Racket e droga a Palermo. Ecco la richiesta del 'pizzo' - Video

(AGI) - Palermo, 14 nov. - Operazione antimafia della Poliziadi Stato a Palermo. Agenti della Squadra Mobile, incollaborazione con quelle di Napoli e di Trapani e del Repartoprevenzione crimine Sicilia Occidentale hanno eseguitoun'ordinanza di custodia cautelare in carcere che riguardaalcuni esponenti del mandamento di Brancaccio, regno deifratelli Graviano. Le accuse contestate, a vario titolo, sonoassociazione mafiosa, estorsione, traffico di sostanzestupefacenti, possesso ed uso illegale di armi da fuoco. Leindagini sono state coordinate dal capo della Procura facentefunzioni Leonardo Agueci, dal procuratore aggiunto VittorioTeresi e dai sostituti Francesca Mazzocco, Caterina

(AGI) - Palermo, 14 nov. - Operazione antimafia della Poliziadi Stato a Palermo. Agenti della Squadra Mobile, incollaborazione con quelle di Napoli e di Trapani e del Repartoprevenzione crimine Sicilia Occidentale hanno eseguitoun'ordinanza di custodia cautelare in carcere che riguardaalcuni esponenti del mandamento di Brancaccio, regno deifratelli Graviano. Le accuse contestate, a vario titolo, sonoassociazione mafiosa, estorsione, traffico di sostanzestupefacenti, possesso ed uso illegale di armi da fuoco. Leindagini sono state coordinate dal capo della Procura facentefunzioni Leonardo Agueci, dal procuratore aggiunto VittorioTeresi e dai sostituti Francesca Mazzocco, Caterina Malagoli edEnnio Petrigni. L'operazione, battezzata dagli investigatori"Zefiro", ha ricostruito la vita criminale degli ultimi anni diuno dei piu' potenti mandamenti mafiosi cittadini e ha messo inluce, accanto alle tradizionali attivita' di Cosa nostra, ancheinediti contatti con cellule criminali provenienti da altreorganizzazioni. E' emerso un contesto in cui anche chi non eraformalmente affiliato o comunque organico alla mafia e'utilizzato per le gestione di molteplici interessi criminali edeconomici. (AGI).