Nato primo bambino con fecondazione eterologa in Sicilia

(AGI) - Catania - E' nato a Catania il primo bambinoconcepito in Sicilia con la fecondazione eterologa dopo lasentenza della Corte  

(AGI) - Catania, 31 lug. - E' nato a Catania il primo bambinoconcepito in Sicilia con la fecondazione eterologa dopo lasentenza della Corte Costituzionale che ha abolito il divietoposto dalla legge 40 del 2004. Francesco (il nome e' difantasia) pesa 3,2 chili e si nutre di latte materno. Lui e lamamma stanno bene. Il trattamento di Pma e' stato effettuatodal team dell'unita' di Medicina della riproduzione del CenroHera di Catania, diretto dal ginecologo Nino Guglielmino. Unaltro primato per la struttura che nel 2000 aveva realizzato laprima diagnosi genetica preimpianto per la talassemia inItalia. Il parto e' avvenuto nella Clinica Ostetrica delPoliclinico di Catania. "E' una gioia immensa, un sogno cherincorrevamo da oltre dieci anni", dicono i genitori, entrambiquarantenni. "Un primo tentativo fallito all'estero -raccontala coppia- ci aveva fatto sperimentare le difficolta',materiali e psicologiche, causate dalla necessita' di recarsiin centri stranieri visto l'odioso divieto posto dalla legge40. Abbiamo quindi atteso con trepidazione la sentenza dellaConsulta: non dimenticheremo mai quel giorno di aprile del 2014che ha dato finalmente di nuovo il via libera in Italia allaPma eterologa. Il progetto di genitorialita' per noi cosi'importante si e' finalmente potuto realizzare nella nostraterra, non lontano dalla nostra casa immersa nel paesaggiodell'Etna, e soprattutto avvolti dal calore delle nostrefamiglie". I primi trattamenti di fecondazione eterologacompiuti dal Centro Hera di Catania, dopo il via libera dellaConsulta, risalgono all'ottobre 2014; da allora sono in corsooltre 30 gravidanze e altre nascite sono attese gia' nelleprossime settimane. Il centro, dice Guglielmino, "si e' semprebattuto a fianco delle associazioni dei pazienti cherappresentano le coppie infertili e sterili. Rimuovere gliostacoli posti dalla legge 40 al loro progetto genitoriale e'stato un duro impegno decennale a difesa di quello che la CorteCostituzionale ha ritenuto sia da ricondurre tra i dirittiincoercibili della persona, oltre che rientrare nella tuteladel diritto alla salute fisica e psichica. Un passo dopol'altro, il diritto alla genitorialita' ha vinto sui divieti ele contraddizioni di una legge palesemente incostituzionale". Secondo il ginecologo catanese, "bisogna adesso agireconcretamente per inserire la Pma nei Livelli essenziali diassistenza e offrire servizi efficienti sul territorio.L'obiettivo, ora che possiamo mettere uno stop al turismoriproduttivo all'estero, e' quello di ridurre, ed infineeliminare, la mobilita' interregionale delle coppie, conl'obiettivo di raggiungere una nuova frontiera della medicinadella riproduzione: la Pma a chilometro 0, sia omologa cheeterologa". (AGI).