Flash mob della protezione civile davanti a 50 ospedali dell'Emilia Romagna

Flash mob della protezione civile davanti a 50 ospedali dell'Emilia Romagna

Lunghi applausi e sirene spiegate per dire grazie 

 Coronavirus flash mob Emilia Romagna 

Lunghi applausi e sirene spiegate per dire grazie e sottolineare “Noi ci siamo e ci saremo”. In 50 piazzali antistanti gli ospedali di tutta l’Emilia-Romagna, da Piacenza a Rimini, funzionari, dipendenti e volontari dell’Agenzia di protezione civile regionale si sono ritrovati, fermando per un attimo le loro attività quotidiane, per un flash mob dedicato a tutti coloro che sono impegnati a gestire e superare l’emergenza legata alla pandemia di coronavirus.

Presenti anche gli assessori regionali alla Protezione civile, Irene Priolo, e alla Sanità, Raffaele Donini, che si sono recati a Piacenza, la città più colpita dall'emergenza. 

Medici, infermieri da una parte e personale della protezione civile dall’altra si sono guardati a distanza di sicurezza, abbracciati idealmente e poi lasciati per tornare a lavorare. I primi nelle corsie, i secondi sul territorio per continuare a organizzare e gestire le forniture di beni e servizi sanitari, affiancare le imprese riconvertite per produrre materiale sanitario e i servizi comunali del territorio, per stare vicini ai cittadini. 

“Essere a Piacenza per ringraziare il personale sanitario e vederli durante il flash mob mentre suonavano le sirene è stato commovente- ha commentato Priolo-. Lo sforzo che stanno compiendo meritava il nostro plauso".