Papa: Lombardi, ha incontrato ma non appoggiato Kim Davis

(AGI) - CdV, 2 ott. - Quello fra la signora Kim Davis e ilPapa presso la Nunziatura di Washington e' stato solo un "breveincontro" e Francesco non e' entrato "nei dettagli dellasituazione della signora Davis". Lo ha affermato il portavocedella Santa Sede, padre Federico Lombardi, precisando che"l'incontro con lei non deve essere considerato come unappoggio alla sua posizione in tutti i suoi risvoltiparticolari e complessi". Ai giornalisti, padre Lombardi hasottolineato che l'incontro tra il Papa e la signora americana,arrestata per non aver voluto registrare un matrimonio gay comegli competeva essendo

(AGI) - CdV, 2 ott. - Quello fra la signora Kim Davis e ilPapa presso la Nunziatura di Washington e' stato solo un "breveincontro" e Francesco non e' entrato "nei dettagli dellasituazione della signora Davis". Lo ha affermato il portavocedella Santa Sede, padre Federico Lombardi, precisando che"l'incontro con lei non deve essere considerato come unappoggio alla sua posizione in tutti i suoi risvoltiparticolari e complessi". Ai giornalisti, padre Lombardi hasottolineato che l'incontro tra il Papa e la signora americana,arrestata per non aver voluto registrare un matrimonio gay comegli competeva essendo un dipendente pubblico, "ha continuato aprovocare una serie di discussioni e commenti". Questo fatto,ha spiegato il gesuita, ha determinato la necessita' di tornaresulla vicenda per "contribuire a una comprensione obiettiva dicio' che e' avvenuto". Il portavoce ha anche aggiunto che "ilPapa ha incontrato presso la Nunziatura di Washingtonsuccessivamente diverse decine di persone invitate dallaNunziatura per salutarlo in occasione del suo congedo primadella partenza da Washington per New York City, come avvienedurante tutti i viaggi del Papa. Si e' trattato di saluti moltobrevi di cortesia a cui il Papa si e' prestato con la suacaratteristica gentilezza e disponibilita'. E l'unica 'udienza'concessa dal Papa presso la Nunziatura e' stata ad un suoantico alunno con la famiglia". Nel volo da Philadelphia a Roma, Bergoglio aveva affrontatoil tema dell'obiezione di coscienza dicendo che "se a unapersona non si permette di fare l'obiezione di coscienza, glisi nega un diritto". "Sosterrebbe anche i funzionarigovernativi che per obiezione di coscienza non portasseroavanti le pratiche per i matrimoni gay?", era stato chiestoallora al Pontefice, proprio a proposito della signora Davis.Il Papa aveva risposto: "non posso avere in mente tutti i casispecifici, ma posso dire che l'obiezione di coscienza e' undiritto. E' un diritto umano: un funzionario di governo e' unapersona umana e ha quel diritto". A proposito di obiezione dicoscienza il Papa ha anche confidato: "Sempre mi ha commossoquando da ragazzo ho letto parecchie volte la Chanson deRoland, che descrive la scena dei maomettani in fila davanti alfonte battesimale o alla spada. Sappiamo che dovevanoscegliere, non era loro permessa l'obiezione di coscienza".(AGI).