(AGI) - Cosenza, 29 apr. - E' di circa 700.000 euro, traindennita' agricole illegittimamente erogate e contributi Inpsdovuti e non versati, l'ammontare della truffa ai dannidell'Inps scoperta dalle fiamme gialle di Cosenza e del Gruppodi Sibari. E' stato scoperto che, attraverso la stipula e ilsuccessivo utilizzo di contratti di fitto e di comodato diterreni agricoli, un imprenditore aveva fraudolentementedocumentato l'assunzione di 175 operai agricoli a tempodeterminato per oltre 15.000 giornate lavorative. Il tutto condocumenti falsi. La posizione dell'imprenditore e dei 175braccianti agricoli, che risultano aver incassato le indennita'agricole non dovute, e' ora al vaglio della magistratura. Nel dettaglio, secondo quanto reso noto dagli inquirenti,l'imprenditore provvedeva illecitamente a predisporre idocumenti necessari per legittimare l'impiego della manodopera.L'imprenditore provvedeva, inoltre, a inoltrare denunceaziendali utili ad ottenere il rilascio da parte dell' istitutoprevidenziale del relativo codice, indispensabile per l'inviotrimestrale della dichiarazione di manodopera agricola, e laconduzione dei terreni. L'azienda dichiarava quindi falsamente all'Inps di averimpiegato i 175 operai a tempo determinato, per complessive15.475 giornate, giustificando l'effettivo eserciziodell'attivita' d'impresa, e quindi l'impiego dei lavoratoridichiarati. Con questo sistema si sarebbe indotto in errorel'ente erogatore, circa la sussistenza dei requisiti di legge,ottenendo l'erogazione delle indennita': 156 per disoccupazioneagricola; 89, per malattia; 14 per maternita', per un importocomplessivo di circa 527.000 euro. Gli accertamenti condottiavrebbero consentito di appurare che l'azienda aveva omesso diversare nelle casse dello stato i relativi contributiprevidenziali, quantificati in oltre 175.000 euro. (AGI).