Nozze Gay: Marino, mai avuto dubbi su mio dovere. Intervenga Renzi

(AGI) - Roma, 9 mar. - "La sentenza del Tar del Lazio che haaccolto i ricorsi contro l'annullamento delle trascrizionidelle nozze gay in Campidoglio, disposto dal prefetto di Roma,"per me non e' assolutamente una sorpresa e non credo ci siastato mai un momento in cui ho mostrato un minimo dubbio sullamia certezza". Lo ha detto il sindaco della Capitale, IgnazioMarino, ribadendo di aver "sempre affermato, pur non essendo unesperto di giurisprudenza, che sulla base delle normativenazionali e comunitarie fosse un dovere del sindaco trascrivereun documento di un'unione avvenuta all'estero di due

(AGI) - Roma, 9 mar. - "La sentenza del Tar del Lazio che haaccolto i ricorsi contro l'annullamento delle trascrizionidelle nozze gay in Campidoglio, disposto dal prefetto di Roma,"per me non e' assolutamente una sorpresa e non credo ci siastato mai un momento in cui ho mostrato un minimo dubbio sullamia certezza". Lo ha detto il sindaco della Capitale, IgnazioMarino, ribadendo di aver "sempre affermato, pur non essendo unesperto di giurisprudenza, che sulla base delle normativenazionali e comunitarie fosse un dovere del sindaco trascrivereun documento di un'unione avvenuta all'estero di due cittadinidella mia citta'". Marino ha sottolineato: "D'altra parte sonoun chirurgo e, prima di andare in sala operatoria, controllogli strumenti: infatti, prima di fare le trascrizioni inCampidoglio abbiamo fatto una doverosa e diligente verifica ditutte le normative - ha concluso - perche' ho sempre ritenutofosse un passo di civilta' importante e che l'amore a Romaconta". La sentenza del Tar del Lazio che ha accolto i ricorsicontro l'annullamento delle trascrizioni di nozze gay inCampidoglio, "deve essere interpretato come uno stimolo alParlamento", ha detto ancora Marino. "sono certo che ilpresidente del Consiglio, Renzi, come ha detto in diverseoccasioni, provvedera' a sollecitare egli stesso un percorsolegislativo che colmi il vuoto che in Europa esiste soltanto inGrecia e in Italia", ha detto ancora il sindaco di Roma, amargine dell'assemblea del Pd Roma. .