Recuperati alpinisti bloccati da ieri sulle Tre Cime Lavaredo

(AGI) - Auronzo di Cadore (Belluno), 1 ott. - Sono statirecuperati, e sono in buone condizioni fisiche, i due alpinistitedeschi, di 35 e 37 anni, che erano bloccati da ieri a pochimetri dalla vetta della Piccolissima delle Tre Cime diLavaredo. Non appena si e' aperto un varco nella nebbia,l'elicottero dell'Air service center, intervenuto per conto delSoccorso alpino Dolomiti Bellunesi, ha trasportato sulla cima,a 2.700 metri di quota, due tecnici del Soccorso alpino diAuronzo. I soccorritori si sono quindi calati e hanno raggiuntoi due rocciatori, fermi una ventina di metri piu' sotto

(AGI) - Auronzo di Cadore (Belluno), 1 ott. - Sono statirecuperati, e sono in buone condizioni fisiche, i due alpinistitedeschi, di 35 e 37 anni, che erano bloccati da ieri a pochimetri dalla vetta della Piccolissima delle Tre Cime diLavaredo. Non appena si e' aperto un varco nella nebbia,l'elicottero dell'Air service center, intervenuto per conto delSoccorso alpino Dolomiti Bellunesi, ha trasportato sulla cima,a 2.700 metri di quota, due tecnici del Soccorso alpino diAuronzo. I soccorritori si sono quindi calati e hanno raggiuntoi due rocciatori, fermi una ventina di metri piu' sotto versol'uscita della via Preuss che avevano scalato ieri, e li hannoaiutati a risalire. A quel punto l'elicottero e' statorichiamato e li ha imbarcati e trasportati a valle.Infreddoliti, ma in buone condizioni, gli alpinisti sono stativisitati dal medico dell'equipaggio del Pelikan, che non haritenuto necessario il loro ricovero. Le squadre del Soccorsoalpino di Auronzo e Dobbiaco e i soccorritori del Corpoforestale dello Stato, pur da ieri sera alla base della parete,non erano potuti intervenire in quanto la vetta dellaPiccolissima presenta grosse difficolta': infatti non siraggiunge da una via normale accessibile, ma soltanto scalandovie alpinistiche, e le piu' semplici sono di ben IV-V grado,trasformate nella notte in pericolose lastre di ghiaccio dallaneve caduta e dalle basse temperature e quindi quasiimpossibili da salire in sicurezza. (AGI).