Pedofilia: Coordinamento minori, boicottare in rete 'boy love day'

(AGI) - Roma, 26 giu. - "Spegni chi spegne l'innocenza ". E' unflash mob on line l'iniziativa lanciata dal Ciatdm, ilCoordinamento internazionale delle associazioni a tutela deidiritti dei minori, per contrastare l'"Internazional Boy LoveDay", la "Giornata dell'amore per i bambini" che i pedofili ditutto il mondo festeggiano domani, sabato 27 giugno. "Il sitoche promuove l''orgoglio pedofilo' - premette Aurelia Passaseo,presidente del Ciatdm - nel nostro Paese e' stato oscuratodalla Polizia postale ma i promotori, attraverso un sitoestero, sono riusciti lo stesso a veicolare il loro delirantemessaggio e a rinnovare l'appuntamento".

(AGI) - Roma, 26 giu. - "Spegni chi spegne l'innocenza ". E' unflash mob on line l'iniziativa lanciata dal Ciatdm, ilCoordinamento internazionale delle associazioni a tutela deidiritti dei minori, per contrastare l'"Internazional Boy LoveDay", la "Giornata dell'amore per i bambini" che i pedofili ditutto il mondo festeggiano domani, sabato 27 giugno. "Il sitoche promuove l''orgoglio pedofilo' - premette Aurelia Passaseo,presidente del Ciatdm - nel nostro Paese e' stato oscuratodalla Polizia postale ma i promotori, attraverso un sitoestero, sono riusciti lo stesso a veicolare il loro delirantemessaggio e a rinnovare l'appuntamento". Agli aderenti al flashmob il Coordinamento chiede di cambiare per un giornol'immagine del proprio profilo sui social network, od inserirein rete l'immagine di quattro candele del colore della rosa teacon, all'interno, la scritta 'spegni chi spegne l'innocenza' ". "I pedofili - ricorda Passaseo - si 'difendono via internetautodefinendosi 'amanti dei bambini', non molestatori oviolentatori, rinfacciando ai media di diffondere falseimmagini e denunciando di aver sopportato 'persecuzioni' e diessere costretti a vivere 'vite nascoste'. Il Pedo-pride, comeio preferisco definirlo, viene celebrato due volte all'anno neisabati successivi ai solstizi di estate e d'inverno, e lametodologia e' sempre la stessa, con candele azzurre e invitideliranti ad uscire allo scoperto e a rivendicare i propri'diritti'. Siamo all'assurdo ed al paradosso piu' vergognosoche ci possa essere - conclude il presidente del Ciatdm -,voler passare e farci accettare come normale cio' che normalenon e'". (AGI).

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