Un peschereccio italiano è affondato al largo di Malta

Un pescatore è morto e altri due sono riusciti a salvarsi raggiungendo la riva a nuoto. Un quarto è disperso

Peschereccio italiano affondato
Times of Malta
Il peschereccio affondato a Malta

Il peschereccio "Zaira", proveniente da Siracusa, è affondato questa notte intorno alle 4 nelle acque di Malta. Dei 4 membri dell'equipaggio, uno è deceduto, due sono stati ricoverati in ospedale a Malta, mentre un altro risulta disperso. Secondo le informazioni fornite dalle autorità maltesi, il peschereccio si è inabissato a causa delle cattive condizioni meteo.

Secondo quanto riferisce il Times of Malta, la vittima è un 29enne, mentre altri due pescatori, di 35 e 29 anni, sono riusciti a raggiungere a nuoto la terraferma e sono stati recuperati dai soccorsi.

"Mio marito sta bene. Sto per andare a Malta ma sono preoccupata per mio suocero che è disperso" ha detto Barbara Scollo, moglie di Antonio Sapienza, uno dei 4 componenti del peschereccio. La vittima al momento, come affermato dal comandante della Capitaneria di porto di Siracusa, Luigi D'Aniello, non è stata identificata. "In tutto c'erano quattro persone a bordo. Due di loro, Antonio Sapienza e un marittimo extracomunitario - spiega il comandante della Capitaneria di Porto di Siracusa - sono stati trasferiti in ospedale. Un'altra persona è scomparsa, ma non abbiamo elementi per l'identificazione, mentre una quarta è deceduta e di questa non abbiamo generalità".

Barbara Scollo assicura che, sulla scorta di quanto riferito dal marito, il disperso è il suocero. "Ho parlato al telefono con mio marito - ribadisce - dice che è suo padre, Luciano Sapienza. Mi ha spiegato che sono stati travolti da un'onda mentre stavano pescando. Hanno preso il largo il Primo di maggio con quella barca. E' solo grazie alla pesca che mandiamo avanti la famiglia. Il sindaco di Siracusa ha chiamato l'ambasciata italiana e qualcuno del personale mi accompagnerà in ospedale. Mio suocero non si trova più, è questo che ci angustia". 

L'incidente è avvenuto al largo della baia di Marsascala, dove è ancora visibile l'antenna radio del peschereccio naufragato. La zona è tristemente famosa per episodi simili: il più noto coinvolse la petroliera Angel Gabriel, andata distrutta durante una violenta tempesta nel settembre 1969. 

 



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