Pino Daniele: inchiesta verso l'archiviazione

(AGI) - Roma - Non ci sono responsabilita' di terzinella morte di Pino Daniele, il cantautore napoletano decedutoil 4 gennaio scorso  

(AGI) - Roma, 15 ott. - Non ci sono responsabilita' di terzinella morte di Pino Daniele, il cantautore napoletano decedutoil 4 gennaio scorso per un progressivo decadimento dell'organocardiaco. Lo ha deciso la Procura di Roma che ha chiesto al gipdi archiviare il procedimento aperto per omicidio colposo. PinoDaniele, un soggetto "affetto da cardiomiopatia dilatativapost-ischemica, coronaropatico e gia' sottoposto ad interventodi by-pass aorto-coronarico e iperteso", aveva avuto un malorenella sua villa in provincia di Grosseto e aveva espressamentechiesto di essere trasportato a Roma per essere controllato dalcardiologo di fiducia. Cosi' l'ambulanza che era stata gia'chiamata e che lo avrebbe potuto portare nel piu' vicinoospedale di Orbetello venne mandata indietro perche' l'artistanapoletano, come gia' era successo altre volte nei casi dimalore, pretendeva di affidarsi esclusivamente alle cure di chiconosceva bene la sua storia clinica. Nel sollecitarel'archiviazione, il procuratore aggiunto Pierfilippo Laviani eil pm Marcello Monteleone non hanno potuto non tenere contodelle conclusioni del collegio dei consulenti nominati a suotempo per fare luce sulle cause del decesso. E secondo gliesperti, se Pino Daniele avesse scelto di essere ricoverato aOrbetello avrebbe avuto sicuramente maggiori possibilita' disalvarsi, ma non e' sicuro che avrebbe comunque superato ilgrave episodio cardiaco. "La scelta di ricorrere alle curedell'Ospedale S. Eugenio a Roma - scrissero i consulenti dellaProcura - ha privato Pino Daniele di giovarsi di opportunita'terapeutiche in modo tempestivo ma non possiamo affermare conalta e neppure buona probabilita' logica, ma solo in termini diriduzione di chance, che il trasporto in Centro attrezzato piu'vicino sarebbe stato salvifico". Preferire il trasferimento nelnosocomio romano piuttosto che "affidarsi ai sanitaridell'ambulanza medicalizzata e/o raggiungere il Centroospedaliero piu' vicino (Grosseto)" ha rappresentato per ilcantautore napoletano la perdita di un'opportunita'. (AGI)