Papa: prega Maria 'ci dia certezza che siamo amati da Dio'

(AGI) - CdV, 15 mar. - "Maria, Madre di misericordia, ci ponganel cuore la certezza che siamo amati da Dio. Ci stia vicinonei momenti di difficolta' e ci doni i sentimenti del suoFiglio, perche' il nostro itinerario quaresimale sia esperienzadi perdono, di accoglienza e di carita'". A 48 oredall'inatteso annuncio di un Anno Santo della Misericordia,Papa Francesco ha pregato cosi', ad alta voce, con i fedeli dipiazza San Pietro. "Dio - ha ricordato citando l'episodio evangelico deldialogo tra Gesu' e Nicodemo, letto nella liturgia - ci ama diamore gratuito e sconfinato".

(AGI) - CdV, 15 mar. - "Maria, Madre di misericordia, ci ponganel cuore la certezza che siamo amati da Dio. Ci stia vicinonei momenti di difficolta' e ci doni i sentimenti del suoFiglio, perche' il nostro itinerario quaresimale sia esperienzadi perdono, di accoglienza e di carita'". A 48 oredall'inatteso annuncio di un Anno Santo della Misericordia,Papa Francesco ha pregato cosi', ad alta voce, con i fedeli dipiazza San Pietro. "Dio - ha ricordato citando l'episodio evangelico deldialogo tra Gesu' e Nicodemo, letto nella liturgia - ci ama diamore gratuito e sconfinato". E' questa, ha detto,"l'espressione piu' semplice che riassume tutto il Vangelo,tutta la fede, tutta la teologia". "Cosi' ci ama Dio", haripetuto. Secondo Papa Francesco, "questo amore Dio lo dimostraanzitutto nella creazione, come proclama la liturgia". "E - hacontinuato - scrive Sant'Ireneo, un santo dei primi secoli,"quando, per la sua disobbedienza, l'uomo perse la tuaamicizia, tu non l'hai abbandonato in potere della morte, manella tua misericordia a tutti sei venuto incontro". "Comenella creazione - dunque - anche nelle tappe successive dellastoria della salvezza risalta la gratuita' dell'amore di Dio".Prima, infatti, "il Signore sceglie il suo popolo non perche'se lo meriti, ma proprio perche' e' il piu' piccolo tra tutti ipopoli". Poi "nonostante gli uomini avessero piu' volte infrantol'alleanza, Dio, anziche' abbandonarli, ha stretto con loro unvincolo nuovo, nel sangue di Gesu': il vincolo della nuova edeterna alleanza, che nulla potra' mai spezzare". In merito, Francesco ha citato l'affermazione di San Paolo:"Dio, ricco di misericordia". "Mai dimenticarlo", ha suggeritoFrancesco leggendo poi le altre parole dell'Apostolo dellegenti: "per il grande amore con il quale ci ha amato, da mortiche eravamo per le colpe, ci ha fatto rivivere con Cristo". "LaCroce di Cristo - ha spiegato Bergoglio - e' la prova supremadell'amore di Dio per noi: Gesu' ci ha amati 'sino alla fine',cioe' non solo fino all'ultimo istante della sua vita terrena,ma fino all'estremo limite dell'amore". "Se nella creazione il Padre ci ha dato la prova del suoimmenso amore donandoci la vita, nella passione del suo Figlioci ha dato la prova delle prove: e' venuto a soffrire e morireper noi. E questo per amore e' cosi' grande la Misericordia diDio, Dio perdona tutte e perdona sempre", ha sottolineato ilPapa, ricordando poi il dono dello Spirito Santo che "operanella Chiesa, e attraverso di essa assicura la memoria viventedi Cristo, e opera ovunque, anche al di fuori della Chiesa,facendo crescere i valori di autentica umanita'". "Lo Spiritod'amore - ha assicurato il Papa - ci rende capaci di amare Dioe i fratelli". "Il Segno piu' santo e piu' efficace di questoamore - ha poi concluso - e' l'Eucaristia, il memoriale dellaPasqua di Gesu': ogni volta che la celebriamo noi riviviamol'evento del Calvario, vertice della storia d'amore di Dio conl'umanita'". (AGI).