Morto Nino Alongi, 'precursore' della Primavera di Palermo

(AGI) - Palermo, 26 nov. - E' morto a Palermo, a 79 anni, NinoAlongi, ex docente di Storia e Filosofia, tra i precursori epoi tra i protagonisti della 'Primavera di Palermo', di cui fuguida carismatica Leoluca Orlando. E' stato fra i fondatori delmovimento "Citta' per l'Uomo" che diede il nome anche a unarivista di analisi dei cambiamenti della citta', e consiglierecomunale dal 1985 al 1993; infine commentatore politicodell'edizione palermitana di Repubblica. Per Orlando "scompareun protagonista della storia della citta', testimone dialtissima tensione etica e profondita' culturale, strenuopromotore del valore della

(AGI) - Palermo, 26 nov. - E' morto a Palermo, a 79 anni, NinoAlongi, ex docente di Storia e Filosofia, tra i precursori epoi tra i protagonisti della 'Primavera di Palermo', di cui fuguida carismatica Leoluca Orlando. E' stato fra i fondatori delmovimento "Citta' per l'Uomo" che diede il nome anche a unarivista di analisi dei cambiamenti della citta', e consiglierecomunale dal 1985 al 1993; infine commentatore politicodell'edizione palermitana di Repubblica. Per Orlando "scompareun protagonista della storia della citta', testimone dialtissima tensione etica e profondita' culturale, strenuopromotore del valore della partecipazione democratica". Tra i principali promotori di Citta' per l'Uomo - nataufficialmente il primo marzo del 1980 con un incontroorganizzativo a Palazzo Buonocore, in una Palermo falcidiatadagli omicidi di mafia - anche il gesuita padre EnnioPintacuda, Francesco Paolo Rizzo, e Giorgio Gabrielli, ispiratidalle istanze piu' avanzate del cattolicesimo impegnato e dalleelaborazioni di Giuseppe Dossetti. Il 30 agosto 1982 usci' ilprimo numero della rivista e il 10 settembre di due anni dopoil movimento annuncio' che alle elezioni regionali del 1985avrebbe presentato una propria lista elettorale contrappostaalla Democrazia cristiana. Nell'agosto del 1987, Citta' perl'Uomo entro' nella "giunta anomala", la prima di una serieguidata dal sindaco Leoluca Orlando, che apri' al Pci e chiusecon i socialisti, proprio mentre a Roma si celebrava il pattotra Forlani e Craxi. Successivamente molti suoi esponenticonfluirono nella Rete fondata da Orlando, altri sostennero nel1993 alle amministrative palermitane la lista "RicostruirePalermo", insieme con il Partito democratico della sinistra e iVerdi, comunque a sostegno di Orlando. (AGI).