Coronavirus: Oms, preoccupa l'aumento dei casi non legati alla Cina

Coronavirus: Oms, preoccupa l'aumento dei casi non legati alla Cina

L'Organizzazione sanitaria mondiale esprime inquietudine per l 'Iran, la Corea del Sud e anche per l'Italia.

coronavirus oms italia

Coronavirus medico Africa

L'aumento dei casi di contagio da nuovo coronavirus al di fuori della Cina è diventato motivo di preoccupazione per l'Oms: lo ha ripetuto il direttore generale dell'Organizzazione mondiale della sanità (OMS), Tedros Adhanom Ghebreyesus, nel suo giornaliero briefing con la stampa.
"Anche se il numero totale di casi al di fuori della Cina rimane relativamente piccolo, siamo preoccupati per il numero di casi senza un chiaro collegamento epidemiologico, come la storia di un viaggio in Cina o il contatto con un caso confermato". L'Oms è anche preoccupata per l'aumento dei casi in Iran, Corea del Sud e Italia e "per come il virus si stia ora diffondendo in altre parti del mondo". Il direttore generale dell'agenzia Onu ha ribadito che c'è ancora una possibilità di contenere il virus, ma - ha ribadito - "la finestra di opportunità si sta restringendo".