Teneva in casa cinque testuggini di Hermann, denunciato nel Crotonese

Teneva in casa cinque testuggini di Hermann, denunciato nel Crotonese

A Mesoraca i carabinieri hanno perquisito un'abitazione in cerca di armi e droga. Ma hanno trovato i cinque rettili detenuti illegalmente

testuggini di hermann scoperte in abitazione

© FREDERIC DIDILLON / BIOSGARDEN / BIOSPHOTO VIA AFP - Testuggini di Hermann

AGI - Cinque testuggini detenute illegalmente sono state sequestrate dai Carabinieri durante il controllo di un'abitazione eseguito a Mesoraca, nel Crotonese. I rettili, della specie Testudo hermanni, protetti dalla Convenzione di Washington (conosciuta anche con l'acronimo Cites) sono stati posti sotto sequestro e il detentore è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Crotone.

I militari erano alla ricerca di armi e stupefacenti e hanno rinvenuto, in un appartamento, gli animali. La Testudo hermanni (dal nome del naturalista francese Jean Hermann) è l'unica specie di testuggine autoctona del Sud Italia ed è sottoposta ad un forte prelievo dal suo ambiente naturale che ne mette a rischio la sopravvivenza.

testuggini di hermann scoperte in abitazione
© FREDERIC DIDILLON / BIOSGARDEN / BIOSPHOTO VIA AFP
Testuggini di Hermann

Il detentore non ha fornito alcuna documentazione attestante la provenienza lecita degli esemplari ed è stato così segnalato all'autorità giudiziaria. Gli animali sono stati posto sotto sequestro e sono già stati trasferiti al Cras, il Centro recupero animali selvatici di Catanzaro.

La Convenzione di Washington, più comunemente conosciuta come CITES (Convention on International Trade in Endangered Species), è un accordo internazionale tra Stati che ha lo scopo di proteggere piante ed animali a rischio di estinzione, regolando e monitorando il loro commercio, ovvero esportazione, riesportazione e importazione di animali vivi e morti, di piante, nonché di parti e derivati.

L'attività di controllo è stata eseguita dai militari delle stazioni Carabinieri Forestale di Petilia Policastro e di Crotone e dai militari della stazione dell'Arma di Mesoraca.