I ladri di polli denunciati (anche) per violazione della quarantena

I ladri di polli denunciati (anche) per violazione della quarantena

È accaduto a Corigliano Calabro ma questa non è l'unica notizia "particolare" legata al coronavirus. Tanti altri "furbetti", in giro per l'Italia, sono stati identificati e denunciati per aver violato le norme imposte dai decreti governativi

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MINT IMAGES / MINT IMAGES VIA AFP - Galline

A Corigliano Calabro, infine, tre ladri di polli sono stati denunciati per furto aggravato, ma anche per violazione delle norme sanitarie dettate dall'emergenza coronavirus. La perquisizione all'interno dell'auto usata nel tentativo di fuga ha portato alla inequivocabile scoperta del bottino: 21 galline, oltre ai due passamontagna utilizzati per il colpo. Ma questa non è l'unica notizia particolare legata al coronavirus.

Quasi un anno e mezzo di latitanza, fino al posto di blocco fatale. È finita per 'colpa' del Covid-19 la fuga del marocchino che ad Olgiate Comasco non si è fermato all'alt di una pattuglia delle fiamme gialle impegnata nei controlli anti-virus: finito con l'auto contro un muro, ha tentato di dileguarsi nel bosco ma e' stato raggiunto ed identificato. A suo carico, un mandato di arresto per traffico e spaccio di droga.

A Crevalcore, nel Bolognese, un farmacista a secco di dispositivi di protezione individuale si e' avvalso di 'fattorini' di eccezione: a ritirare in ditta e a consegnargli il pacco con 2.500 mascherine chirurgiche sono stati i carabinieri del Nucleo operativo radiomobile della Compagnia di San Giovanni in Persiceto.

A Roma, sono stati invece gli agenti della Polizia locale a vestirsi degli insoliti panni di 'controllori' sui bus dell'Atac, che molti userebbero per spostarsi in barba ai divieti. Molte le scuse improbabili di quelli sorpresi a dire bugie: una donna ha spiegato di essere alla ricerca di carote per il suo coniglio, un'altra di essere andata a gettare l'immondizia. Entrambe sono state sanzionate.

A Monterusciello, località di Pozzuoli, nel Napoletano, a finire nel mirino dei carabinieri sono stati un barbiere e due suoi clienti: i militari dell'Arma si sono insospettiti vedendo un uomo davanti alla saracinesca abbassata di una barberia e all'interno hanno sorpreso il titolare al lavoro.

Una scorta di carne buona per l'irrinunciabile grigliata di Pasquetta invece è costata cara a tre napoletani, arrivati in taxi a Roccabascerana (Avellino) di prima mattina per rifornirsi in una macelleria di fiducia. Proprio la presenza insolita di un taxi nel piccolissimo centro ha insospettito il sindaco, di 'ronda' con i vigili urbani. Sorpresi 'in flagrante' davanti al banco, i tre sono stati multati e se ne sono dovuti tornare a casa con le buste della spesa vuote.