Pininfarina: in 2014 perdita ridotta a €1,3mln, previste difficoltà su 9rgWo1JLZbO9hodd--NmDw

Pininfarina: Il Consiglio di Amministrazione ha approvato il Progetto di bilancio 2014

Torino, 19 marzo 2015 – Il Consiglio di Amministrazione della Pininfarina S.p.A., riunito oggi sotto la presidenza dell'Ing. Paolo Pininfarina, ha approvato il Progetto di bilancio 2014 della Società e del Gruppo, la Relazione annuale sul governo societario e gli assetti proprietari, la Relazione sulla remunerazione ed ha convocato l'Assemblea ordinaria degli Azionisti.

Il Gruppo
L'esercizio 2014 ha evidenziato per il gruppo Pininfarina un incremento del valore della produzione pari all'8,5% rispetto al 2013 dovuto principalmente alle attività di stile, alla realizzazione di piccole serie di vetture di gran lusso, prototipi ed al contributo dell'Industrial design. L'incremento del giro di affari nei settori a più elevata marginalità e la cessione di diritti di proprietà intellettuale su alcuni concept del passato hanno permesso il forte miglioramento della redditività complessiva con effetti positivi sul margine operativo lordo e sul risultato operativo che, rispetto all'esercizio 2013, risultano entrambi positivi. Gli oneri finanziari netti – che al 31 dicembre 2013 ammontavano a 5,8 milioni di euro – diminuiscono a 4,7 milioni di euro principalmente per la riduzione degli oneri figurativi (5,2 milioni di euro rispetto ai 6,5 milioni di euro del 2013) connessi alla valutazione del debito verso gli Istituti Finanziatori con il metodo del costo ammortizzato. La perdita di esercizio 2014, pari a 1,3 milioni di euro, si confronta con quella del 2013 di 10,4 milioni di euro (influenzata anche dalle perdite indotte dalla cessione della controllata Pininfarina Maroc SAS avvenuta nel dicembre 2013). Il patrimonio netto si riduce - principalmente a seguito della perdita di esercizio - da 29,4 milioni di euro a 27,9 milioni di euro; la posizione finanziaria netta è negativa di 44,8 milioni di euro rispetto ad un valore negativo di 36,4 milioni di euro nel 2013. Il peggioramento è dovuto alla Capogruppo per l'iscrizione degli oneri finanziari figurativi nell'esercizio che hanno incrementato il valore contabile del debito verso gli Istituti Finanziatori e gli anticipi finanziari versati per un contenzioso fiscale con l'Agenzia delle Entrate conclusosi nel 2015 positivamente. Il debito in linea capitale verso gli Enti Creditizi è diminuito nell'esercizio dai 119,3 milioni di euro del 2013 agli attuali 104,8 milioni di euro. Il personale al 31 dicembre 2014 risultava pari a 677 unità (779 un anno prima; - 13%).

Valutazione sulla continuità aziendale
I dati di chiusura dell'esercizio 2014 evidenziano un miglioramento nei margini operativi della Società e del gruppo Pininfarina e confermano i costanti miglioramenti intervenuti dal 2009 – esercizio successivo alla prima ristrutturazione del debito – ad oggi. La Società ha puntualmente adempiuto agli impegni previsti dagli accordi con gli Istituti Finanziatori e modificato il modello di business, ora basato esclusivamente sulla fornitura di servizi, con una costante attenzione alla riduzione dei costi fissi strutturali. Si sottolinea come le ridotte dimensioni del Gruppo, gli stringenti impegni finanziari indotti dagli accordi con le Banche e un lungo periodo di difficoltà dei mercati di riferimento stiano rallentando il processo di crescita con possibili effetti negativi nel medio termine sulla marginalità prevista dal piano Industriale 2011 – 2018, sui flussi finanziari e sulla consistenza del Patrimonio netto. Le previsioni per l'esercizio in corso indicano che il livello del covenant sull'Ebitda - previsto per il 2015 dall'Accordo di Riscadenziamento in essere – sarà difficilmente raggiungibile mentre il covenant sulla Posizione finanziaria netta 2015 non appare critico così come la capacità di rispettare gli impegni finanziari previsti dagli accordi con gli Istituti Finanziatori. Il Consiglio di Amministrazione, alla luce di quanto precede, in accordo con la società controllante Pincar S.r.l. e gli Istituti Finanziatori, sta pertanto lavorando a diverse ipotesi volte a raggiungere la definitiva messa in sicurezza del gruppo Pininfarina attraverso il reperimento delle risorse necessarie allo sviluppo e la stabilizzazione dei flussi finanziari con nuove opportunità economiche e commerciali nei settori strategici in cui opera il Gruppo. Il Consiglio di Amministrazione, considerando l'insieme di tutte le circostanze precedentemente riportate e valutando le incertezze nel medio termine, ha la ragionevole aspettativa che il Gruppo e la Società siano comunque dotati di adeguate risorse per continuare ad operare in un prevedibile futuro. Per queste ragioni il Consiglio di Amministrazione continua ad adottare il presupposto della continuità aziendale nella redazione del bilancio.

Previsioni 2015
Le aspettative per l'andamento economico consolidato dell'esercizio 2015 indicano un valore della produzione in linea rispetto al dato consolidato del 2014 ed un risultato operativo negativo. La posizione finanziaria netta a fine 2015 è prevista in peggioramento rispetto al dato del 2014 a causa principalmente della dinamica del capitale circolante e per il cumulo degli oneri finanziari figurativi conseguenti alla valutazione delle passività finanziarie al costo ammortizzato.