Quirinale apre le porte al pubblico. Mattarella, "palazzo vitale per la democrazia" - Foto

(AGI) - Roma - Lo studio alla Vetrata dove ilpresidente della Repubblica svolge le consultazioni per formarei governi, gli scenografici giardini,  

Quirinale apre le porte al pubblico. Mattarella, "palazzo vitale per la democrazia" - Foto

(AGI) - Roma, 23 giu. - Lo studio alla Vetrata dove ilpresidente della Repubblica svolge le consultazioni per formarei governi, gli scenografici giardini, le sale napoleoniche e imusei della Vasella e delle Carrozze. Da domani il Quirinaleapre al pubblico per cinque giorni alla settimana e con unpercorso raddoppiato rispetto al passato. Il Quirinale diventaancora di piu' "il Palazzo degli italiani" aveva annunciato il2 giugno Sergio Mattarella e da domani, su prenotazione,chiunque potra' visitare sia le sale di maggiore pregio storicoe artistico, scrigno di curiosita' e aneddoti della storiaitaliana, sia le stanze dove quotidianamente il Presidentedella Repubblica riceve ospiti istituzionali e stranieri. Sergio Mattarella lo aveva annunciato due settimane dopo ilsuo insediamento: "Il palazzo del Quirinale ha accompagnato lastoria d'Italia e degli italiani, e continua ad accompagnarlacome sede della Presidenza della Repubblica. Per sottolinearequesto rapporto ho disposto che il palazzo sia aperto allevisite" per piu' giorni alla settimana e con un percorsoampliato. Una decisione confermata il 2 giugno.

"Il Quirinalee' un Palazzo vivo e vitale per la nostra democrazia,protagonista oggi come ieri della storia del Paese, e come talecostituisce a pieno titolo la Casa degli italiani" scrive oggiil Presidente nel dare il suo benvenuto sul nuovo sito web. Ilnuovo percorso prevede oltre al secentesco salone deiCorazzieri e al salone delle Feste, utilizzati per iricevimenti ufficiali, un affaccio nella cappella Paolina, lasala dal soffitto a stucchi e oro che fu sede di quattroconclavi ma che fu poi 'sconsacrata' dopo la breccia di PortaPia. Nella Cappella Paolina, dopo i Patti lateranensi furonocelebrate le nozze tra Umberto e Maria Jose nel 1930 asuggellare la nuova pace tra lo Stato e il Vaticano.Attualmente la Cappella accoglie i concerti domenicali.

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E per la prima volta si apre al pubblico lo studio delPresidente, dove siedono i rappresentanti dei partiti ricevutiper le consultazioni durante le crisi di governo e da cui ogni31 dicembre si registra il messaggio di Capodanno. Poi laLoggia d'onore dove sfilano i rappresentanti dei partiti dopole consultazioni, e le sale napoleoniche con la sala Musicacorredata di un fortepiano ottocentesco e da un dipinto in cuiGiulio Cesare ha le fattezze di Napoleone. La sala degliambasciatori, la sala degli arazzi di Lille, il salottinoNapoleonico allestito accanto alla camera da lettodell'imperatore (che peraltro non vi dormi' nemmeno una nottepoiche' la prevista visita del 1812 non ebbe mai luogo dopo ladisfatta della campagna di Russia), la sala delle Api cheraffigura lo stemma dei Barberini, e quella delle Dame nel cuipavimento e' incastonato un mosaico romano, la sala delloZodiaco. Infine la settecentesca biblioteca del Piffetti le cuipareti sono rivestite dall'ebanista di corte Savoia, la scalaelicoidale del Mascarino, solo per elencare alcuni spazi delpiano nobile.

Al piano terra sono state poi allestite tre zone, perseguire in ordine cronologico l'evoluzione del palazzo che haospitato Papi, re e Presidenti. Nella prima parte sono espostialcuni dipinti tra cui l'originale della Madonna di CarloMaratta che orna il Torrino, nella seconda una ricostruzionedello studio di Vittorio Emanuele II basato sul quadrodell'Induno risalente alla visita di Giuseppe Garibaldi,nell'ultima oltre alla storia dei dodici Presidenti e'custodito l'originale della Costituzione con la firma autografadi Alcide De Gasperi, Umberto Terracini e Enrico De Nicola.Sempre al piano terra sono custodite le vaselle, cioe' iservizi da tavola reali, circa 38.000 porcellane di Meissen,Sevres, Ginori di Doccia e Worchester create appositamente peri reali o da loro acquisite nei tre secoli passati. Tra questianche il servizio da tavola per il treno di Umberto eMargherita e quello per il panfilo Jela di Elena delMontenegro. Tra i piu' completi quello delle Festa da ballo, 9000 pezzi decorati da motivi naturalistici per il matrimoniodi Vittorio Emanuele con Elena del Montenegro. Il piu' anticoGinori e' il servizio a Fiori policromi e nastri blu. Accanto ai giardini e' ospitato il museo delle carrozze,con tre berline di gran gala (la piu' antica e' del 1789) ediverse carrozze e landau, accanto alle quali sono esposte duecarrozze per bambini, una per le dame regalata ai Savoia dalloZar e le uniformi dei cocchieri di corte.

Nel nuovo percorso sono compresi anche i giardini, con lasettecentesca Coffe house. Nati nel Cinquecento come 'vigna'della famiglia Carafa, furono poi affittati a Ippolito d'Esteche li curo' contemporaneamente ai lavori di villa d'Este aTivoli arricchendoli con fontane e giardini segreti. Ilrisultato fu poi ampliato da papa Urbano VIII Barberini, e papaBenedetto XIV Lambertini, colto bon vivant, fece infinecostruire da Ferdinando Fuga la Coffe house, in stileneoclassico, per riceve ospiti e 'dispogliarsi' nei momenti diriposo. Sotto ai giardini e' infine accolta la fontanadell'organo, una nicchia a grotta ornata da affreschi e damosaici del Maderno, voluta da Clemente VIII Aldobrandini, chedalla fine del '500 ospita un organo ad acqua tutt'orafunzionante. La visita sara' possibile tutti i giorni dalle9,30 alle 16, tranne lunedi' e giovedi', sara' su prenotazione(con link nel sito del Quirinale) e sara' accessibile aidisabili. La visita piu' corta avra' come ticket solo il costodella prenotazione (1,5 euro) mentre il biglietto della visitacompleta sara' di 10 euro. Sono previste riduzioni e gratuita'per studenti, docenti e anziani. I percorsi saranno illustratida personale volontario del Touring club italiano e da studentidella Sapienza che svolgeranno un tirocinio curricolare. Oltreai volontari, lo staff del Presidente ha voluto ringraziare idipendenti del Quirinale per la loro "straordinariadisponibilita' e il loro entusiasmo".

Oltre a garantirel'apertura del palazzo (che data la delicatezza e il pregiodelle staze necessita di un numeroso personale di sorveglianza)molte delle sale ora interessate alla visita, soprattutto alpiano terra, erano utilizzate come uffici che ora sono statispostati. A corredare il nuovo percorso, una nuova sezione del sitodel Quirinale illustra la visita. "Benvenuti - scriveMattarella nell'accogliere i visitatori sulla nuova pagina web- il Quirinale e' uno dei luoghi principali in cui si svolge lavita della Repubblica italiana. La visita del Palazzo, conl'apertura quotidiana e l'accesso del pubblico a nuoviambienti, conduce alla scoperta di un patrimonio di arte,storia e cultura di inestimabile valore, espressionedell'operosita', della creativita' e del genio degli italiani;permette allo stesso tempo di conoscere la sede in cui ilPresidente della Repubblica svolge le sue funzioni, incontra lealte cariche istituzionali, i rappresentanti degli altri Statie degli organismi internazionali, gli esponenti della societa'civile, i cittadini". Insomma, scrive Mattarella - "il Quirinale e' un Palazzovivo e vitale per la nostra democrazia, protagonista oggi comeieri della storia del Paese, e come tale costituisce a pienotitolo la Casa degli italiani". (AGI)



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