Nel presepe di don Vitaliano un Gesù bambino in frantumi

Dopo il bambinello nel gommone, il parroco di Mercogliano fa a pezzi una statuina "come a pezzi sono il Paese e il mondo"

Nel presepe di don Vitaliano un Gesù bambino in frantumi

Roma - Un altro presepe 'provocatorio' di don Vitaliano della Sala a Mercogliano, in provincia di Avellino. Nella chiesa di Capocastello, per il Natale è stato esposto sull'altare un bambinello in frantumi, a simboleggiare un Paese diviso nell'accoglienza e di un mondo lacerato dai conflitti, che Papa Francesco ha definito una guerra mondiale "a pezzi". "Se insieme scorgeremo i tanti semi di speranza, i tanti mondi del mondo", ha scritto don Vitaliano sul suo blog, "e se ciascuno recuperera' il coraggio per fare la sua minuscola parte nel ricomporre i pezzi di un'umanita' in frantumi, allora la disperazione di tanti comincera' a trasformarsi in avvento di liberazione e di speranza per tuti: allora sara' veramente un buon Natale".

Lo scorso anno don Vitaliano, che è solito dedicare il presepe a un tema sociale, aveva esposto un Gesù bambino che nasce in gommone, adagiato su un salvagente. Nel presepe senza Maria e Giuseppe, trovava posto un altro bambino, morto, che simboleggiava il piccolo Aylan, siriano di tre anni, annegato insieme al fratellino Galip di cinque anni e alla madre Rehan, nelle acque dell'Egeo tra Turchia e Grecia.