Omicidio Loris: strangolato con fascetta di plastica

(AGI) - Ragusa, 4 dic. - Il piccolo Andrea Loris Stivalpotrebbe essere stato strangolato con una fascetta di plastica.Sarebbe emerso dai rilievi medico-legali sul cadavere delbambino ucciso sabato a Santa Croce Camerina (Ragusa). Il corponon e' stato ancora restituito alla famiglia. E' la novita'della mattinata, mentre gli inquirenti continuano il lavoro diverifica e riscontro della versione fornita dalla madre delbambino, Veronica Panarello, 25 anni, che sostiene di averaccompagnato Loris a scuola, ma viene contraddetta dalleimmagini delle telecamere dove il piccolo non si vede a bordodella "Polo" nera della mamma, dove

(AGI) - Ragusa, 4 dic. - Il piccolo Andrea Loris Stivalpotrebbe essere stato strangolato con una fascetta di plastica.Sarebbe emerso dai rilievi medico-legali sul cadavere delbambino ucciso sabato a Santa Croce Camerina (Ragusa). Il corponon e' stato ancora restituito alla famiglia. E' la novita'della mattinata, mentre gli inquirenti continuano il lavoro diverifica e riscontro della versione fornita dalla madre delbambino, Veronica Panarello, 25 anni, che sostiene di averaccompagnato Loris a scuola, ma viene contraddetta dalleimmagini delle telecamere dove il piccolo non si vede a bordodella "Polo" nera della mamma, dove compare il fratellinoDiego, di 4 anni. La donna non e' indagata.La polizia scientifica ha compiuto accertamenti e rilievi nellacasa di campagna di Orazio Fidone, il cacciatore che sabatoscorso ha trovato il cadavere del piccolo. Il casolare, incontrada Passo di Scicli, e' stato visitato stamattina dagliesperti della scientifica. Ieri a tarda sera era stataperquisita l'abitazione di Fidone, in paese. L'uomo e' indagatodalla Procura di Ragusa come atto dovuto per compiereaccertamenti irripetibili. Il cacciatore sostiene di avere persabato mattina un alibi verificabile. La scientifica e' tornataanche in contrada Mulino Vecchio, dove in un canale di scolo e'stato rinvenuto il corpo di Loris, per compiere ulterioriindagini tecniche.L'avvocato Francesco Villardita, che assiste in questi lafamiglia Stival, ha intanto espresso "giducia per gliinquirenti, affinche' il caso sia risolto il prima possibile".Il legale, incalzato dai microfoni, ha ribadito la volonta' deisuoi assistiti di collaborare affinche' "finisca l'incubo" incui sono sprofondati. Villardita, rispondendo ai cronisti, hadetto anche che la famiglia Stival conosceva Orazio Fidone. .