Preti pedofili: per Wesolowski condanna comportera' estradizione

(AGI) - CdV, 24 set. - L'arresto dell'ex nunzio apostolico aSanto Domingo Jozef Wesolowski, avvenuto ieri pomeriggio inVaticano, dove era stato convocato dal promotore di giustiziadel Tribunale Vaticano di prima istanza, professor Gian PieroMilano, e' stato deciso per impedire al prelato di sottrarsialla giustizia. L'iter che lo attende era infatti gia'tracciato: alla pena canonica della riduzione allo statolaicale (che diverra' operativa dopo il secondo grado) non siaggiungera' solo la condanna penale dei giudici del piccoloStato, ma anche l'estradizione ai paesi che la richiederannoformalmente (Santo Domingo e Polonia, e forse anche

(AGI) - CdV, 24 set. - L'arresto dell'ex nunzio apostolico aSanto Domingo Jozef Wesolowski, avvenuto ieri pomeriggio inVaticano, dove era stato convocato dal promotore di giustiziadel Tribunale Vaticano di prima istanza, professor Gian PieroMilano, e' stato deciso per impedire al prelato di sottrarsialla giustizia. L'iter che lo attende era infatti gia'tracciato: alla pena canonica della riduzione allo statolaicale (che diverra' operativa dopo il secondo grado) non siaggiungera' solo la condanna penale dei giudici del piccoloStato, ma anche l'estradizione ai paesi che la richiederannoformalmente (Santo Domingo e Polonia, e forse anche altri doveha prestato servizio, la sua carriera si e' svolta infatti inAfrica meridionale, Costa Rica, Giappone, Svizzera, India eDanimarca, come consigliere di nunziatura, e in BoliviaKazakhstan, Tagikistan, Kirghizistan e Uzbekistan, dove e'stato nunzio apostolico, e potrebbero esservi altre inchiestegiudiziarie in corso a suo carico). Monsignor Wesolowski e' il primo vescovo arrestato inVaticano in epoca contemporanea. "La gravita' degli addebiti haindotto l'Ufficio inquirente - ha spiegato ieri padre Lombardi- a disporre un provvedimento restrittivo che, alla luce dellasituazione sanitaria dell'imputato, comprovata dalladocumentazione medica, consiste negli arresti domiciliari, conle correlate limitazioni, in locali all'interno dello Statodella Citta' del Vaticano". Non e' stato rivelato il luogodella detenzione ai domiciliari, ma dovrebbe trattarsi di unistituto religioso che, ai confini con lo Stato Vaticano, godedi extraterritorialita', e dove il presule e' sorvegliato avista dagli uomini della Gendarmeria. (AGI).