Papa: il rumore ci impedisce di sentire la voce di Dio

(AGI) - CdV, 22 feb. - "Nel rumore, nella confusione si sentonosolo le voci superficiali". Da questa constatazione e' partitoPapa Francesco all'Angelus di oggi per spiegare l'immagine del"deserto" che caratterizza il cammino quaresimale. "Questastrada - ha spiegato - passa attraverso il deserto, luogo dovesi puo' ascoltare la voce di Dio e la voce del Tentatore". "Neldeserto - ha continuato - possiamo scendere in profondita',dove si gioca veramente il nostro destino, la vita o la morte". Ma, si e' chiesto il Papa ad alta voce, "come sentiamo lavoce di Dio?". "La sentiamo -

(AGI) - CdV, 22 feb. - "Nel rumore, nella confusione si sentonosolo le voci superficiali". Da questa constatazione e' partitoPapa Francesco all'Angelus di oggi per spiegare l'immagine del"deserto" che caratterizza il cammino quaresimale. "Questastrada - ha spiegato - passa attraverso il deserto, luogo dovesi puo' ascoltare la voce di Dio e la voce del Tentatore". "Neldeserto - ha continuato - possiamo scendere in profondita',dove si gioca veramente il nostro destino, la vita o la morte". Ma, si e' chiesto il Papa ad alta voce, "come sentiamo lavoce di Dio?". "La sentiamo - ha risposto - nella sua Parola.Per questo e' importante conoscere le Scritture, perche'altrimenti non sappiamorispondere alle insidie del Maligno". "E qui vorrei tornare sulmio consiglio di leggere ogni giorno il Vangelo e portarlosempre con noi". "Il deserto quaresimale - ha dunque affermato Bergoglio -ci aiuta a dire no alla mondanita', agli 'idoli', ci aiuta afare scelte coraggiose conformi al Vangelo e a rafforzare lasolidarieta' con i fratelli". A braccio, Francesco ha ricordato che nel deserto "Gesu' halottato con il Demonio e con la sua vittoria abbiamo vintotutti". Dunque "entriamo nel deserto senza paura perche' nonsiamo soli, siamo con Gesu'". Ed in questo tempo favorevolealla conversione, dobbiamo percorrere il cammino quaresimalecon "lo sguardo rivolto alla Pasqua, che e' la vittoriadefinitiva di Gesu' contro il Maligno, contro il peccato econtro la morte".(AGI).