Ossessionato da videogame picchia familiari, arrestato 16enne

(AGI) - Roma, 11 mar. - Ossessionato dai videogame violenti,gioca fino a 20 ore al giorno con il suo smartphone, nonfrequenta piu' scuola e amici, minaccia e picchia i genitori,la sorellina e il fratellino di 20 mesi. Un 16enne dell'Appiosi e' visto consegnare ieri dagli agenti del commissariato dizona un'ordinanza di custodia cautelare e collocamento incomunita', emessa dal Tribunale per i minorenni di Roma: neigiorni scorsi, senza motivo, aveva scagliato contro ilfratellino una presa elettrica che lo aveva colpito ad unocchio, facendolo sanguinare al punto da rendere necessarioricorrere alle cure

(AGI) - Roma, 11 mar. - Ossessionato dai videogame violenti,gioca fino a 20 ore al giorno con il suo smartphone, nonfrequenta piu' scuola e amici, minaccia e picchia i genitori,la sorellina e il fratellino di 20 mesi. Un 16enne dell'Appiosi e' visto consegnare ieri dagli agenti del commissariato dizona un'ordinanza di custodia cautelare e collocamento incomunita', emessa dal Tribunale per i minorenni di Roma: neigiorni scorsi, senza motivo, aveva scagliato contro ilfratellino una presa elettrica che lo aveva colpito ad unocchio, facendolo sanguinare al punto da rendere necessarioricorrere alle cure del pronto soccorso. Gia' inquell'occasione era stato necessario l'intervento della poliziaper frenare la violenza del ragazzo. Svolte le indagini delcaso e ascoltati i familiari, i poliziotti hanno avuto modo diaccertare come il giovane, un ragazzo normale senza particolariproblematiche relazionali e con un buon rendimento scolastico,negli ultimi mesi avesse sviluppato una dipendenza ossessivadai videogiochi spiccatamente violenti ai quali si dedicavautilizzando il suo cellulare, divenendo cosi' chiuso etaciturno e soprattutto sempre piu' violento, arrogante edispotico. Il ragazzo - spiegano gli investigatori - aveva mutuato datali realta' virtuali, brutali e violente, comportamenti cheriproduceva con sempre maggiore frequenza ai danni deifamiliari. Parallelamente aveva iniziato ad avere deicomportamenti gratuitamente crudeli, ai limiti del sadismo,minacciando e picchiando regolarmente la madre e la sorellina,colpendo talvolta anche il padre per non aver assecondandorichieste di denaro per ricaricare la scheda sim o acquistareaccessori per il suo cellulare. Considerato il pericolo di reiterazione di simili condottee soprattutto l'esigenza di avviare il minore ad un programmaintensivo di riabilitazione, l'autorita' giudiziaria ha emessoun provvedimento cautelare di collocazione temporanea pressouna comunita' specializzata dove ieri il ragazzo e' statoaccompagnato. .