Regeni: rinviati a giudizio quattro 007 egiziani

Regeni: rinviati a giudizio quattro 007 egiziani

Il processo sarà celebrato davanti alla Corte d'Assise di Roma

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 Da Milano a Roma, le piazze si riempiono per Regeni (foto dal profilo Facebook dell'Università La Sapienza di Roma)

AGI - Sarà celebrato davanti alla Corte d'assise di Roma il processo sulla morte di Giulio Regeni, il 28enne ricercatore di origine friulana sequestrato il 25 gennaio del 2016 al Cairo e poi trovato senza vita, dopo nove giorni di torture, il 3 febbraio lungo la strada che collega la capitale ad Alessandria d'Egitto. Lo ha deciso il gup Pierluigi Balestrieri che, accogliendo le richieste della procura, ha rinviato a giudizio quattro 007 egiziani.

Il processo ai quattro esponenti dell'Intelligence egiziana avrà inizio il prossimo 14 ottobre.

Stando alle conclusioni formulate dalla procura di Roma, il colonnello Uhsam Helmy è accusato di sequestro di persona assieme al generale Tariq Ali Sabir (già ai vertici della National security e ora trasferito a incarichi amministrativi), al colonnello Athar Kamel Mohamed Ibrahim (già capo del Servizio investigazioni giudiziarie del Cairo) e al maggiore Magdi Ibrahim Abdelal Sharif, anche lui della National security. Allo stesso Sharif, è contestato il reato di omicidio.