Osservatore Romano, in Argentina l'indice poverta' e' a due cifre

(AGI) - CdV, 14 giu. - "La poverta' in Argentina esiste e siparla sempre di un indice a due cifre". Lo precisal'Osservatore Romano che cita monsignor Jose' Maria Arancedo,presidente della Conferenza Episcopale e i dati dellaPontificia universita' cattolica argentina, che stima unapoverta' superiore al 25 per cento mentre alla Fao e' statopresentato un dato che si aggira attorno al 5 per cento. Inmerito, il quotidiano vaticano riporta un commento del vescovodi Posadas, Juan Ruben Martinez: "La poverta' e' un tema chepreoccupa e molto. Le percentuali possono aiutare a capire lestatistiche

(AGI) - CdV, 14 giu. - "La poverta' in Argentina esiste e siparla sempre di un indice a due cifre". Lo precisal'Osservatore Romano che cita monsignor Jose' Maria Arancedo,presidente della Conferenza Episcopale e i dati dellaPontificia universita' cattolica argentina, che stima unapoverta' superiore al 25 per cento mentre alla Fao e' statopresentato un dato che si aggira attorno al 5 per cento. Inmerito, il quotidiano vaticano riporta un commento del vescovodi Posadas, Juan Ruben Martinez: "La poverta' e' un tema chepreoccupa e molto. Le percentuali possono aiutare a capire lestatistiche ma l'importante e' vedere la realta', e la poverta'e' un flagello nel nostro Paese e nel nostro continente. Bastaandare nei barrios e vedere che ci sono persone che non hannoun lavoro regolare, ne' assistenza sociale ne' pensione. Tantilavoretti a ore, tanto assistenzialismo, quando la cosa normalesarebbe che la gente vivesse del proprio degno lavoro". (AGI).