Scuola: il Tar ha annullato lo scritto del concorso dei presidi, ricorso del Miur

Secondo quanto apprende l'Agi, il Miur chiederà la sospensiva in via di urgenza della sentenza del Tar. Ciò dovrebbe consentire di rispettare i tempi per le immissioni in ruolo entro settembre

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Agf

È subbuglio nel mondo della scuola dopo la sentenza del Tar Lazio che ha annullato la prova scritta del concorso per i dirigenti scolastici. Sui gruppi Facebook degli aspiranti presidi hanno cominciato a circolare le prime reazioni alla notizia e in molti sono concordi sull'organizzare una mobilitazione di protesta per il prossimo 10 luglio a Roma. 

Il Tar del Lazio ha infatti annullato lo scritto dell'ultimo concorso per i presidi. Il Miur sta già predisponendo, con l'Avvocatura di Stato, il ricorso in appello al Consiglio di Stato. È quanto fanno sapere fonti del ministero. Il Tar - precisano - ha accolto il ricorso sulla base di una censura giudicata infondata dai tecnici del Miur: "Non sussistevano, secondo il dicastero, i presupposti per la ritenuta incompatibilità di alcuni commissari".

Secondo quanto apprende l'Agi, il Miur chiederà la sospensiva in via di urgenza della sentenza del Tar. Ciò dovrebbe consentire di rispettare i tempi per le immissioni in ruolo entro settembre.



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