#TuNonSaiChiSonoIo - Osman, fuggito da Mogadiscio dopo l'assassinio del fratello - Video

Per la serie di video-interviste la storia di un 27enne scampato alla morte 

#TuNonSaiChiSonoIo - Osman, fuggito da Mogadiscio dopo l'assassinio del fratello - Video

Roma - Osman è un rifugiato politico. Ha 27 anni e vive in Italia da 7 anni. È scappato da Mogadiscio una sera a piedi, aveva 18 anni. Ha impiegato quasi due anni per arrivare in Italia attraversando da solo Etiopia, Sudan e Libia. Non aveva mai pensato di lasciare la Somalia fino a quando non hanno ucciso suo fratello per una vendetta nei confronti di un loro familiare. Dopo un paio di giorni si sono presentati a casa sua cinque uomini armati che lo cercavano per ucciderlo. Hanno trovato solo sua madre e l'hanno picchiata: è stata lei a convincere Osman a partire immediatamente. Quando è arrivato in Italia, dopo tre giorni in mare su un gommone andato in avaria, ha vissuto per quattro mesi in un centro di accoglienza prima di ottenere i documenti. A quel punto credeva il peggio fosse passato e invece per un po' ha dovuto vivere in strada a Roma. "È stato molto difficile ma alla fine ce l'ho fatta": ora ha trovato dei piccoli lavori e non è più costretto a dormire in strada.

 

 

La sua storia, raccolta grazie al supporto VIS (Volontariato Internazionale per lo Sviluppo), fa parte del progetto #TuNonSaiChiSonoIo di Agi e Next New Media che punta a raccontare le persone migranti e le loro storie oltre i numeri e la cronaca degli arrivi in Italia.

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