Privacy: Soro e Catania spiegano come cambiano le norme Ue

(AGI) - Roma, 21 ott. - Roma ospita domani la quinta edizionedel Privacy Day Forum organizzato da Federprivacy. Tra glispeaker il presidente dell'Autorita' per la protezione dei datipersonali, Antonello Soro; il presidente di ConfindustriaDigitale Elio Catania, l'ex sceriffo del web della Guardia difinanza Umberto Rapetto, il giurista e per sette anni garantedella Privacy Francesco Pizzetti, e il garante europeo GiovanniButtarelli, che dara' in tempo reale le ultime news sulla nuovanormativa privacy UE, in attesa di approvazione ad inizio 2016. E al Privacy Day Forum di quest'anno sara' proprioAntonello Soro a spiegare

(AGI) - Roma, 21 ott. - Roma ospita domani la quinta edizionedel Privacy Day Forum organizzato da Federprivacy. Tra glispeaker il presidente dell'Autorita' per la protezione dei datipersonali, Antonello Soro; il presidente di ConfindustriaDigitale Elio Catania, l'ex sceriffo del web della Guardia difinanza Umberto Rapetto, il giurista e per sette anni garantedella Privacy Francesco Pizzetti, e il garante europeo GiovanniButtarelli, che dara' in tempo reale le ultime news sulla nuovanormativa privacy UE, in attesa di approvazione ad inizio 2016. E al Privacy Day Forum di quest'anno sara' proprioAntonello Soro a spiegare il ruolo del Garante della Privacynel contesto del nuovo Regolamento UE: "Siamo di fronte afenomeni quali lo sviluppo esponenziale dei Big data,l'Internet delle cose, dove tutto ruota intorno ad una raccoltaonnivora di dati. Ma nella societa' digitale noi siamo i nostridati e la vulnerabilita' dei dati e' vulnerabilita' dellepersone - spiega Soro - Ecco perche' la prima sfida perl'Autorita' e' promuovere, nel pubblico e nel privato, unapproccio sistematico alla protezione dei dati e delleinfrastrutture. Occorre sempre di piu' coniugare l'esigenza diefficienza delle imprese con la tutela dei diritti". Conl'arrivo di una nuova normativa comunitaria, che andra' asostituire l'attuale Codice della Privacy, si aprono anchenuovi scenari a livello occupazionali, con figure professionaliche sembrano destinate a vedere una crescita esponenziale neiprossimi anni: "Per dare risposte concrete a coloro cheambiscono ad affermarsi nel mercato delle professioni neisettori della privacy, abbiamo condotto una ricerca su uncampione di 1.000 aziende italiane interessate ad averespecialisti della data protection nel proprio organico, conl'obiettivo di definire le competenze necessarie per risponderealle reali esigenze di mercato - spiega il presidente diFederprivacy Nicola Bernardi - E' risultato che il 91,7% degliaddetti ai lavori ha indicato come fondamentale una elevata especifica conoscenza della normativa in materia di protezionedei dati personali. Il rapporto completo dello studio condottosara' presentato al Privacy Day Forum"Il format del convegno prevede quest'anno una plenaria da 450posti e una serie di workshop tematici in altre 3 sale meeting,per un programma che si sviluppera' attraverso 63 speech. Lerichieste di partecipazione hanno superato abbondantementequota 1.000, e il "sold out" ha costretto Federprivacy achiudere anzitempo le prenotazioni per l'evento. (AGI).