Celebrati in Israele i funerali della famiglia di Eitan

Celebrati in Israele i funerali della famiglia di Eitan

Esequie a nord di Tel Aviv per Amit, la moglie Tal e l'altro figlioletto Tom, presente l'ambasciatore italiano

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©  AGF - La bara del papà di Eitan alla partenza da Malpensa per Israele

AGI - Si sono svolti questa mattina vicino a Tel Aviv i funerali di Amit Biran, della moglie Tal Peleg e del figlioletto di due anni Tom, tre delle vittime israeliane della tragedia della funivia del Mottarone di domenica scorsa. Alle esequie dei genitori e del fratellino di Eitan, l'unico superstite della tragedia ricoverato a Torino, era presente anche l'ambasciatore italiano, Gianluigi Benedetti, che ha portato il cordoglio del Paese per questa tragedia.

Cerimonia privata

La cerimonia si è tenuta a Moshav Avi'el, a nord-est di Tel Aviv, all'altezza di Zichron, in forma strettamente privata. I funerali dei nonni della mamma di Eitan, l'82enne Yitzhak e la 70enne Barbara Cohen, si terranno domani. Il 30enne Amit, la 26enne Tal vivevano da sei anni a Pavia, dove hanno avuto i loro due figlioletti di cinque e due anni, Eitan e Tom. Amit si era trasferito in Italia per studiare medicina.

"Emozione fortissima"

"È stata un'emozione fortissima e un dolore profondo": questo il commento dell'ambasciatore d'Italia in Israele, Gianluigi Benedetti, che ha partecipato vicino a Tel Aviv ai funerali di Amit Biran, della moglie Tal Peleg e del figlioletto di due anni Tom, il fratellino di Eitan che è ricoverato a Torino, tre delle vittime israeliane della tragedia della funivia del Mottarone di domenica scorsa.

"Le famiglie di Tal e Amit e tutti i cittadini del Moshav si sono strette intorno ai loro figli con una dignità straordinaria", ha sottolineato il diplomatico, "trovando la forza di ringraziare le Istituzioni italiane per la vicinanza in questa tragedia. Tal era italiana come la famiglia materna. Ha amato il nostro Paese profondamente sin da bambina, e aveva raggiunto il suo sogno di vivere con la sua famiglia in Italia". "Possa la loro memoria essere di benedizione e possa Eitan tornare presto con i suoi cari", è stato l'augurio dell'ambasciatore.