Prostituzione: Roma, ad aprile prima zona a luci rosse all'Eur

(AGI) - Roma, 6 feb. - Entro aprile Roma avra' la sua primazona a luci rosse, nel quartiere Eur, dove la prostituzionesara' tollerata e agiranno operatori sociali in funzioneanti-sfruttamento. E' quanto emerso da un incontro che si e'tenuto ieri tra l'assessore capitolino alle politiche sociali,Francesca Danese, e il presidente del Municipio IX, AndreaSantoro. La sperimentazione, piu' volte annunciata e poirimandata, sembra dunque al via e prevede che in una o piu'strade del quartiere, ancora da individuare, le 'lucciole'possano esercitare senza il rischio di sanzioni a carico deiloro clienti. Nelle altre

(AGI) - Roma, 6 feb. - Entro aprile Roma avra' la sua primazona a luci rosse, nel quartiere Eur, dove la prostituzionesara' tollerata e agiranno operatori sociali in funzioneanti-sfruttamento. E' quanto emerso da un incontro che si e'tenuto ieri tra l'assessore capitolino alle politiche sociali,Francesca Danese, e il presidente del Municipio IX, AndreaSantoro. La sperimentazione, piu' volte annunciata e poirimandata, sembra dunque al via e prevede che in una o piu'strade del quartiere, ancora da individuare, le 'lucciole'possano esercitare senza il rischio di sanzioni a carico deiloro clienti. Nelle altre aree dell'Eur, invece, il divieto diprostituzione in strada verra' fissato con un appositaordinanza che prevedera' multe fino a 500 euro. Nella zona aluci rosse saranno operative unita' di strada con il compito dieffettuare controlli sanitari sulle ragazze, distribuire condomed evitare lo sfruttamento da parte dei cosiddetti'protettori'. Il progetto, che costera' 5mila euro al mese, hainfatti l'obiettivo di ripulire le strade del quartiere dellacapitale dalla prostituzione selvaggia, e dal relativo degrado.E, al contempo, di favorire il recupero sociale delleprostitute sottraendole a eventuali tratte di esseri umani. "Ilpercorso iniziato dal presidente Santoro - commenta l'assessorecapitolino alle Pari opportunita', Alessandra Cattoi - e' moltorispettoso di tutte le persone che vengono coinvolte in questavicenda: da una parte le donne e dall'altra parte i cittadiniche vivono in quartieri dove effettivamente ci sono situazionidi degrado. Nel progetto, che personalmente condivido, vieneinoltre coinvolta in modo importante la parte sociale e quindila tutela della donna e la lotta allo sfruttamento". (AGI).