Raciti: Stato chiede 305. 000 euro a 2 condannati

(AGI) - Catania, 16 giu. - Nuovo capitolo, in sede civile,della vicenda giudiziaria legata al caso dell'ispettore capodella polizia di Stato Filippo Raciti, morto il 2 febbraio del2007 a Catania durante le violenze dei tifosi per il derby dicalcio con il Palermo. Dopo le condanne definitiva per omicidiopreterintenzionale di due ultras etnei, Antonino Speziale eDaniele Micale, si apre il procedimento per il risarcimento deidanni. La Presidenza del Consiglio dei ministri e il ministerodell'Interno, attraverso l'Avvocatura dello Stato, hannochiesto ai due imputati 305.000 euro, compresinsivi degliindennizzi corrisposti ai familiari di Raciti.

(AGI) - Catania, 16 giu. - Nuovo capitolo, in sede civile,della vicenda giudiziaria legata al caso dell'ispettore capodella polizia di Stato Filippo Raciti, morto il 2 febbraio del2007 a Catania durante le violenze dei tifosi per il derby dicalcio con il Palermo. Dopo le condanne definitiva per omicidiopreterintenzionale di due ultras etnei, Antonino Speziale eDaniele Micale, si apre il procedimento per il risarcimento deidanni. La Presidenza del Consiglio dei ministri e il ministerodell'Interno, attraverso l'Avvocatura dello Stato, hannochiesto ai due imputati 305.000 euro, compresinsivi degliindennizzi corrisposti ai familiari di Raciti. L'avvocatoGiuseppe Lipera, legale di Speziale, contesta la somma epropone un tetto massimo di 200.000 perche', sostiene Lipera,alla vedova Raciti sarebbero stati riconosciuti "tre assegnivitalizi non reversibili" che "spettano a superstiti dellevittime di terrorismo e criminalita' organizzata", mentre lamorte dell'ispettore "non rientra in quell'alveo". Per questol'avvocato ricorre la citazione in causa del terzo, ovverodella vedova, Marisa Grasso, "a integrare il contraddittorio" echiede al Tribunale di accertare l'insussistenza della condottaillecita, rigettare le domande di risarcimento o, in viasubordinata, ridurre le somme. La prima udienza si terra' ilprossimo 7 luglio davanti la terza sezione civile del Tribunaledi Catania. (AGI).

Se avete correzioni, suggerimenti o commenti scrivete a dir@agi.it