Ora solare: esperto del sonno, "cosi' si combatte mini jet-leg"

(AGI) - Roma, 22 ott. - "Non va drammatizzato il ritornoall'ora solare il prossimo week end, nella notte tra sabato 24e domenica 25 ottobre, quando le lancette dell'orologioandranno spostate un'ora indietro". Lo ha detto il prof.Francesco Peverini, direttore scientifico della Fondazione perla Ricerca e la Cura dei Disturbi del Sonno Onlus. "Se siesclude un prudente 10% della popolazione affetto da disturbidel sonno, riportare indietro di un'ora l'orologio e dormire dipiu' almeno per una notte, infatti, non e' generalmente unproblema", ha aggiunto l'esperto, secondo il quale "gliitaliani, come gli europei, sono

(AGI) - Roma, 22 ott. - "Non va drammatizzato il ritornoall'ora solare il prossimo week end, nella notte tra sabato 24e domenica 25 ottobre, quando le lancette dell'orologioandranno spostate un'ora indietro". Lo ha detto il prof.Francesco Peverini, direttore scientifico della Fondazione perla Ricerca e la Cura dei Disturbi del Sonno Onlus. "Se siesclude un prudente 10% della popolazione affetto da disturbidel sonno, riportare indietro di un'ora l'orologio e dormire dipiu' almeno per una notte, infatti, non e' generalmente unproblema", ha aggiunto l'esperto, secondo il quale "gliitaliani, come gli europei, sono ormai abituati a viaggiaresempre di piu' e si adeguano piu' facilmente alle differenza difusi orari. Insomma, un'ora di differenza non e' uno scartotemporale tale da incidere in modo determinante sull'orologiobiologico e sulle abitudini quotidiane".

"Diverso, invece, ildiscorso per quanti hanno problemi di sonno, per i quali ilpassaggio prima all'ora legale, in primavera, e poi il ritornoa quella solare, in autunno, costituisce un elemento aggiuntivodi preoccupazione alla gia' comunque non facile relazione conil sonno ed i suoi cicli". Secondo Peverini, "i dibattiti su un'utopica eliminazionedell'ora solare sembrano strumentali e di parte; un problema diprincipio, come se per legge si venisse espropriati dipersonali ritmi biologici, di abitudini piu' o meno efficaci alriposo; e non tanto di una sostanziale riduzione di salute". E poi "c'e' il 10% della popolazione affetto da disturbidel sonno, come insonnia e apnee notturne, soggetti in cuiqueste eventuali difficolta' con le variazioni di ritmogiorno-notte non sono una semplice alterazione del benessere mauna vera e silenziosa sofferenza".

E per quanti continuano ad essere convinti che, al di la'dei casi patologici, un semplice spostamento di 60 minutidell'orologio sia un problema, Peverini ha suggerito alcunicomportamenti idonei a favorire una buona "igiene del sonno":

- mantenere un sonno normale il sabato sera, quando gli orologisaranno regolati indietro, e svegliarsi al mattino secondo ilsolito orario

- il sole sorge un'ora prima: bloccare la luce e tenere la zonanotte buia fino al risveglio. La luce che si manifestaanticipatamente rispetto ad un orario abituale, infatti, puo'disturbare il sonno. E' meglio continuare a dormire in unastanza buia. Al risveglio, invece, assumere piu' luce possibileperche' essa aiuta a risvegliarsi e contribuisce a regolarel'orologio biologico

- la fototerapia (light therapy) e' un efficace trattamento delDisturbo Affettivo Stagionale (DAS), tipico di questo periodo edi alcune forme di depressione;

- i cibi da preferire sono principalmente il pane, la pasta, ilriso, la lattuga, il radicchio, alcuni formaggi freschi, lazucca, le rape ed i cavoli, oltre al latte caldo e alla fruttazuccherina;

- la sera evitare cibi elaborati o conditi eccessivamente(curry, pepe, paprika, troppo sale). Sconsigliatisuperalcolici, cioccolato e bevande ad elevato contenuto dicaffeina e teina. (AGI)