Papa: dietro guerre i pianificatori del terrore e mercanti armi

(AGI) - Redipuglia, 13 set. - "Anche oggi dietro le quinte cisono interessi, piani geopolitici, avidita' di denaro e dipotere, e c'e' l'industria delle armi, che sembra essere tantoimportante!". E' stata questa la denuncia piu' forte di PapaFrancesco nell'omelia pronunciata al sacrario militare diRedipuglia. "Questi pianificatori del terrore, questiorganizzatori dello scontro, come pure gli imprenditori dellearmi, hanno scritto nel cuore: 'A me che importa?'", haaffermato Bergoglio. "E' proprio dei saggi - ha osservatoFrancesco - riconoscere gli errori, provarne dolore, pentirsi,chiedere perdono e piangere". Ma i promotori delle guerre nonsi

(AGI) - Redipuglia, 13 set. - "Anche oggi dietro le quinte cisono interessi, piani geopolitici, avidita' di denaro e dipotere, e c'e' l'industria delle armi, che sembra essere tantoimportante!". E' stata questa la denuncia piu' forte di PapaFrancesco nell'omelia pronunciata al sacrario militare diRedipuglia. "Questi pianificatori del terrore, questiorganizzatori dello scontro, come pure gli imprenditori dellearmi, hanno scritto nel cuore: 'A me che importa?'", haaffermato Bergoglio. "E' proprio dei saggi - ha osservatoFrancesco - riconoscere gli errori, provarne dolore, pentirsi,chiedere perdono e piangere". Ma i promotori delle guerre nonsi pentono. "Con quel 'A me che importa?' che hanno nel cuoregli affaristi della guerra, forse guadagnano tanto, ma il lorocuore corrotto ha perso la capacita' di piangere. Quel 'A meche importa?' impedisce di piangere. Caino non ha pianto", hadetto il Pontefice con amarezza. L'ombra di Caino ci ricopreoggi qui, in questo cimitero. Si vede qui. Si vede nella storiache va dal 1914 fino ai nostri giorni. E si vede anche neinostri giorni". (AGI).