle intercettazioni,da approvare entro l'anno anche con tutto il resto del disegnodi legge. "Ieri - ha detto Orlando - non abbiamo annunciato lariforma delle intercettazioni, io e il presidente del Consiglioabbiamo risposto alla domanda di un giornalista che ci hachiesto se si fara' la riforma delle intercettazioni, che pero'non era esattamente uno scoop perche' era stato gia' scrittonei 12 punti della riforma della giustizia e poi nel disegno dilegge attualmente incardinato alla Camera che affrontacomplessivamente tutti i problemi del funzionamento delprocesso penale e all'interno di questo prevede una delega perlimitare la diffusione di intercettazioni quando non abbianouna rilevanza di carattere penale". Quanto alla tempisticadella riforma, il ministro Orlando ha ricordato che "ilpresidente del Consiglio ha detto entro l'anno e io mi auguroche questo entro l'anno valga anche per tutto l'insieme delprovvedimento all'interno del quale e' contenuta la delega, nelquale sono contenute cose importantissime come la riformadell'appello, la ridefinizione dell'udienza preliminare, altreforme di estinzione del reato legate a condotte di carattereriparatorio, ci sono molte altre cose non solo quella, chepotranno consentire di avere un processo penale anche in tempipiu' rapidi". "Sulla carenza di organico posso rispondere con un fatto,ieri sono scaduti i termini per un bando di 1031 persone chepassano dalle province alle cancellerie, e un altro bando connumeri pressoche' uguali sara' fatto entro la fine dell'anno.Con l'aggiunta di 250 neolaureati che sono stati assunti e cheandranno a lavorare per smaltire l'arretrato del civile". Prescrizione, testo definitivo sull'anticorruzione e duratadei processi, sono tre elementi da tenere insieme. Il ministrodella Giustizia ha detto che "Una valutazione va fatta quandoavremo il testo definitivo sull'anticorruzione e quando avremoanche un incardinamento del testo sul processo. Non si puo'dire in assoluto se 21 anni sono pochi o tanti, se non si saquanto dura in media un processo. C'e' il tema dellaragionevole durata del processo che va affrontato in altrasede. Se il processo resta cosi' quei termini di prescrizionesono giustificati, se il processo diventa piu' rapido queitermini possono essere anche rivisti ma sono tre cose che vannotenute assolutamente insieme. Ad oggi - ha concluso - dico chela specificita' di alcuni reati, non la gravita', quella sidefinisce quando si affronta la pena, ma la specificita' dialcuni reati, cioe' che si scoprono molto tempo dopo da quandosono stati commessi, giustifica dei tempi di prescrizionedifferenziata rispetto agli altri reati". (AGI).